Cerchiamo Te!

Servizio Civile Universale 2022

Hai tra i 18 e i 28 anni e vuoi contribuire a cambiare il sistema alimentare? Se anche tu credi che il modo migliore per affrontare la crisi climatica sia partire dalle scelte alimentari, dalla salvaguardia delle risorse naturali, dall’educazione dei più piccoli, allora partecipa al Servizio Civile Universale con i progetti proposti da Slow Food.

Per il quarto anno consecutivo Slow Food partecipa al bando per il Servizio Civile Universale rivolto alle ragazze e ai ragazzi di tutta Italia. 

Con il progetto Buono Pulito,Giusto, per 12 mesi, a partire da maggio 2022, avrai la possibilità di entrare a far parte della grande rete della Chiocciola e contribuire alla realizzazione di progetti che permettono di migliorare la consapevolezza sul sistema che regola la produzione alimentare.

Servizio Civile Universale 2022
Silvia Rota ed Elena Coccia a Cheese 2021

Un vero percorso di crescita

«Il servizio civile con Slow Food è stato un percorso di crescita personale e professionale. Un filo diretto per relazionarsi con le realtà locali di chi produce il cibo che mangiamo ogni giorno, in modo sostenibile e tradizionale, in ogni parte del mondo. Un’occasione unica per lavorare con persone che, dal Messico alle Filippine, hanno in comune la volontà di supportare un sistema alimentare che sia buono, pulito e giusto per tutte e tutti. Ma anche un’occasione per stringere nuove amicizie, e creare una rete con persone che condividono i miei stessi interessi e obiettivi.» Per Silvia Rota, oggi a metà di questa esperienza con Slow Food, il Servizio Civile rappresenta una opportunità di crescita e formazione.  

Il progetto fa parte del programma Change Climate Change 2022 e comprende due degli obiettivi inseriti all’interno dell’’Agenda 2030 delle Nazioni Unite: assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età e promuovere azioni per combattere il cambiamento climatico.

Insieme agli esperti e ai formatori Slow Food sarai accompagnato in un percorso di formazione che ti darà la possibilità di arricchire le tue conoscenze dal punto di vista alimentare, ambientale e sociale.

Uno sguardo più sicuro al futuro

«È un mondo difficile, è vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto. Questi versi della nota canzone di Vinicio Capossela che uno dei nostri formatori ci ha fatto ascoltare durante una delle prime lezioni, mi sono rimasti impressi» racconta Elena Coccia mentre racconta il suo percorso.

Servizio Civile Universale 2022
Elena Coccia negli uffici di Bra (Cn)

«Niente di più vero. Noi giovani cerchiamo spaesati la strada che ci apra le porte del mondo del lavoro e spesso non sappiamo da dove iniziare. Prima di entrare in Slow Food non avevo idea di cosa volesse dire fare il Servizio Civile e di come potesse essere collegato al mondo agroalimentare. Ed è grazie a questo percorso che ho aperto gli occhi. I progetti che ho avuto modo di seguire durante le mie attività mi hanno permesso di vedere il cibo attraverso una nuova lente e approfondire dinamiche che hanno rivoluzionato il mio approccio e le mie scelte alimentari nella vita quotidiana. Ho conosciuto le storie di produttori, agricoltori, cuochi e ragazzi come me, tutti uniti da un pensiero comune: il cibo è condivisione, inclusione, rinascita. È il mezzo di comunicazione più potente che ci sia.»

L’educazione alimentare e ambientale

Nel Servizio Civile con Slow Food potrai infatti conoscere da vicino le reti e le tematiche di cui si occupa la nostra associazione quali Slow Beans, la rete che lavora per salvaguardare i legumi e aumentare il loro consumo, o Slow Bees, la campagna che si impegna a spiegare l’importanza degli insetti impollinatori per la biodiversità, per l’ambiente e per la nostra alimentazione. E come ognuno di noi possa contribuire alla loro salvezza.

Avrai modo inoltre di scoprire la storia e le caratteristiche dei Presìdi Slow Food e i prodotti dell’Arca del Gusto, vedere da dietro le quinte gli eventi Slow Food partecipando alla realizzazione della XIV Edizione di Terra Madre Salone del Gusto, e prendere parte all’organizzazione di momenti e laboratori educativi nelle scuole piemontesi aderenti al progetto Orto in Condotta.

Un anno di relazioni

«Grazie a questo progetto ho avuto l’opportunità di venire a contatto con tutti coloro che sostengono la rete Slow Food: i dipendenti che lavorano in ufficio o all’università, i ragazzi che collaborano con la rete giovani di SFYN, i produttori dei Presìdi incontrati a Slow Fish e Cheese, con i quali c’è un rapporto di scambio e cooperazione, le maestre che collaborano nel progetto dell’Orto in Condotta, senza tralasciare i formatori e gli esperti che sposano la battaglia Slow Food da anni. Mi sono ritrovata completamente immersa nel mondo del buono, pulito e giusto, alla pari di chi ci sta dentro da tanto tempo. E questo non era per nulla scontato». Questa la riflessione di Laura Manuritta, che nel progetto dello scorso anno ha avuto modo di lavorare per i progetti educativi e scoprire quanto sia importante insegnare ai più piccoli (ma non solo) le buone pratiche legate all’alimentazione e alla sostenibilità. 

Il servizio civile a Slow Food significa anche entrare in contatto con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, il primo ateneo, in Italia e nel mondo, ad aver creato un percorso di studi che analizza il cibo in maniera olistica, dando una nuova luce alla figura del gastronomo. Ma soprattutto vuol dire cercare di ridare il giusto valore al cibo, a partire da chi quel cibo lo produce, lo rispetta e lo valorizza ogni giorno.

Servizio Civile Universale 2022
Elena Coccia e Matteo Pistis seguono i laboratori per i più piccoli a Slow Fish

«Il Servizio Civile con Slow Food è stata l’opportunità per comprendere davvero il significato di biodiversità. Conoscere le virtù, ma anche le problematiche che riguardano le produzioni agroalimentari del nostro territorio e lavorare insieme ai produttori, custodi di tecniche e traduzioni locali, per far sì che non vengano dimenticate. È un lavoro che richiede impegno, ma restituisce grandi soddisfazioni» assicura Matteo Pistis che, nella sua esperienza, è stato coinvolto nel progetto dei Presìdi Slow Food. 

Puoi vivere anche tu come Silvia, Elena, Laura e Matteo la tua esperienza di vita in Slow Food.

Unisciti a noi e aiutaci a cambiare il mondo a partire dal cibo, con gentilezza e un passo alla volta.

Qui trovi il programma delle attività proposte da Slow Food. 

Non perdere tempo! La scadenza per presentare la propria domanda è il 26 gennaio a questo link con le credenziali Spid.

Nel frattempo Arci Servizio Civile Piemonte ha avviato una serie di Open Day in diretta streaming per conoscere tutte le associazioni. Segnate in agenda martedì 24 gennaio e collegatevi alla pagina Facebook o al canale You Tube di Arci Servizio Civile per incontrare i formatori di Slow Food.

Ecco tutto quello che c’è da sapere sul Servizio Civile Universale.