LA LEGGE SUL CONSUMO DEL SUOLO E’ UN ATTO DI BUONA VOLONTA’

LA STAMPA

La lemme sul consumo del suolo è un atto di buona volontà CAMPANO PA,tiC4T E Sostiene Slow Food – el flusso continuo delle «giornate mondiali» e delle ondate di indignazione a scadenza fissa, ci sia consentito fermare l`attenzione su un tema che per la sua gravità abbiamo già proposto più volte a chi ci legge. Martedì scorso si è celebrata in tutto il mondo la giornata mondiale del suolo e qualcuno, per fortuna, ne ha approfittato per ricordare che in Italia giace da svariati anni in Parla- mento una legge che potrebbe finalmente colmare il vuoto normativo in materia. Dopo l`attesa approvazione della Camera, il ddl 2I85 è fermo in Senato da maggio. Il testo emendato chiede ai comuni di ridurre del 15% il consumo di suolo dopo i primi tre anni dall`entrata in vigore e di motivare le nuove espansioni, dando priorità alla rigenerazione delle aree già urbanizzate. Inoltre, i terreni che per almeno cinque anni abbiano beneficiato di finanziamenti legati alla Pac o ai piani di svilup- po rurale non potranno cambiare la destinazione d`uso. Si tratta di una misura molto rilevante per la nostra agricoltura, se consideriamo che solo negli ultimi 25 anni cementificazione e incuria hanno portato a una riduzione del 28% dei terreni coltivati e ristretto a 12,8 milioni di ettari la superficie agricola coltivata. Coldiretti stima in 400 milioni l`anno i danni economici che il settore primario deve a una gestione dissennata del territorio. Tutto questo senza nemmeno considerare i circa 2,5 miliardi che spendiamo ogni anno per far fronte a frane e alluvioni, cui sono esposti 1`88,3% dei Comuni italiani. Tra i portatori d`interesse il disegno di legge sul suolo incontra ormai un vasto consenso e le 82 mila firme raccolte dalla coalizione Salvailsuolo testimoniano come la società avverta l`urgenza del provvedimento. Per vararlo entro le elezioni non serve un capolavoro politico ma solo un atto di buona volontà: basta rimanere, letteralmente, con i piedi per terra. [.]