Borgogno

Borgogno

Barolo (Cn)

Piemonte

Tel. 0173 56108

www.borgogno.com

17 ha – 130.000 bt

 

VITA – Marcia con passo spedito questa storica azienda di Barolo che in sei anni – nel 2008 è stata acquistata dalla famiglia Farinetti – ha compiuto una rivoluzione. Riportata al vecchio splendore la sede, ovviando ai disastri architettonici degli anni Sessanta, si è data un’impronta fortemente tradizionalista alle lavorazioni in cantina: si è tornati alle vasche di cemento, si sono abbandonati i lieviti selezionati e i diserbanti; si sono lanciati tre nuovi cru. Il tutto in un contesto di apertura verso altre zone del vino piemontese, come testimoniato dalle recenti acquisizioni tra i Colli Tortonesi e l’astigiano. Tutto questo grazie all’opera del venticinquenne Andrea Farinetti.

VIGNE – Come anticipato, in vigna c’è stata una piccola rivoluzione: si sono accantonati diserbanti chimici e fertilizzanti e si è fatto un lavoro più accurato soprattutto sui vitigni “minori”: dolcetto, barbera e freisa. La cantina può contare anche su almeno tre vigneti di valore assoluto, come Cannubi, Fossati e Liste, tre perle valorizzate al massimo anche dal punto di vista agronomico grazie alla consulenza di Alberto Grasso. Sono però numerosi gli appezzamenti sparsi in altre zone, tra cui un’ampia superficie vitata a Madonna di Como, frazione di Alba. Non possiamo non segnalare, infine, lo “sbarco” in area Timorasso, tra quei Colli Tortonesi oggi in grande spolvero.

 

Barolo (Cn)

Piedmont

Ph. 0173 56108

www.borgogno.com

42 acres – 130.000 bt

 

PEOPLE – This historical Barolo winery is growing fast: in six years, since the acquisition by the Farinetti family in 2008, it revolutionized itself. The original mansion was brought back to its former splendor, modifying and correcting the architectonical disasters of the Sixties and, in the cellar, a traditional approach was adopted: concrete vats, no industrial yeasts and chemical weedling in the fields; moreover, three more crus were selected and launched on the market. All of this was accompanied by the acquisition of other estates in the piedmontese lands of wine, like Colli Tortonesi and Astigiano, thanks to the youngster Andrea Farinetti.

VINEYARD – As we wrote before, the vineyard was revolutionized: no chemicals nor fertilizers and a lot of research was conducted on the “minor” varieties: Dolcetto, Barbera and Freisa. The estate can also count on three incredible vineyards, Cannubi, Fossati and Liste, three jewels that were valorized to the maximum thanks to Alberto Grasso and his counsel. There are many other parcels though, like a large vineyard in Madonna di Como, near Alba. Lastly we cannot forget the “landing” of Borgogno in the area famous for the Timorasso, those Colli Tortonesi that, today, are at their best.