Rione Tamburi: la rigenerazione nel verde del parco

A Taranto c’è, da pochi mesi un parco, il Parco Lulù, nato nel rione Tamburi, che si trova a breve distanza dallo stabilimento ex Ilva. È un luogo importante, uno sfogo verde in un quartiere che di spazi verdi ne ha pochi.

Non a caso, il Parco Lulù è diventato da subito il punto di riferimento e di ritrovo per tanti bambini e ragazzi, accogliendo in sicurezza gli alunni nelle ore ricreative, ma anche le bimbe e i bimbi del quartiere con le loro famiglie fuori dall’orario scolastico.

A inaugurarlo è stato, lo scorso maggio, Niccolò Fabi, a coronamento del progetto I sorrisi di Tamburi, nato dalla sinergia tra l’associazione Parole di Lulù, che supporta e promuove progetti legati al mondo dell’infanzia attraverso il sostegno a strutture che tutelano la salute dei bambini e l’organizzazione di attività ludiche ed educative che ne accompagnino la crescita, la Fondazione Pizzarotti, Intesa Sanpaolo e il Comune di Taranto.

Il piacere della lettura

All’interno del parco, pensato con materiali certificati, ecocompatibili e sostenibili e che fino a fine anno sarà gestito dalla Cooperativa sociale Noi & Voi, è stata inoltre realizzata una piccola biblioteca con libri dedicati ai bambini nella fascia d’età dai 5 mesi ai 6 anni. Ed è proprio ai piccoli fruitori della biblioteca che Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, nel corso di una delle tappe di Legalitria, un progetto lettura nazionale per la legalità, consegnerà, sabato 7 ottobre alle 17:00 i libri della casa editrice della chiocciola dedicati ai bambini. Alla cerimonia saranno presenti anche il Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Puglia dott. Ludovico Abbaticchio e il Garante regionale dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà Dott. Piero Rossi.

Un’occasione per incontrare quella generazione di giovani lettori oggi sempre più attiva e centrale nel mondo della cultura: con libri illustrati, storie incantevoli e incantate, libri che guardano con occhio affamato e curiosità anche al cibo e alla gastronomia, scoprendo profumi e sapori inediti.

Senza dimenticare quanto le attività di lettura costituiscano un’esperienza fondamentale per lo sviluppo cognitivo dei bambini e per lo sviluppo delle capacità dei genitori di crescere con i loro figli.

Rigenerazione

Si parlerà inoltre dei ragazzi, dei quartieri fragili e dell’impegno delle Associazioni sul territorio e delle tante attività che provano a incidere sulle storie dei giovani protagonisti. Del progetto Oltre l’Ombra, finanziato da Impresa sociale Con i Bambini, con cui l’Associazione Noi e Voi sta offrendo nuove possibilità a minori che hanno commesso reati, un ventaglio di attività formative, culturali e  lavorative, dalle consegne con mezzi ecologici alle street food e-bike.

Il parco e la biblioteca del rione Tamburi sono un esempio vivido di come la rigenerazione del tessuto urbano, che è uno dei temi su cui Slow Food sta lavorando molto, soprattutto a partire da Terra Madre 2022, possa e debba partire dai quartieri fragili, dalle periferie delle città, a cui vanno restituite vita e bellezza.

Anche grazie alla gioia della lettura.

Mediterraneo Slow è un evento organizzato dal Comune di Taranto in collaborazione con Slow Food Italia e Slow Food Puglia. Ti aspettiamo dal 6 all’8 ottobre sul Lungomare Vittorio Emanuele III. L’ingresso è gratuito. #MediterraneoSlow

Il Parco di Lulù
via Giuseppe Verdi, 3/A
Taranto