La straordinarietà del quotidiano: la capacità di rendere indimenticabile un’esperienza genuina.

In questo angolo di Piemonte, la comunità è viva: ha voglia di condividere e far sentire le persone parte di un viaggio che diventi esperienza di vita. Ma è anche viva una sinergia tra la contemporaneità e la tradizione occitana, con diverse influenze dalla vicina Francia: ne sono un esempio le danze, i canti, la lingua, capaci di rivivere in particolare nelle feste rituali.

Cosa fare

Attività

Fino alla metà degli anni Cinquanta del Novecento era diffusa la coltivazione di terreni, il pascolo da parte degli uomini e la produzione del formaggio da parte delle donne.

Il paesaggio

La Valle Varaita si trova nelle Alpi Cozie meridionali, in Piemonte e si sviluppa per 70 km in lunghezza, risalendo da Verzuolo fino al colle dell’Agnello, dove una strada panoramica la unisce alla valle francese del Queyras

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All’aria aperta

La sfida della Valle Varaita

È rilanciare la valle con uno sviluppo sostenibile tramite un’azione collettiva, col coinvolgimento degli attori locali su diversi livelli. In risposta alle esigenze del territorio, ci sono due filoni di lavoro. Il primo è quello attorno al cibo ovvero alla consapevolezza relativa al suo consumo e alla sua produzione. In valle si è costituita una rete spontanea: produttori, ristoratori e consumatori appartengono allo stesso tavolo chiudendo la filiera. Sempre gli stessi oggi fanno parte del “living lab”, laboratorio vivente del progetto europeo ‘Agroecology for Europe’ finanziato da fondi europei. Il secondo si dedica al turismo cercando di discostarsi da vecchie logiche e promuovendo una nuova conoscenza del suo territorio nella sua autenticità, che passa da pratiche quotidiane lavorative come quelle sopra citate. Le azioni ambiscono ad avere un’ottica d’insieme dove uomo e natura entrano in relazione e si prendono cura l’uno dell’altra.