LETTERE – LA MODA ENTRA ANCHE NELLE “DOGGY BAG”

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

La moda entra anche nelle «doggy bag» Niente più imbarazzi per la scelta di un buon regalo che unisca l`utile al dilettevole. Ci vengono in aiuto, da una parte, la «Doggy bag . Se avanzo mangiatemi» del progetto Comieco & Slow Food Italia e, dall`altra, l`«agribag antispreco» della campagna Amica della Coldiretti (Gazzetta dell`8 agosto). La doggy bag, inventata dagli americani nel periodo della II Guerra mondiale, quando si diffuse l`abitudine di portar via lo scarto alimentare per darlo al cane, a differenza di altre Nazioni europee in cui è molto diffusa, ancora oggi rimane in parte un tabù nel nostro Paese, dove gli italiani continuano a essere restii, per senso di vergogna o di cattiva educazione, nel richiedere al ristoratore avanzi di cibo o bottiglie di vino mezze piene. Già da novembre scorso, prima a Milano e poi a Roma, si trovano doggy bag in versioni «d`autore» all`ultimo grido! Mario Conforti Bari