Moby Dick Festival, quattro giorni di libri e sapori sulla balena delle storie

Moby Dick Festival è un’idea. Un’idea di quelle che nascono un po’ per intuizione tra noi e i nostri soci e un po’ per sfida. Quattro giorni di incontri, libri, autori, linguaggi, storie e cibo per creare uno spazio aperto, ad ampio respiro, per misurarsi, ascoltare, conoscere e scoprire nuove prospettive e nuovi orizzonti, grazie al contributo di ospiti illustri appartenenti al mondo della letteratura, del cinema, della fotografia, dello sport, della storia, dell’economia e del giornalismo.

Slow Food Valdarno collabora alla prima edizione del Moby Dick Festival che si tiene a Terranuova Bracciolini (Arezzo) dal 4 al 7 maggio 2018.

Il tema di questa prima edizione sarà “La Comunità e le Relazioni” e nasce dalla volontà di porre l’accento innanzitutto sull’importanza di una società forte e solidale, quella in cui Slow Food crede da sempre. Tra gli ospiti intervengono i giornalisti Ferruccio De Bortoli e Ezio Mauro, il politico Walter Veltroni, lo scrittore Edoardo Albinati, gli storici Alessandro Barbero e Franco Cardini, l’architetto Stefano Boeri, il cantautore Bobo Rondelli, il fondatore di Slow Food Carlo Petrini, l’ex calciatore Leonardo e lo chef Fabio Picchi.

Vi presentiamo alcuni degli appuntamenti più gustosi organizzati in collaborazione con Slow Food Valdarno. Ma non perdetevi il programma completo, davvero ricchissimo, sul sito ufficiale.

VENERDÌ 4

C’è una ricetta per salvare il mondo: bellezza, polpette, rigatina e un po’ di cacio. La presenteranno Marco Noferi nella duplice veste di scrittore e contadino e Piero Sardo, Presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus. Appuntamento alle 19,30 alla fattoria Paterna nel comune di Terranuova Bracciolini, per la presentazione dei libri “Amore mio non piangere” edito da Aska Editore e “Formaggi naturali” edito da Slow Food Editore.

Molti gli appuntamenti a Terranuova prima della cena. Alle ore 17, in Palazzo Concini, mostra “Terra Madre nel Mondo – Il Giardino di Roberta”, immagini e semi delle Comunità di Terra Madre nel Mondo con le opere dell’artista Giulio Picchi e con la presenza di Carlo Petrini, Presidente Slow Food Internazionale, che alle 18, nella tensostruttura di Piazza Della Repubblica racconterà ”Slow Food. Storia di un’utopia possibile”.

SABATO 5

Alle ore 19, all’osteria Cassia Vetus lo scrittore e reporter di viaggio Simone Perotti presenta i suoi libri: da “Zenzero e Nuvole” a “Rais” e “Adesso Basta – Lasciare il lavoro e cambiare vita”, fino al suo ultimo progetto edito da Bompiani “Atlante delle Isole del Mediterraneo”, dove racconta dell’incontro con persone e comunità del Mare Nostrum. Tra un bicchiere di vino e piatti a tema, cucinati dallo chef Claudio Cavaliere.

DOMENICA 6

Serata tutta dedicata al grande giallista catalano Manuel Vázquez Montalbánquella di domenica. Alle ore 18, si apre con la presentazione di “El niño del balcón”, il libro sulla Barcellona di Montalbán scritto dal giornalista di Repubblica Giuliano Malatesta. I ragazzi del Quasi Quasi Social Club proporranno piatti descritti nei romanzi del creatore di Pepe Carvalho, cominciando da quelli delle Recete Inmorales, accompagnati dalla Birra del BVS che festeggia i 5 anni dalla sua fondazione e dai vini dell’Associazione Terra Nobile di Montepulciano.

L’incasso delle tre cene con l’autore sarà devoluto al Progetto “Il Giardino di Roberta”. Per informazioni e prenotazioni potete scrivere all’indirizzo slowfoodvaldarno@gmail.com

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