Milioni di cittadini europei chiedono una Pac allineata al Green Deal. Lettera aperta alle istituzioni

Pac verso Farm to Fork: lettera aperta della società civile europea alle istituzioni

30 organizzazioni della società civile dell’Ue e 250 organizzazioni che lavorano in coalizione in sette Stati membri hanno scritto ai leader delle istituzioni dell’Unione per denunciare lo squilibrio tra i negoziati in corso sulla riforma della Politica agricola comune (Pac) e gli obiettivi del Green Deal europeo.

I firmatari della lettera aperta congiunta, che rappresentano milioni di cittadini dei movimenti per l’alimentazione, l’agricoltura, lo sviluppo, il clima, l’ambiente e la salute pubblica, lanciano l’allarme per il fallimento dei negoziati sulla riforma della Pac nel realizzare i cambiamenti urgenti necessari nel sistema alimentare dell’Ue.

 

Pac verso Farm to Fork

L’appello è rivolto ai leader Ue affinché traducano in azione il loro impegno a favore del Green Deal, assicurando che la nuova Pac sia in grado di raggiungere gli obiettivi della strategie Farm to Fork e Biodiversità.

«Abbiamo bisogno di un approccio olistico alla transizione verso un sistema alimentare veramente sostenibile e resiliente. Di una visione strategica all’insegna del rispetto del benessere degli agricoltori di piccola scala, dei lavoratori agricoli, dei consumatori, degli animali e dell’ambiente. La strategia Farm to Fork è un grande passo, ma dobbiamo assicurarci che tutte le politiche siano allineate e che la Pac, una misura che impegna moltissime risorse del budget europeo, sia davvero in linea con gli obiettivi e i traguardi della Farm to Fork. La Commissione europea, il Parlamento e il Consiglio devono lavorare in coordinamento per garantire che gli obiettivi generali del Green Deal siano raggiunti e che l’ambizione ambientale rimanga alta a tutti i livelli, perché sono in gioco la nostra salute, l’ambiente e la stabilità sociale.» (Marta Messa, direttore di Slow Food Europa).

POLITICA AGRICOLA COMUNE 

È stata lanciata nel 1962, dopo anni di difficoltà e di crisi alimentari, con l’obiettivo di aumentare la produzione agricola, garantire la sicurezza alimentare, assicurare una qualità della vita dignitosa agli agricoltori e stabilizzare i mercati mantenendo prezzi ragionevoli per i consumatori.

Oggi, la Pac pesa per quasi il 40% dell’intero bilancio dell’Ue e viene messa a punto dalla Commissione europea. Ogni sette anni viene rinnovata: la nuova versione entrerà in vigore nel 2021 e dovrà far fronte alle sfide che oramai si sono palesate di fronte a noi, cioè rispettare i target di sostenibilità, salvaguardare la biodiversità e proteggere l’ambiente.

La Pac ricopre un ruolo fondamentale nei sistemi alimentari e agricoli europei. In questo articolo cerchiamo di spiegarvi le cose fondamentali da sapere.

FARM TO FORK – DAL CAMPO ALLA TAVOLA

A fine maggio la Commissione europea ha pubblicato l’attesa strategia “Farm to Fork”, come parte importante dell’European Green Deal, l’ambiziosa proposta legislativa in tema di ambiente a cui ha lavorato la nuova Commissione, insediata nello scorso dicembre e in carica per i prossimi 5 anni.

La “Farm to Fork” è stata studiata per trasformare il sistema alimentare europeo, rendendo più sostenibile sotto diversi aspetti e riducendo il suo impatto sui Paesi terzi. Le reazioni della società civile alla strategia sono state generalmente positive, soprattutto per gli ambiziosi obiettivi che si pone e per l’approccio globale che la caratterizza. La strategia “Farm to Fork” tocca molti aspetti della filiera, dall’agricoltura fino al modo in cui vengono etichettati gli alimenti. In questo vademecum cerchiamo di rispondere a una serie di domande importanti per capire perché, e in che modo, la strategia rappresenta davvero un passo importante per il futuro delle filiere alimentari.

Che cos’è la strategia “Farm to Fork” e chi dovrà adottarla? Leggi qui.

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