Migranti Film Festival: tra Torino e Pollenzo il cinema parla di cibo e culture

Oltre 3700 film da 120 paesi. In finale, sono arrivati 4 lungometraggi, 6 documentari, 7 cortometraggi italiani e internazionali . A decretare i vincitori una giuria di spicco: Mimmo Calopresti, Ascanio Celestini, Irene Dionisio, Laura Luchetti, Marco Müller, Valentina Petrini, Chef Rubio.

Con il tema “Sulle rotte di cibi e persone” si apre venerdì 28 giugno la terza edizione del Migranti Film Festival, primo e (al momento) unico festival cinematografico organizzato da un’università, quella di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cn).

«Il Festival di Pollenzo esalta il cinema come strumento narrativo delle migrazioni, gli intrecci con il cibo e le identità in movimento, il dialogo tra mondo diversi e sempre meno lontani, il ruolo delle donne e delle giovani generazioni come attori del cambiamento, i sapori che uniscono» ci spiega Dario Leone, direttore artistico del Festiva. E lo fa con un bel programma che accompagna i filmi in concorso.

Si comincia di buona lena venerdì 28 a Torino, dove alle nove da Porta Palazzo parte il Migrantour, «itinerario interculturale di turismo responsabile a chilometro zero per fare conoscere e capire le diverse culture delle città europee attraverso gli occhi e con le parole dei cittadini di origine straniera». La prima proiezione è alle 10 alla biblioteca Ginzburg. Ma la giornata è appena iniziata, vi consigliamo di spulciare il programma completo qui

Ci teniamo però a segnalare sempre venerdì 28 sera, in piazza Delpiano c’è l’Eat, la cena organizzata dalla Condotta Slow Food di Scienze Gastronomiche per l’occasione in collaborazione con l’Associazione Multietnica dei Mediatori Interculturali (A.M.M.I.). Ogni partecipante è chiamato a condividere la sua cultura e le sue tradizioni attraverso il cibo. Seguirà poi l’inaugurazione con la presentazione della giuria e l’intervento del Rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche Andrea Pieroni e Carlo Petrini.

Alle 22 proiezione sotto le stelle di 2 film in concorso.

Sabato 29 il Festival si sposta a Pollenzo. In programma proiezioni dei film in concorso no stop, laboratori e quiz, conferenze e lo speaker corner dove ascoltare storie che giungono da lontano.

Sabato torna l’atteso torneo di calcio Arca del Gusto, aperto a tutti: aperto a tutti dove si promuove la biodiversità umana e gastronomica

Per pranzo e cena Tavole Migranti dal Senegal, Serbia, Guinea Bissau, Siria, Palestina, a cura delle Tavole Accademiche Unisg, Slow Food International e UNHCR.

Il Festival termina con il concerto di “Simone Campa & i suoni della Terra”, dall’esperienza dell’Orchestra Terra Madre di Slow Food, seguito dalla festa a cura di Local e Radio BraOnTheRocks.

Tutti i dettagli qui: www.unisg.it/campus/laboratorio-cinema/migranti-film-festival/edizione-2019/

 

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