On My Plate presenta il GIUSTO: agiamo insieme!

Cibo giusto

«Non accetto più le cose che non posso cambiare, cambio le cose che non posso accettare».

Angela Davis (attivista americana, autrice ed educatrice)

 

Come abbiamo imparato la scorsa settimana (guarda il video), purtroppo il sistema alimentare industriale e globalizzato è un grande produttore di cibo INGIUSTO. Insieme però possiamo fare tanto e sostenere il cibo GIUSTO con scelte che supportino:

  • condizioni di lavoro che rispettino le persone e i loro diritti;
  • economie equilibrate e temperate dall’empatia, la solidarietà e il rispetto delle differenze culturali e delle tradizioni.

Qui di seguito troverai il Menù della settimana con tre azioni per supportare il cibo GIUSTO che potrai mettere in atto a partire da oggi. La prima ti aiuterà a condividere le conoscenze che hai acquisito la scorsa settimana; la seconda ti inviterà a provare qualcosa di nuovo; e la terza è un’azione potente che puoi intraprendere individualmente o in gruppo. Per ottenere il massimo da questa sfida, ti invitiamo a partecipare a tutte e tre le azioni e a condividere le tue esperienze con noi sui tuoi social media! E ricorda: questa è l’ULTIMA SETTIMANA della challenge, quindi fai sentire la tua voce!

MENÙ DELLA SETTIMANA

PARLA DI #SlowFoodOnMyPlate

Avvia una conversazione: probabilmente avrai già parlato di cibo BUONO e PULITO negli scorsi mesi. Questa settimana ti incoraggiamo ad avviare una conversazione su che significato abbia il cibo GIUSTO per le persone che ti circondano, sempre mantenendo un atteggiamento aperto e inclusivo! Qui troverai alcuni spunti per iniziare una conversazione:

  • Cosa significa cibo GIUSTO per te?
  • Insieme alla tua famiglia e agli amici prova a scoprire le persone coinvolte nella filiera del cibo che porti in tavola ogni giorno. Fai domande! Chiedi, ad esempio, dove è stato coltivato, chi ha confezionato quel cibo, e dove è stato acquistato.
  • Parla di cosa hai ascoltato, letto o visto la scorsa settimana!

VIVI UN’AVVENTURA CON #SlowFoodOnMyPlate

Ormai probabilmente avrai capito che sei destinato a essere un esploratore a caccia di avventure. Qui di seguito hai un’altra azione che ti sfida a fare esperimenti con ciò che hai nel tuo piatto!

  • Vai fuori e cerca il prezzo di un chilo di un prodotto alimentare a tua scelta – può trattarsi di mele, farina, carne o un altro prodotto – di un supermercato. Dopodiché cerca le stesse informazioni nel tuo mercato contadino locale. Esiste una differenza di prezzo? Cerca di indagare su quanto del prezzo totale è stato restituito al contadino.

Qualcos’altro che puoi fare:

  • Visita un mercato contadino e cerca “un prodotto locale e di stagione giusto”. Esistono diverse opzioni? Chiedi al venditore circa il lavoro che ha portato questi prodotti al mercato e calcola “chi paga” il prezzo di quei prodotti.
  • Prova a calcolare il vero costo della frutta che stai comprando cercando di capire di quanto tempo avresti bisogno per raccoglierla e il costo del tuo lavoro; tieni a mente che dovrai poi trasportarla a un mercato locale. Quanto ti piacerebbe ricevere come ricompensa? Calcolalo e racconta le tue scoperte nei tuoi reels!

AGISCI #SlowFoodOnMyPlate

Il dibattito circa  l’equità e l’uguaglianza nel nostro mondo è aperto e vivace. Senti di avere voce in capitolo? Bene, perché ce l’hai! Fai sentire la tua voce e chiedi un sistema alimentare più giusto!

  1. Firma una petizione. Firma qui per dare giustizia agli agricoltori indiani e qui per porre fine al lavoro minorilenella produzione di Yerba Mate!
  2. Scrivi e invia una lettera alla tua amministrazione locale, al Ministero dell’agricoltura o anche al tuo supermercato e chiedi piani più ambiziosi per reperire il cibo GIUSTO e #Slaveryfree (#liberodalcaporalato). Non sai da dove cominciare? Dai un’occhiata a questo modello. Puoi fare copia e incolla oppure tradurlo, aggiungendo dettagli sulla situazione specifica che stai affrontando.

QUESTA È LA FINE! O… È SOLAMENTE L’INIZIO?

Che viaggio incredibile è stato! Siamo grati a ciascuno di voi, più di 3.200 partecipanti provenienti da tutto il mondo, hanno imparato cose nuove, hanno agito e condiviso ciò che c’era nei loro piatti con i propri followers. Speriamo che questa sfida abbia aumentato la vostra conoscenza e motivazione per lavorare per un sistema alimentare buono, pulito e giusto per tutte e tutti.

Forse la cosa più preziosa che è risultata dalla sfida di Slow Food On My Plate è che ci siamo incontrati e riuniti insieme con una nuova rete di persone che vogliono lottare per dare un futuro migliore al sistema alimentare mondiale! Forse ne avete già incontrati alcuni, ma se non l’avete fatto, il prossimo sabato è la vostra occasione!

Per celebrare questa prima sfida, vogliamo invitarvi al nostro incontro di sabato 27 febbraio alle 16 (CET) dove potrete chiacchierare con gli altri di ciò che avete imparato! Proponete i vostri feedback, le domande e le idee su come vorreste continuare a portare avanti questo importante lavoro anche dopo la fine della sfida. Sarebbe davvero interessante parlarne!

Ciao e ci vediamo in giro!
Anneke, Jorrit e il resto del team On My Plate.

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