Slow Food Travel presenta le Montagne Biellesi

Lasciate a casa ogni fardello e partite a cuor leggero: le montagne biellesi vi aspettano.

Prima di avviarci però bisogna fare una piccola premessa e presentarvi Slow Food Travel, il viaggio secondo la Chiocciola. Vogliamo mettere a disposizione dei viaggiatori tutta la bellezza e la bontà della biodiversità che negli anni abbiamo contribuito a rafforzare. In cambio chiediamo a chi viaggia di prestare attenzione proprio al valore della biodiversità, ad approfondire le culture,  l’identità e le gastronomie locali che vi andiamo a presentare, anche e soprattutto in luoghi meno battuti, più nascosti ma non per questo meno preziosi.

© Fabrizio Lava

Abbiamo quindi sollecitato e messo in rete i produttori dei Presìdi Slow Food, gli chef, gli osti, le nascenti Comunità Slow Food e tutti gli amici che ben volentieri aprono le porte al viaggiatore attento.

Oggi abbiamo due percorsi attivi, due percorsi fondati appunto su cibo e la sua produzione, cuore del progetto e base di tutte le attività. E questo fine settimana ci sarà l’inaugurazione di uno dei due: Slow Food Travel Montagne Biellesi.

Il territorio coinvolto comprende l’area della Serra e delle valli Elvo e Cervo: montagne, torrenti, boschi, alpeggi e santuari: seguendo i nostri suggerimenti, potrete conoscere la storia della regione attraverso i suoi prodotti, godere di natura e paesaggio e soprattutto conoscere chi quel paesaggio lo vive. Per saperne di più vi rimandiamo alla descrizione del progetto!

Qui invece trovate le schede descrittive delle aziende coinvolte  

© Giuseppe Pidello

Sabato 22 giugno si inaugura dunque questo percorso. Liberatevi da ogni impegno e godete di questo piccolo viaggio attraverso la biodiversità.

«Queste sono le montagne in cui sono nata e di cui custodisco i migliori ricordi d’infanzia. Mio padre, come quasi tutti gli uomini del biellese della sua generazione, era un tecnico tessile, fino a quando ha abbandonato la professione per inseguire la sua vera passione, il cibo e l’agricoltura. Di ritorno nel biellese, vorrei che questo progetto contribuisse a stimolare l’interesse verso la gastronomia e le produzioni locali, spesso dimenticate, e a creare una vera alleanza tra i produttori e le realtà che accolgono e preparano il cibo. Penso che la buona cucina possa e debba accompagnare il visitatore alla riscoperta di queste montagne, dei suoi abitanti e dell’incredibile storia che hanno da raccontare» questo l’augurio di Nazarena Lanza, coordinatrice  del progetto “Slow Food Travel Montagne Biellesi”

Ecco tutte le coordinate per partecipare al fine settimana con Slow Food Travel Montagne Biellesi.

Sabato 23 giugno

Alle 10 Incontro e caffè al B&B Ca’ da Pipa Sordevolo, introduzione al paesaggio e partenza a piedi per la Trappa attraverso un sentiero di boschi e pascoli.

Alle 11.30 Presentazione Slow Food Travel Montagne Biellesi – Conferenza stampa riservata ai giornalisti

Alle 13 pranzo con menù del territorio

Alle 16 visita guidata alla Trappa e inaugurazione della mostra “profumo di fieno”, acquerelli di Giorgio Marinoni

Cena, pernottamento e prima colazione alla Trappa

*** IN ALTERNATIVA ***

Dopo la visita alla Trappa ritorno a piedi a Sordevolo e pernottamento preso le strutture Ca’ dal Pipa o Cascina Canale

Domenica 23 giugno

Alle 9.30 Partenza dalla Trappa per l’alpe Muanda

Alle 12.30 Pranzo in alpeggio con polenta concia

Alle 15 Ritorno a Sordevolo e partenza

Costi

Pranzo del sabato costa 20 euro
Escursione in alpeggio e polenta concia (domenica) 20 euro
Esperienza completa sabato e domenica 80 euro
Per info e prenotazioni 3493269048

Le tappe di questa due giorni

Foresteria della Trappa – Ecomuseo della Tradizione Costruttiva
Produzione – Ristorazione – Accoglienza – Sito culturale

© Giuseppe Pidello

Situato a mille metri di altitudine, perfettamente integrato col paesaggio montano che lo circonda, l’ex monastero trappista è un luogo unico che, negli anni, è diventato un simbolo di cura armonica e sostenibile del territorio. Da aprile a ottobre la Trappa è un ristoro montano, una foresteria con 25 posti letto e una scuderia punto-tappa dell’Ippovia del Biellese, con 10 stalli. Il piatto principale è il Fricc dal marghè, una ricetta povera a base di burro d’alpeggio (Presidio Slow Food), toma, uova e polenta da farina macinata a pietra e cotta sul fuoco. Particolare attenzione è dedicata alla valorizzazione dei formaggi a latte crudo dei produttori dell’Alto Elvo, con i quali si organizzano visite in alpeggio e laboratori di degustazione. Grazie alla collaborazione con le aziende agricole del territorio, si possono gustare alla Trappa anche ricette locali a base di verdure, cereali, carni e insaccati. Tutto è fatto con un’attenzione particolare al paesaggio e alla sostenibilità: si recuperano i muri a secco e le coltivazioni a patate dei terrazzamenti attraverso attività didattiche e formative, l’orto fornisce ortaggi e piante officinali dalle quali si ricavano oleoliti di arnica e iperico, non si usano stoviglie di plastica, l’acqua calda è prodotta con la legna del posto. La Trappa è sede dell’Ecomuseo della tradizione costruttiva e del Presidio del Burro a latte crudo dell’Alto Elvo e ospita ogni estate molti incontri ed eventi culturali, in collaborazione con la Rete Museale Biellese.
Strada Trancina 48 – Regione Vanei – Sordevolo (Biella) www.atl.biella.it/rete | coordinatore@ecomuseo.it |349 3269048

© Giuseppe Pidello

B&B Cà dal Pipa
Accoglienza 
Bed&Breakfast Ca’ Dal Pipa si trova immerso nel verde, contornato da prati fioriti e da cespugli di erbe aromatiche. In un cascinale ristrutturato nel rispetto della struttura originale, sono stati ricavati due appartamenti indipendenti nel vecchio fienile con vista sulle montagne. Ciascun alloggio è composto da soggiorno con sala da pranzo, angolo cottura con elettrodomestici, camera da letto e bagno. All’esterno del vecchio fienile c’è un’ampia area verde con sdraio per trascorrere piacevoli momenti di relax. Gli appartamenti possono ospitare fino a otto posti letto. Carlo, detto il Pipa, e Daniela, gestori del Bed&Breakfast, hanno battezzato gli alloggi “Camoscio” e “Capriolo” in onore degli amici selvatici a quattro zampe che spesso escono dal bosco e si fanno vedere nei pressi della cascina. Carlo e Daniela sono a disposizione degli ospiti per organizzare l’esplorazione delle baite vicine, alla scoperta dei produttori di latticini e formaggi tipici. Nella bella stagione, è possibile andar per erbe selvatiche lungo i sentieri e i prati della valle.
Via Bagneri 18 – Sordevolo (Biella) bebcadalpipa.it | info@bebcadalpipa.it | 015 667691 | 339 6589522 | 334 6033457

B&B Cascina Canale
Accoglienza
Bisogna salirci, alla Cascina Canale, per capire la scelta di vita di Sergio e il suo amore per il paesaggio della valle Elvo. Una costruzione in pietra a vista accoglie col suo balcone in legno, carico di gerani nella bella stagione, e da qui l’occhio si perde tra il verde dei pascoli e la foschia azzurra della pianura lontana. La struttura risale al 1863 ed è stata ristrutturata tra il 2005 e il 2010, nel rispetto della tradizione costruttiva locale. A Cascina Canale possono dormire quattro o cinque persone in due camere arredate con vecchi mobili di famiglia, restaurati e tirati a lucido. Nel cortile una fontana in pietra tiene compagnia e offre un sorso di acqua di fonte al visitatore accaldato. Sergio gestisce il Bed&Breakfast, alleva capre, si prende cura dei pascoli e del bosco e si dedica alle fienagioni. Confetture, burro, latte e altre bontà a filiera corta arrivano ogni mattino sul tavolo della colazione per iniziare la giornata in dolcezza e sostenibilità.
Cascina Canale 31 – Sordevolo (Biella) www.cascinacanale.it |cascinacanale@gmail.com |347 9062607

 

 

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