Amici di Slow Wine – Simposio Biblio-Enoteca Naturale (Piemonte)

Con l’edizione 2017 abbiamo inserito nella guida Slow Wine la sezione I locali del bere slow, che raccoglie più di 100 esercizi commerciali di tutta Italia. Li abbiamo segnalati perché pensiamo che si distinguano per l’ottimo livello dell’offerta enologica, sia in termini di qualità delle etichette proposte in vendita e sia per la capacità di fare cultura del vino a 360 gradi.
Ora vogliamo fare un deciso passo avanti per stringere ancora di più i nostri rapporti con questi locali virtuosi e per fare in modo che la loro proposta commerciale e la nostra linea editoriale siano ancora più in sintonia e possa portare benefici effettivi a tutti coloro che credono in “un certo tipo” di vino. 
Per questo abbiamo ideato il progetto Amici di Slow Wine, una selezione ancora più ristretta di locali, enoteche, osterie e ristoranti dove troverete tutti i titoli “vinosi” di Slow Food Editore (non solo Slow Wine ma anche, per esempio, Guida ai Vitigni d’Italia, Le 100 migliori bollicine d’Italia, Il gusto del vino, Le Carte del Vino, Il Piacere del Vino, Easy Wine, ecc.).
Si creeranno così dei piccoli Slow Wine Corner in giro per l’Italia che propongono pubblicazioni che speriamo possano incontrare l’interesse degli eno-appassionati o possano aiutare la conoscenza di chi si avvicina al mondo del vino. I primi locali Amici di Slow Wine sono stati presentati durante lo scorso 13 ottobre a Montecatini Terme. Ora vorremmo raccontarli a tutti i nostri lettori, con cadenza settimanale. Scoprirete così questi meravigliosi luoghi dove bere slow e leggere slow!

 

Simposio Biblio-Enoteca Naturale

Via Evangelista Torricelli 55e

10100 Torino

Tel. 393 2116603

ilsimposiodifrancesco@gmail.com

https://www.facebook.com/simposioenoteca/

 

Segnatevi questo indirizzo: via Evangelista Torricelli 55e, Torino.
Scrivetelo a penna sui vostri bloc-notes, fate dei post-it da attaccare al frigorifero, insomma, annotatelo dove vi pare, ma se passate da Torino, andate a trovare Francesco.

Il suo Simposio non nasce in un giorno preciso, prende forma fisica a fine Ottobre dello scorso anno, ma in fondo è sempre esistito, dentro e attorno Francesco. Parlare dell’uno o dell’altro oggi è quasi lo stesso. 30m2 nel cuore di Crocetta che rispecchiano in pieno il suo factotum, Francesco Bigatti appunto, una laurea in lettere a Siena, una in Scienze Gastronomiche a Pollenzo, sommelier di successo a New York, ma soprattutto un’animo godereccio e tante bottiglie condivise lungo le strade dei vini veri. Molte anche con me.

 

Ho avuto l’onore e l’onere di condividere la quotidianità con Francesco durante gli anni universitari e vi assicuro che il suo nuovo locale gli corrisponde in ogni caratteristica. É autentico, come lui. In molti luoghi del bere bene d’oggi c’è una forte discrepanza tra la vera artigianalità dei prodotti serviti e l’artificiale finzione del contesto in cui ci si ritrova, che per giunta spesso non ha nemmeno nulla a che vedere con l’identità del gestore. elementi d’arredo ricercati eppure uguali ovunque, shooting fotografici da mettere online, edifici sapientemente ristrutturati per evocare atmosfere d’altri luoghi, a volte persino d’altri tempi. Scordatevi tutto questo e spogliatevi d’ogni orpello, entriamo insieme al Simposio.

La piccola saletta con bancone e tavolini è un ambiente unico e interfacciarsi con l’oste è quasi obbligatorio. I vini alle pareti sono disposti per affinità, come in certe librerie di una volta e Francesco, come un buon libraio di un tempo, si fa arteficie di intriganti suggerimenti. Dalle interpretazioni di Roero targate Valfaccenda, perché il primo amore non si scorda mai, alle molteplici sfaccettature di Etna Rosso, sempre più nelle sue corde, ci sono vitigni estremamente territoriali (ciliegiolo, pigato, ribolla gialla…) e grande spazio per vini bianchi macerati sulle bucce, altra passione del nostro titolare. La mescita segue una rotazione costante per permettere di provare ogni volta qualcosa di nuovo, ma una buona bollicina non manca mai.

Tratto comune ad accomunare la scelta dei vini è l’artigianalità dei metodi di produzione e la simbiosi con il territorio d’origine, l’utilizzo di lieviti indigeni per fermentazioni spontane e le piccole scale di produzione. Il tutto selezionato di persona da Francesco che se un prodotto non lo ama non si sognerebbe mai di proporlo.

 

Ma al Simposio c’è dell’ altro: “Biblio-Enoteca Naturale” dice il nome per esteso, ed infatti oltre al vino si trovano piacevoli accompagnamenti gastronomici, semplici nella forma ma ricercati nella sostanza e poiché non si vive di solo pane, Francesco ha sottratto alla sua libreria di casa alcuni titoli a lui cari e su richiesta li abbina a quanto ordinato, facendosi ancora una volta filo rosso conduttore dell’esperienza dei suoi avventori. Si può addirittura diventare soci, con tanto di tessera e portarsi a casa i libri scelti, proprio come in una biblioteca.

Insomma, le piccole dimensioni non sono un limite all’iniziativa e un po’ alla volta, con le tempistiche che seguono inevitabilmente quelle del suo titolare, il Simposio ospiterà eventi culturali e iniziative di diversa natura, come mostre fotografiche e presentazioni di libri.

Nel XVII secolo Evangelista Torricelli inventò il barometro, con cui tutt’ora si misura la pressione atmosferica. Oggi al n°55 della via a lui intitolata si misura la voglia di vino vero, quella di chi ha capito che il bicchiere è buono se rassomiglia a un buon oste, perché quel che sta dentro al bicchiere c’è sempre anche fuori.

Salute !