SLOW FOOD: PER ARRIVARE A DIMEZZARE A LIVELLO COMUNITARIO LO SPRECO ALIMENTARE ENTRO IL 2030 (88 MIL

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SLOW FOOD: PER ARRIVARE A DIMEZZARE A LIVELLO COMUNITARIO LO SPRECO ALIMENTARE ENTRO IL 2030 (88 MIL Roma – 07 Novembre 2017, ore 18:14 Slow Food: per arrivare a dimezzare a livello comunitario lo spreco alimentare entro il 2030 (88 milioni di tonnellate) serve oeun azione urgente , con una definizione e una metodologia comune che identifichi chiaramente cosa si caratterizza come taleSecondo le più recenti stime, nell Unione Europea vengono sprecate ben 88 milioni di tonnellate di cibo, e al contempo un essere umano su 9 nel mondo ha difficoltà a sfamarsi degnamente. Un quadro che le istituzioni comunitarie, su iniziativa di oltre 100.000 persone che si sono mobilitate per sollecitarne I intervento, hanno deciso di affrontare a viso aperto, dandosi I ambizioso obiettivo di dimezzare lo spreco alimentare, dal campo alla forchetta, entro il 2030. Un obiettivo confermato, fra I altro, dal fatto che lo scorso marzo il Parlamento Europeo ha votato nettamente a favore di questa posizione. Ma nonostante il fatto che entro il mese in corso i negoziati che decideranno i prossimi 13 anni di politica in merito si concluderanno, c è un nodo importante, ovvero la richiesta del Consiglio Europeo di stabilire una definizione di spreco alimentare e una metodologia per misurarlo: un traguardo che Slow Food ritiene impossibile raggiungere senza una definizione chiara di cosa sia, a conti fatti, lo spreco alimentare. Inoltre, afferma I associazione fondata da Carlin Petrini, stando ad alcune voci di corridoio Consiglio e Commissione europei mirerebbero a limitare gli obiettivi di dimezzamento dello spreco alimentare solo al livello dei rivenditori e dei consumatori, sebbene alcune stime dicano che fino al 59% dell intero spreco alimentare comunitario si verifica nelle fasi di produzione e distribuzione. oePerdere anche I opportunità di definire gli obiettivi di riduzione dello spreco alimentare è inaccettabile , ha dichiarato Ursula Hudson, membro del Comitato Esecutivo di Slow Food e della piattaforma dell Ue sulle perdite e lo spreco alimentare. oeLa Commissione ha già perso I occasione di formulare una proposta ambiziosa: piuttosto che aggiustare un sistema che non funziona, sarebbe stato il caso di combattere lo spreco alimentare fin dalle sue radici, con il pieno riconoscimento del fatto che I origine dello spreco risiede nella totale perdita di valore delle produzioni alimentari e nel cibo ridotto a commodity, in tutte le fasi della filiera , ha concluso. [.]