Cantina Santadi

Cantina Santadi

Santadi (Ci)

Sardegna

tel. 0781 950127

www.cantinadisantadi.it

600 ha – 1.800.000 bt

 

VITA – La migliore cantina sociale a sud dell’Alto Adige: così in breve potremmo sintetizzare la grande realtà sulcitana, che in quasi 50 anni ha diffuso in Italia e nel mondo il Carignano del Sulcis, offrendo un esempio alle altre realtà cooperative. Una realtà storica e cooperativa che dal 1960, con più di 200 soci, ha saputo farsi strada e si è distinta a livello nazionale e internazionale. Se il carignano del Sulcis si è affermato come vitigno di qualità e portavoce del territorio, lo si deve alla stretta collaborazione e professionalità del presidente Antonello Pilloni, del direttore commerciale Raffaele Cani e dal prezioso contributo offerto dall’enologo Giacomo Tachis.

VIGNE – Ci troviamo nella costa sud occidentale della Sardegna. Il patrimonio vitato si distribuisce tra lo splendido panorama  offerto dalla laguna di Porto Pino, con terreni sabbiosi allevati ad alberello (tra i più antichi quelli a piede franco), e le colline immerse nella macchia mediterranea, ma contraddistinte da terreni più argillosi e calcarei. Nel passaggio tra vigna e cantina, nulla è lasciato al caso. I numerosi conferitori vengono supervisionati e supportati in vigna e poi retribuiti adeguatamente.

 

Santadi (Ci)

Sardinia

Tel. 0781 950127

www.cantinadisantadi.it

1,483 acres – 1,800,000 bt

 

PEOPLE — The best cooperative winery in southern Alto Adige is the best way to describe the large winery located in the southwestern region of Sardinia. In almost 50 years they have distributed their Carignano del Sulcis all over the world, setting an example for other cooperatives to follow suit. The longtime work of the storied president Antonello Pilloni and of the commercial director Raffaele Cani has improved the cultural capital of viticulture and the vineyards of many growers in the Sulcis region.

VINEYARDS — Within the splendid view of Mediterranean flora on offer at Porto Pino lie many of the vines that belong to members of the cooperative. The vines are predominantly alberello, or bush trained, and grow in sandy soils. Thanks to the fair price for grapes guaranteed by the cooperative, the growers work scrupulously and diligently in their vineyards, all supervised by the company agronomist Gianni Poeta. They are stewards of the land, protecting a heritage and a legacy that is unique to Italy, and most likely the world.