Italiani sempre più sensibili a origini e sostenibilità del cibo. Nappini: «La politica metta in campo gli strumenti necessari»

«La politica deve dare risposte precise e mettere in campo strumenti che consentano scelte alimentari consone e garantiscano la massima trasparenza della filiera produttiva a cominciare dalle etichette, chiare ed esaustive di tutti i valori che gli italiani vogliono ritrovare nel loro cibo».

Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia.

Origine, stagionalità e freschezza. L’orientamento degli italiani a tavola si distingue ancora per consapevolezza e certamente buon gusto.

È quanto rileva l’Osservatorio Reale Mutua* sull’agricoltura in collaborazione con Slow Food, indagine sulle propensioni di acquisto degli italiani in fatto di spesa agroalimentare. I risultati ci raccontano di una alta volontà e propensione alla sostenibilità ambientale e alla equità sociale.

Osservatorio Reale Mutua

Freschezza e semplicità

Non sorprende troppo, ma conforta tanto, la pienissima maggioranza del campione che dichiara di preferire cibi freschi: nella settimana tipo, oltre otto italiani su dieci (86%) dichiarano di preferirli a quelli precotti, pronti o surgelati. Un segno della nostra vitale cultura e gastronomica.

E se il supermercato (ok ci stiamo lavorando) resta il canale preferito (77%) in tanti guardano anche anche a mercati rionali (28%) e alle botteghe di quartiere (16%).

Etichetta narrante: necessaria per un italiano su quattro

Colpisce anche la volontà di un quarto del campione (22%) di voler conoscere origine e modalità di produzione, allevamento e coltivazione – che generalmente non sono indicate sulle confezioni e le etichette – a cui si aggiunge, un 17% di chi ritiene rilevanti anche valori come la tutela delle condizioni di lavoro delle persone nelle filiere.

Questo approccio responsabile e consapevole si traduce in un’elevata propensione all’acquisto di prodotti di prossimità (29%) e stagionali (36%), preferiti anche per sostenere le economie agricole locali (30%) e perché ritenuti più buoni di quelli fuori stagione e coltivati in terreni meno vocati (12%).

Osservatorio Reale Mutua sull’agricoltura: un messaggio chiaro alla politica

«I dati dell’Osservatorio Reale Mutua suggeriscono che gli italiani hanno acquisito una sempre maggiore consapevolezza rispetto ai valori legati a un cibo buono, pulito e giusto: territorialità, stagionalità e la ricerca di prodotti non processati lo testimoniano.

Ma c’è di più: inizia a diffondersi anche la consapevolezza che un regime alimentare è sano non solo quando è adeguato dal punto di vista nutrizionale, ma se promuove la salute umana e rispetta quella del pianeta – commenta Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia – Questa sensibilità degli italiani può essere una grande chance che, soprattutto in questo frangente storico, non può essere sprecata. La politica deve dare risposte precise e mettere in campo strumenti che consentano scelte alimentari consone e garantiscano la massima trasparenza della filiera produttiva a cominciare dalle etichette, chiare ed esaustive di tutti i valori che gli italiani vogliono ritrovare nel loro cibo.»

 

*Indagine CAWI condotta dall’istituto di ricerca Nextplora su un campione rappresentativo della popolazione italiana per quote d’età, genere ed area geografica

 

Reale Mutua e Slow Food Italia

Reale Mutua è sostenitore ufficiale di Slow Food Italia e Main partner dell’edizione 2022 di Terra Madre Salone del Gusto, a Parco Dora, Torino, dal 22 al 26 settembre.

La collaborazione tra Reale Mutua e Slow Food inizia con l’edizione 2018 di Terra Madre si rafforza nel 2019, quando Reale Mutua ha aderito al progetto dei Sostenitori Ufficiali di Slow Food Italia, scegliendo proprio il tema cibo e salute come principale ambito di lavoro da sviluppare assieme all’associazione della Chiocciola.

Esempio di questo percorso congiunto è lo spazio Cibo e salute proprio a Terra Madre 2022, un percorso allestitivo ricco di spunti di riflessione, dati e suggerimenti su come adottare uno stile alimentare sano e piacevole. Lo spazio è animato da ricco programma di Forum e Food Talk, per esplorare la relazione tra quello che mangiamo e la nostra salute da molteplici punti di vista.