Noi Slow Beans difendiamo, manteniamo, diffondiamo la biodiversità leguminosa coltivata: siamo consapevoli del suo intrinseco valore, e vogliamo testimoniare il piacere di gusti diversi, legati alle culture gastronomiche che ruotano intorno ai legumi legati ai territori. Coltiviamo relazioni e saperi, non semplici proteine vegetali, ingredienti di prodotti altamente elaborati lontani dai sapori originari!

La rete

Slow Beans è una rete italiana di produttori, cuochi e attivisti sensibili al tema dei legumi che condividono l’appartenenza a Slow Food e si riconoscono in un Manifesto di valori e intenti. Il primo incontro della rete è avvenuto nel 2010 a Capannori, in provincia di Lucca quando la Condotta locale ha realizzato la prima edizione delle Fagioliadi, competizione tra piatti a base di legumi. Di lì, dopo 10 anni di esperienza, la rete è cresciuta, si è diffusa in tutta Italia e adesso è pronta a diventare internazionale. 

La rete Slow Beans lavora per la salvaguardia dei legumi e per l’incremento del loro consumo in primo luogo coltivandoli, quindi portando avanti diverse iniziative, tra cui iniziative di promozione e momenti di educazione  (come l’evento annuale Slow Beans) e campagne (tra cui la recente Let It Bean per e con le municipalità).

Perché proprio i legumi? 

  • Perché i legumi, trascurati nei decenni del boom economico in quanto “cibo povero”, sono ora al contrario riconosciuti come elemento imprescindibile in una dieta che aiuti a vivere a lungo e in salute: ricchi di antiossidanti e fibre, privi di colesterolo, aiutano a prevenire malattie cardiovascolari e diabete.
  • Perché una dieta ricca di legumi fa bene all’ambiente: richiede poca superficie coltivata, e quella poca la migliora grazie alla loro capacità di fissare l’azoto, elemento nutritivo del suolo, nel terreno.

Scopri qui (Presìdi Slow Food Legumi) tutti i legumi tutelati dal progetto dei Presìdi Slow Food e qui (Legumi Arca del Gusto) quelli saliti a bordo dell’Arca del Gusto

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