Slow Food collabora con istituzioni e organizzazioni attive nei settori dell’agricoltura, della pastorizia, del benessere animale, dell’ambiente, della giustizia sociale, del clima, della silvicoltura, della salute, dei consumatori, dello sviluppo e del commercio equo e solidale per promuovere politiche volte a garantire il rispetto della salute e del benessere degli animali.

Insieme lavoriamo per facilitare la transizione verso una dieta sostenibile che sia più ricca di alimenti di origine vegetale e che includa una quantità notevolmente inferiore e di migliore produzione animale (carne, latticini, uova e pesce).

A livello mondiale:

– Collaboriamo con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO). Negli ultimi decenni, la FAO ha dato un forte impulso agli studi e alle ricerche sul consumo di carne, sugli allevamenti industriali e sul loro impatto ambientale.

– Lavoriamo anche con Veterinari Senza Frontiere, una rete internazionale di organizzazioni no-profit che opera in tutto il mondo con centinaia di progetti nel campo dell’agricoltura e dell’allevamento, della salute e del benessere degli animali, per sostenere i piccoli agricoltori.

– Negli Stati Uniti collaboriamo con la campagna Meatless Monday, un’iniziativa creata in associazione con la Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health. L’obiettivo è contribuire a ridurre il consumo di carne del 15% per migliorare la salute personale e la salute del nostro pianeta.

– Nel Regno Unito, siamo membri della Eating Better Alliance, un gruppo di Ong che si battono per consumare meno carne, di migliore qualità, e lavoriamo a stretto contatto con la RBST (Rare Breed Survival Trust), che si occupa di razze rare e autoctone.

A livello europeo:

– Lavoriamo a fianco di organizzazioni come Allevamento Etico, Compassion in World Farming, Humane Society International, Eurogroup for Animals, e Greenpeace EU per chiedere un’azione politica sull’allevamento animale con il motto “Meno e meglio”.

– Ci impegniamo con le istituzioni europee, in particolare attraverso la piattaforma europea sul benessere degli animali e il gruppo consultivo sulla catena alimentare e la salute animale e vegetale, entrambi coordinati dalla direzione generale per la salute e l’alimentazione della Commissione europea; e il gruppo di dialogo civile sull’ambiente e il cambiamento climatico coordinato dalla direzione generale dell’agricoltura e dello sviluppo rurale.

– Produciamo studi basati su evidenze che evidenziano esempi di buone pratiche all’interno della rete di agricoltori e produttori sostenibili di Slow Food. La nostra più recente rassegna della letteratura e il caso studio, prodotto da INDACO, hanno valutato l’impronta di carbonio dei prodotti agroecologici alimentari.

Per maggiori informazioni sulle nostre iniziative in Europa, clicca qui

 

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