Un’impennata globale della domanda di carne ha portato a una corrispondente crescita della sua produzione industriale e, di conseguenza, alla concentrazione del potere nelle mani di poche grandi aziende in grado di soddisfare la domanda crescente.

Queste multinazionali controllano l’intera filiera, dalla genetica animale alla produzione di mangimi, dai prodotti farmaceutici all’allevamento, alla macellazione e alla distribuzione. E le aziende agricole diventano sempre più grandi.

La trasformazione dell’industria dell’allevamento e della produzione di carne ha molte conseguenze negative per l’ambiente, la salute umana, il benessere degli animali e la giustizia sociale.

In tutto il mondo, oltre il 95% della carne sul mercato proviene da allevamenti industriali, mentre in Europa la percentuale si aggira intorno all’80%.

La carne prodotta industrialmente ha costi nascosti altissimi mentre lo scontrino registra prezzi sempre più bassi. Il conto però lo paghiamo tutti e salato: i costi per l’ambiente sono enormi.

Allora, riduciamo il nostro consumo di carne!

  • Hai imparato qualcosa di nuovo da questa pagina?
  • SiNo