Vino e pizza è tema quantomai attuale, specialmente oggi che sempre più pizzerie hanno alzato l’asticella anche sull’offerta dei vini. Ne parliamo con la giornalista Antonella Amodio, autrice di Calici&Spicchi, il libro in uscita a metà marzo per Malvarosa Edizioni con 101 abbinamenti tra il vino e la pizza, dalle più tradizionali a quelle più creative.
Partiamo da Calici&Spicchi. Il tuo libro – prima pubblicazione al mondo sull’argomento – mette insieme due delle tue grandi passioni: il vino e la pizza.
Effettivamente, il libro rappresenta proprio la mia vita professionale, nata dalla passione iniziale per la cucina e successivamente per il vino, che da oltre 25 anni divulgo attraverso le collaborazioni con testate giornalistiche.
Il vino con la pizza funziona benissimo, ma si fa ancora fatica a “digerirlo”, almeno in Italia. Perché? Credi che gli stranieri, a differenza di noi italiani, siano tendenzialmente più “aperti” verso il matrimonio pizza&vino?
L’abbinamento tra vino e pizza è un connubio “naturale” (passami il termine), nel senso che storicamente la bevanda più famosa al mondo ha sempre accompagnato il celebre lievitato. È sufficiente considerare l’ultimo ritrovamento di un affresco a Pompei che raffigura un vassoio con una coppa di vino e una focaccia, l’antesignana della pizza. In epoche più recenti, come nell’Ottocento, era consuetudine mangiare la pizza accompagnata ad un bicchiere di Lettere o Gragnano, i due vini rinomati della tradizione napoletana. Moderne abitudini hanno talvolta portato a declino le antiche usanze, aprendo la strada a una maggiore varietà di bevande che non sempre funzionano con l’abbinamento con la pizza. Gli stranieri, attratti dalle tipicità e affascinati dalla diversità, si avvicinano con maggiore curiosità e slancio.
L’abbinamento del vino al cibo è tema estremamente complicato e implica una certa soggettività. Vero è che “dove c’è gusto, non c’è perdenza“, ma è pur bene seguire alcune semplici regole: valgono anche quando parliamo di pizza?
Assolutamente, le regole costituiscono linee guida essenziali per garantire un accordo equilibrato e delineare un percorso verso l’armonia nell’abbinamento cibo-vino. È evidente che sia necessaria una certa esperienza per apprendere l’arte di abbinare il vino giusto alla pizza. Il mio libro “Calici & Spicchi” presenta 101 abbinamenti in modo chiaro e accessibile, rivolgendosi a tutti gli appassionati, non solo agli operatore del settore ristorativo.
Quali sono le caratteristiche del vino, se ce ne sono, che nella tua esperienza mal si consigliano per l’abbinamento alla pizza?
Non esiste un vino che non possa accompagnare la pizza, l’importante è capire quali ingredienti sono coinvolti per individuare l’abbinamento più adatto. Il segreto sta proprio nel conoscere ciò che abbiamo nel piatto, in modo da selezionare il vino che esalterà al meglio i sapori e creerà un’esperienza gastronomica.
Come si comportano i vini dolci nell’accostamento alle pizze?
I vini dolci rappresentano un argomento affascinante nel contesto delle pizze, e il mio libro offre diversi suggerimenti su come abbinarli in modo eccellente sulla pizza. È un opportunità per valorizzare una tipologia di vino che ha vissuto momenti di oblio, ma che auspico possa riscuotere il successo e l’apprezzamento che merita.
