Elio Grasso

Elio Grasso

Monforte d’Alba

tel. 0173 78491

www.eliograsso.it

18 ha – 100.000 bt

 

VITA – Poche realtà, come questa, sono anche custodi di un territorio a 360 gradi: sia per la storia dell’azienda e la volontà di puntare su queste colline, quando tutti se ne stavano andando, sia per l’importante opera di salvaguardia dell’ecosistema, di cui si è fatta protagonista. L’incontro con Elio Grasso porta sempre con sé emozioni e ricordi vivi di un passato recente in cui le Langhe avevano un volto ben diverso, sia paesaggistico sia economico: un volto mutato grazie all’opera di uomini come Elio, che hanno saputo riscattare una terra che non godeva della fama che merita. In più, negli anni l’azienda ha dimostrato una sensibilità nei confronti dell’ambiente che fino a poco tempo fa era merce rara da queste parti.

VIGNE – Il lavoro della famiglia Grasso, con Gianluca al timone e papà Elio e mamma Marina ancora attivi in vigna, non si può riassumere riducendolo alla sola attività vitivinicola. Gianluca è degno erede del padre Elio innanzitutto in campagna («all’inizio la vigna mi interessava poco, oggi invece passerei tutto il mio tempo nei filari»). Oltre ai 18 ettari vitati, di cui 16 si trovano negli immediati dintorni della cantina, in Località Ginestra, e 2 in Bricco San Pietro, fanno parte dell’azienda anche più di 20 ettari di superfici boschive e di prati. Questo perché la ricerca di un equilibrio naturale tra le diverse specie vegetali qui si è fatta estrema, con un’attenzione alla sostenibilità ambientale delle lavorazioni che viene perseguita ormai da molti anni. Non si diserba, si sfalcia e si lavora il terreno e si ricorre soltanto a rame e zolfo per i trattamenti.

 

 

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Monforte d’Alba

tel. 0173 78491

www.eliograsso.it

45 ac – 100,000 bt

 

PEOPLE – In addition, over the years the cellar has shown an eco-awareness that was rare in these parts until a few years ago.

 

VINEYARDS – Gianluca is a worthy heir to his father Elio, especially in the field. ‘At first, I wasn’t all that interested in vineyards,’ he told us, ‘but nowadays I’d be prepared to spend all my time among the vine rows.’ We took a walk with him in the Gavarini vineyard next to the lovely farmhouse and were able to admire the care with which it is farmed. There’s also another splendid parcel in the Ginestra district. Weed control is banned, while the land is mown, worked and only treated with copper and sulfur.