Venti Mediterranei – culture, cibo, società

Il programma di Torino 

Tutti gli eventi, dove non specificato diversamente, sono gratuiti fino a esaurimento posti. Per prenotare scrivere a ventimediterraneitorino@slowfood.it

venerdì 27 ottobre

  • h10.30 – Le Fonderie Ozanam (via Foligno, 14)
    Inaugurazione del Festival e presentazione del progetto Youth&Food

Il progetto Youth&Food – Il cibo veicolo d’inclusione vede 60 minori stranieri non accompagnati partecipare a percorsi di inclusione sociale, lavorativa e abitativa, sui territori di Agrigento e Torino. Il Festival prende il via nel luogo in cui i giovani beneficiari hanno vissuto il proprio percorso formativo diventando un vero gruppo.

  • h10.45 – Le Fonderie Ozanam (via Foligno, 14)
    Colazione multietnica
    A cura dei giovani di Youth&Food e Le Fonderie Ozanam

I giovani cuochi del progetto prepareranno alcuni assaggi insieme ai Mediatori Gastronomici con cui hanno imparato, e con lo staff delle Fonderie offriranno una colazione che spazia dall’Italia agli altri Paesi mediterranei, per dare il miglior benvenuto possibile agli ospiti del Festival.

  • h11.30 – beeozam community hub, sala Hall (via Foligno, 14)
    Conferenza Youth and food. Il rapporto fra i giovani e il cibo

Il cibo è una delle lingue con cui giovani di ogni provenienza parlano fra loro, una koiné che permette di superare le barriere culturali delle generazioni che li hanno preceduti; come muoversi però per far sì che tutti abbiano accesso a un’adeguata educazione all’acquisto e al consumo?

Intervengono

  • Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia
  • Jacopo Rosatelli, assessore alle politiche sociali della Città di Torino 
  • Mariapaola Pietracci Mirabelli, responsabile attività istituzionali di Con i Bambini
  • Marzia Sica, responsabile Missione Obiettivo Persone Fondazione Compagnia di San Paolo
  • Abderrahmane Amajou, responsabile del progetto Youth&Food
  • Stefania Inacco, A.M.M.I.
  • Stefano Di Polito, cooperativa Meeting Service
  • Kareem, Baran e Eslam, giovani beneficiari del progetto Youth&Food

 

  • h13 – Le Fonderie Ozanam (via Foligno, 14)
    A tavola con i cuochi di domani

Aromi e sapori delle diverse sponde del Mediterraneo si alterneranno sui tavoli delle Fonderie: i ragazzi di Youth&Food, giovani cuochi di spiccato talento che hanno completato proprio qui la loro formazione, offriranno piatti e bevande che arrivano da tre continenti: Africa, Asia ed Europa, preparati con i propri maestri di cucina Essadiya Maghboul (dal Marocco), Nuha Saegh (dalla Siria), Islam Quamrul (dal Bangladesh).

Pranzo gratuito con la partecipazione alla conferenza delle 11:30, prenotando al numero 011521567 o scrivendo a fonderieozanam@gmail.com

  • h15 – CivicoZero (Via Mameli, 3)
    Laboratorio Uno sguardo sull’accoglienza
    in collaborazione con Save the Children

Lungo il percorso che unisce il Combo, sede dei talk pomeridiani, con l’area del Balôn dove passeremo la serata, diamo uno sguardo a CivicoZero e ai laboratori che Save the Children vi realizza, in un pomeriggio qualsiasi trascorso con i MSNA. In collaborazione con la Città di Torino.

  • h16 – Combo, Fire Hall (Corso Regina Margherita, 128)
    Talk I MSNA e la città. Come accoglie Torino?
    In collaborazione con Ufficio Minori Stranieri della Città di Torino

Un incontro in cui verrà presentato il percorso di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati a Torino, con l’Ufficio Minori Stranieri a introdurre le varie fasi intervallate dagli interventi degli operatori che lavorano quotidianamente con i ragazzi. Un format in cui ciascuno presenterà le buone pratiche che è riuscito a realizzare e le criticità che non è riuscito a superare, in un ampio confronto sul presente e il futuro dei ragazzi.

  • h17.30 – Combo, Fire Hall (Corso Regina Margherita, 128)
    Talk Diaspore e Cooperazione Euro-Mediterranea
    in collaborazione con Codiasco

Dopo esserci soffermati sul territorio, ampliamo lo sguardo a tutto il bacino che migliaia di persone ogni anno utilizzano come strada verso una vita che sperano migliore. Su quali interventi a monte si dovrebbe lavorare nell’ambito della cooperazione internazionale? Sono stati invitati a intervenire

  • Alcuni consoli dei Paesi mediterranei
  • Beatrice Pizzini – Associazione. Soomaliya
  • Abdoul Aziz Mara – Associazione ASBARL
  • Adel Karoui – Associazione Albidaya
  • Lahcen Aalla – Associazione AMMI
  • Davide Giachino – CISV
  • Francesco Miacola – Generazione Ponte
  • Moustapha Fall –  Associazione dei Senegalesi a  Torino

Modera Ana Ciuban – Vice presidente di CODIASCO

  • h20 – Giardino Pellegrino (Piazza Borgo Dora, 0)
    Buoni come il pane!
    Cena sotto le stelle in collaborazione con Eco dalle Città e AICS – Comitato provinciale To

Una cena speciale. All’aperto, nell’area attrezzata del più popolare fra gli antichi borghi torinesi, all’insegna del contrasto allo spreco alimentare: i diversi tipi di pane mediterranei verranno preparati in giornata e quindi conditi con preparazioni deliziose, in parte provenienti dal recupero delle eccedenze alimentari realizzato dalle Sentinelle Salvacibo dell’associazione Eco dalle Città.

L’evento è cofinanziato dal progetto Food Wave.

  • h21 – Giardino “Pellegrino” (piazza Borgo Dora, 0)
    Luci d’Aurora. Serata di festa, giochi e musica
    In collaborazione con AICS

Prosegue la serata nei giardini che guardano il quartiere di Aurora, dove musicisti delll’Orchestra Terra Madre animeranno le ore che portano alla notte lungo le rive della Dora, facendoci ballare con i suoi ritmi del mondo. Con aria di festa si chiude la prima giornata di Venti Mediterranei.

sabato 28 ottobre

  • h11 – Combo, Fire Hall (Corso Regina Margherita, 128)
    Conferenza Gastronazionalismi. Identità gastronomiche

Il Mediterraneo è tracciato da rotte di contaminazioni; coltivazioni, preparazioni, viaggiano e si modificano, da sempre. Al tempo dei muri, le diversità continuano sempre a rappresentare ricchezza: oggi l’identità, anche quella gastronomica, è un tema che unisce o divide?

Intervengono:

  • Anna Claudia Cecconi, co-autrice del libro Gastronazionalismo
  • Elena Corcione, assegnista di ricerca in diritto internazionale presso l’Università di Scienze Gastronomiche
  • Lamine Sow, dipartimento artiginato e immigrazione Eures
  • Nuha Saegh, cuoca e mediatrice gastronomica progetto Youth&Food

Modera: Fabio Malagnino, docente in Comunicazione Pubblica Università di Torino

  • h15.30 – Combo, Fire Hall (Corso Regina Margherita, 128)
    Talk Food Wave. Una riflessione su politiche alimentari locali e politiche giovanili

Il cibo è un potente fattore di cambiamento e partecipazione: ciò che coltiviamo, mangiamo e sprechiamo ha effetti significativi sulla nostra salute, così come sulla giustizia ambientale, sociale ed economica. Tutti, in ogni parte del mondo, hanno diritto a un cibo adeguato, alla sicurezza alimentare e climatica: dobbiamo lavorare tutti insieme affinché la malnutrizione sia superata e si creino le condizioni per vivere in armonia con la natura. In questo impegno personale e collettivo tutti hanno un ruolo: gli Stati, le autorità locali, le imprese, le associazioni del privato sociale. Ma qual è o quale può essere il ruolo dei giovani?

Intervengono:

  • Jorrit Kiewik, presidente Slow Food Youth Network
  • Adem Bouguerra, giovane del progetto Youth&Food
  • Per Food Wave Torino state invitate a intervenire le associazioni-partner: Generativa!, Bee Waves, Educadora, Ideificio torinese, Eco dalle Città, Fiesca Verd, Karibu Open, Anomalia Teatro, Il pane e le rose, Arteria onlus, Monkeys evolution.

L’evento è cofinanziato dal progetto Food Wave.

  • h17 – Museo Lavazza (via Bologna, 32)
    Tour Lavazza – Un viaggio mediterraneo attraverso le culture del caffè

Il caffè non nasce sul Mediterraneo, ma qui ha trovato mille modi diversi di diventare parte delle culture dei popoli. Lavazza, che di quest’area ne è il più grande produttore, ci guida a scoprirle: visita al Museo, assaggi dei caffè italiani Lavazza e di quelli speziati mediorientali, la lettura dei fondi della tradizione rom, e un incontro con Emanuele Dughera della Slow Food Coffee Coalition. Il tutto accompagnato dai biscotti offerti da Le Fonderie Ozanam.
La partecipazione a questo affascinante pomeriggio è inoltre gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria. Per prenotare scrivere a ventimediterraneitorino@slowfood.it

  • h19.15 – Museo Lavazza (via Bologna, 32)
    Un caffè turco. Chiacchiere fra storia, viaggi e profumi

Si continua seguendo le volute di fumo del caffè, che ci porteranno in Turchia. Qui si berrà, ma soprattutto si ascolterà, un “Caffè Turco” con due dei massimi esperti della grande penisola del Mediterraneo orientale. Ci racconteranno una parte di storia italiana misconosciuta: quella dei tanti nostri connazionali che hanno percorso il mare alla volta della Turchia, nei secoli.

Ci ospitano:

  • Francesco Pongiluppi, professore dell’Università degli studi di Torino
  • Murat Cinar, giornalista in bilico tra Italia e Turchia

 

  • h21:15 – Al Cecchi. Piola “Oltre Frontiera” (via Cecchi, 17)
    Quando in Piemonte c’era il mare. Degustazione di piatti tipici piemontesi a base di acciughe
    In collaborazione con coop. Esserci

La regina della cucina piemontese è l’acciuga. Acciughe al verde, bagna cauda… Eppure la nostra regione è ai piedi dei monti. Un tempo però c’era anche il mare: il Regno di Sardegna poteva contare su prodotti e tradizioni di Sardegna e soprattutto Liguria. E le acciughe divennero poi un mezzo per trasportare clandestinamente il sale, in modo evitare di pagare i dazi imposti dalla Francia. Una degustazione di piatti tipici della cucina regionale verranno preparati con alcuni MSNA del progetto Youth&Food.

La cena è su prenotazione. Mail a piolaalcecchi@esserci.net o tel al 3286062118

  • h21 – Cecchi Point, Salone delle Arti (via Cecchi, 17)
    Parole in chiusura di serata. Improvvisazione e racconti

Nel gustare le specialità culinarie si possono ascoltare i racconti degli acciugai e seguire le loro storie lungo la Via del Sale. e assistere allo spettacolo d’apertura della nuova stagione di Catch Impro’: nessuna regola, solo il voto del pubblico, la sfida più estrema di improvvisazione teatrale, quattro improvvisatori sul ring, un arbitro che ha una sola regola…la sua. Tra i temi proposti alcuni riguarderanno il festival Venti Mediterranei. Prenotazioni: info@quintatinta.it

domenica 29 ottobre

  • h10.30 – Combo, Fire Hall (Corso Regina Margherita, 128)
    Workshop L’oro del Mediterraneo. Olio d’oliva, storia, futuro (e assaggi)

Molto più di un condimento, l’olio è fonte di identità, cultura e prosperità. Grandi esperti in ambito economico e di politiche mediterranee discuteranno qui delle potenzialità e opportunità di questo gioiello culinari, di come possa essere elemento di legame ma anche di discordia in seno ai membri della comunità europea. In un contesto di crisi climatica, conflitti globali, normative in continua evoluzione, frodi sull’Evo, capiamo il suo ruolo e i suoi benefici, sostenuti dalla scienza e radicati nelle tradizioni monoteistiche.

Partecipano

  • Andrea Giomo, esperto nel Gruppo Olio di Oliva della Commissione europea (DG Agriculture and Rural Development Unit C2)
  • Giulia De Felice, giovane produttrice di olio EVO
  • Giuliano Bosio, viticoltore e olivicoltore in Val di Susa

Modera Walid Bouchnaf Responsabile qualità di BeHalal

  • h11.30 – partenza c/oCombo (Corso Regina Margherita, 128)
    Tour Un mare in una piazza. Viaggio mediterraneo in Porta Palazzo con i mediatori gastronomici

C’è una ragione se per la prima edizione torinese di Venti Mediterranei è stata scelta l’area di Porta Palazzo: ed è perchè questo luogo è un melting pot delle lingue, delle culture e delle tradizioni di tutti i popoli che vivono nei pressi del grande mare. Andremo in giro a verificarlo di persona, facendo i turisti con le guide Essadia e Nuha che ci faranno scoprire come mezzo mondo si racchiuda in poco spazio, quante e quali storie racchiudando gli angoli della piazza e dei suoi dintorni, che delizie culinarie si preparino nelle cucine che la punteggiano.

  • h13.30 – da Fausi (Corso Emilia, 9)
    Pranzo piemontunisino

Il tour guidato fra i mondi di Porta Palazzo si conclude…a Tunisi, ossia da Fausi. Il suo ristorante proporrà piatti della propria tradizione più classica, come uno splendido cus-cus con menta, melogrando e datteri, così come anche contaminazioni incredibili (ma ormai collaudate) come il kebab con la bagna cauda! Una linea d’aria di 1200 km si cesella in pochi metri. Succede, a Porta Palazzo. Per prenotare, sia il tour che il pranzo: ventimediterraneitorino@slowfood.it

  • h18 – Cinema “Massimo” (via Verdi, 18)
    Proiezione Le mille e una notte

Ispirato alla raccolta di novelle mediorientali Le Mille e una Notte, il documentario racconta le storie di vita delle nuove generazioni di italiani con background migratorio. Il film nasce da un laboratorio cinematografico condotto con i giovani del quartiere Aurora a Torino. Come capitava a Sheradzade e Dinnerzade, i protagonisti si recano di notte dal Sultano, sui ponti del fiume Dora, per cercare la salvezza grazie ai loro racconti. Ingresso gratuito.

Intervengono 

  • Giovanna Pentenero, assessora al lavoro e coordinatrice politiche per la multiculturalità e integrazione dei “nuovi cittadini” della Città di Torino
  • Stefano Di Polito, regista del film
  • Maali Atila Sarih, protagonista del film e mediatrice gastronomica nel progetto “Youth and Food”

 

  • h18 – Combo, Fire Hall (Corso Regina Margherita, 128)
    Letture In origine: giovani donne con appartenenze multiple. Racconti di donne straniere in Italia

Il Festival Venti Mediterranei inaugura la sua I edizione a cura di Slow Food: lingue, e soprattutto linguaggi, che si incontrano tra immaginari, sapori, tradizioni. È proprio accogliendo questa complessità che le autrici del Concorso Lingua Madre, El Attari (Marocco) e Hasti Naddafi (Iran), sono riuscite a raccontare le loro appartenenze multiple. In Italia hanno potuto ripensare e valorizzare i loro retroterra culturali attraverso un lavoro continuo sull’identità che si riflette poi su scrittura, impegno sociale, e nell’interculturalità. Conduce Daniela Finocchi, ideatrice e responsabile del progetto; introduce Abderrahmane Amajou, Coordinatore tema migranti Slow Food International.
Accompagnano i musicisti dell’Orchestra Terra Madre, nata per celebrare lo scambio e la diversità attraverso i suoni, le danze e le tradizioni dei popoli della Terra.

  • h19 – Combo, Fire Hall (Corso Regina Margherita, 128)
    Conferenza Ovunque, ma invisibili. Il popolo rom e le sue culture

Un intero popolo presente in tutti i Paesi mediterranei, eppure poco presente nei pensieri e nelle politiche degli “altri” che vi risiedono. Ma quante sfide queste comunità affrontano quotidianamente! Buone pratiche di inclusione sociale, accesso a servizi essenziali come l’istruzione, l’assistenza sanitaria e l’occupazione si affiancano a
discriminazione, marginalizzazione, esclusione.

Rifletteranno sul tema:

  • Francesco Casciano, sindaco di Collegno
  • Roberta Tumiatti, operatrice legale migranti. Coop Valdocco
  • Hope club Biella – associazione di volontariato
  • Deborah Montalbano, politica e attivista
  • Carla Osella, presidente di A.I.Z.O.
  • Vojkan Stojanovic, mediatore culturale, esperto rom
  • Jimmy Maltempo, attivista senzatetto

modera: Fabrizio Maffioletti, giornalista

  • h20 – Ristorante Combo (Corso Regina Margherita, 128)
    Una, nessuna, centomila tradizioni. A tavola con le cucine rom

I popoli romaní sono plurali per vocazione, e quindi anche la loro cultura gastronomica è multipla, variegata, meno rigida di molte vere o presunte (gastronazionaliste?) tradizioni nostrane e aperta per natura alle diverse interpretazioni dei singoli cuochi. Questa sera in particolare gusteremo i piatti di alta cucina di chef Igor Stojanovic, cuoco rom di origine serba, che fa della cucina “uno strumento politico”, espressione della sua creatività e della sua storia, famigliare e di popolo.

Per prenotazioni: ventimediterraneitorino@slowfood.it

  • h21.30 – Ristorante Combo (Corso Regina Margherita, 128)
    L’Orchestra “Terra Madre” e la sua musica gitana

Musica slava, rumena, araba, ebraica, balcanica, persiana, francese, turca, spagnola, greca, italiana e altro ancora: in una definizione sola, musica gitana. Queste sono infatti tutte le tradizioni attraversate dai popoli romaní nel loro lungo e secolare viaggio da Oriente a Occidente. Musiche locali incontrate e interpretate con l’estro esecutivo, la sensibilità artistica e la maestria che tutti conosciamo. Dalla musica manouche della Francia alle tammurriate vesuviane dei Sinti, dal flamenco alla rumba della Spagna fino alle serenate dei Camminanti della Sicilia, dalle melodie gioiose dei lautari e dei Balcani alle tarantelle zingarote della Calabria.

L’Orchestra Terra Madre, diretta dal ricercatore e polistrumentista Simone Campa, sarà lo shaker che ci servirà un cocktail musicale gustosissimo, facendoci saltare, ballare, divertire, celebrando l’incontro tra culture, lingue e tradizioni dei popoli della Terra, grazie al linguaggio tanto immediato quanto universale e dialogante della musica.
Il grande talento dei musicisti dal Mediterraneo, dall’Africa, dal Medio Oriente e dal Sud America ci accompagnerà a chiudere la serata col sorriso, regalando un gran finale alla prima edizione torinese del festival Venti Mediterranei

 

 


Il programma di Agrigento

venerdì 29 settembre

  • h18 – Foyer Pippo Montalbano Teatro Pirandello e Cortile
    Inaugurazione e Presentazione progetto Youth&Food
    con i ragazzi, ospiti e partners 

Sono 60 giovani, ragazze e ragazzi, che partecipano al percorso di inclusione sociale, lavorativa e abitativa previsto dal progetto Youth & Food – Il cibo veicolo di inclusione, coinvolti tra Torino e Agrigento; Ad Agrigento  sarà presente la delegazione di Torino per raccontarsi insieme ai giovani di Agrigento e altri importanti relatori sul ruolo del cibo come strumento efficace di inclusione sociale, politica, lavorativa ed economica.

  • h19.30 – Foyer Pippo Montalbano Teatro Pirandello e Cortile
    Aperitivo preparato e offerto dai ragazzi msna
    A cura dei ragazzi del progetto Youth&Food, con Comunità Slow Food Zagara

I giovani del progetto – minori stranieri non accompagnati – prepareranno e serviranno al pubblico alcune pietanze e bevande preparate da loro grazie alle competenze acquisite attraverso i Corsi di formazione frequentati durante l’anno. 

  • Inaugurazione della mostra sui Pani (Slow Grains) e dell’installazione del Ciclo del Grano nella Sicilia pre-industriale in miniatura (Roberto Vanadia)
  • h20 – Foyer Pippo Montalbano Teatro Pirandello e Cortile
    Esibizione Lamentatori di Giardina Gallotti (a cappella)
  • h21 – Teatro della Posta Vecchia
    Rassegna cinematografica “Italiani, brava gente”
    in collaborazione con il circolo ARCI-J. Belushi.

Attraverso la proiezione di alcuni corto e medio metraggi si proverà a scavare nell’inconscio italiano, ancora profondamente pregno dell’ideologia colonialista e suprematista e con cui non abbiamo mai fatto i conti

1.AFRICA BIANCA di Regia: Filippo Foscarini e Marta Violante (23 min.)
2.PAGINE NASCOSTE di Sabrina Varani (67 min.)
3.OLTRE I BORDI di Simone Brioni e Matteo Sandrini (41 min.)

sabato 30 settembre

  • h8
    Escursione a Punta Bianca
    A cura di Legambiente Circolo Rabat Agrigento

Passeggiata e visita alla bellissima scogliera di marna di Punta Bianca, sul nostro Mare Mediterraneo

  • h10 – Foyer Pippo Montalbano Teatro Pirandello
    Talk Le rotte del Pane
    A cura Di Slow Grains, Slow Food Sicilia

Intervengono:

.Fabio Di Francesco (Presidente Slow Food Sicilia)
. Mimmo Pontillo (Slow Grains)
. Antonio Pellegrino (Cooperativa sociale Terra di Resilienza in Pittari, Salerno)
. Nader Abdelkader (pizzaiolo e produttore di pane agricolo, Egitto)
. Roberto Vanadia (esperto di etnostoria)
. Gianfranco Cammarata (Comunità SF del Pane di Barca di Mazara)
. Conduce: Stefania Mancini Alaimo (Comunità Grani Antichi di Sicilia, Slow Food Sicilia)

Trasformatori che lavorano le farine per realizzare pane, pasta e prodotti da forno. Agricoltori che custodiscono i semi, producono il grano in maniera sostenibile, macinano a pietra per produrre le loro farine. Il recupero dei cereali tradizionali, oltre a essere un efficace strumento di difesa della biodiversità, rappresenta un’occasione per tante piccole comunità locali e per i consumatori, che hanno la possibilità, con le loro scelte alimentari, di sostenere queste filiere. Vieni a conoscere i grani tradizionali e i loro custodi. 

  • h12 – Terrazza Ginger-People&Food 
    Laboratorio sul Pane mediterraneo
    A cura della Comunità dei Grani Antichi Slow Food

Con

. Silvia Turco (Comunità Grani Antichi di Sicilia Slow Food)
. Carla Placa (Produttrice di grani antichi)

Scopriamo le diverse fasi del ciclo di panificazione, prepariamo un buon pane e cuociamolo nel forno insieme. Il laboratorio ha lo scopo di insegnare a riutilizzare il pane raffermo con ricette sia dolci sia salate da realizzare anche a casa. L’appuntamento, disponibile per 20 persone max, si conclude con un aperitivo a base di pane. Il laboratorio è gratuito.

  • h17 – Casa Sanfilippo, Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi
    Talk Persone migranti e rifugiati con disabilità: per il rispetto dei diritti umani previsti dalla Convenzione ONU
    in collaborazione con CAPP cooperativa sociale

Il nostro sistema di accoglienza non prevede sufficienti accessi e percorsi specifici per le persone migranti con disabilità. Le conseguenze delle cicatrici impresse nei corpi e nell’anima di queste persone durante il viaggio ma anche quelle presenti al momento della partenza non trovano ancora nel nostro paese percorsi idonei volti al superamento dello stigma e alla presa in carico socio-sanitaria.

Quali modelli possibili?

Intervengono:

. Giampiero Griffo (European Disability Forum, Presidente Rete Italiana Disabilità e sviluppo)
. Eleonora Vanni (Presidente nazionale Legacoop sociali)
. Fausto Melluso (ARCI-Sicilia)
. Maria Letizia Di Liberti (Assessorato regionale Famiglia e politiche sociali)
. Nardos Neamin (Senior Community-Based Protection Assistant UNHCR)

Conduce: Lidia Tilotta (giornalista)

  • h19 – Piazza Ravanusella
    Concerti e street food mediterraneo
    In collaborzione con TTT, Immagina, Sbem, Yalla Aurora, Consulta giovanile
    Con Risala, Oriana Civile, Simurgh Ensemble e Gaalgui World Music Band

domenica 1 ottobre

  • h10 – Foyer Pippo Montalbano Teatro Pirandello
    Talk Mediterraneo: un mare di vite da salvare

Intervengono

. Giorgio Zacco (SoS Mediterranee)
. Mariangela Cassano (Presidente ActionAid Italia)
. Vittorio Alessandro (Contrammiraglio Capitaneria di Porto in congedo)
. Roberta Billitteri (vice Presidente nazionale Slow Food)
. Abdullahi Ahmed (Consigliere comunale, Comune di Torino)
. Andrea Volterrani (Direttore Master Comunicazione Sociale, Università Tor Vergata Roma)

Conduce: Segio Scandura (giornalista)

Il mar Mediterraneo è una delle rotte migratorie principali dal continente africano verso l’Europa. Da troppi anni ormai, le sue acque sono testimoni di una crisi umanitaria che non sembra arrestarsi. In questo appuntamento, avremo l’occasione di ascoltare le ONG che ogni giorno salvano centinaia di vite umane nel nostro mare. Ci daranno la possibilità di conoscere in profondità il lavoro che svolgono sulle loro navi e le relazioni con le istituzioni italiane. Sarà interessante approfondire anche come si costruiscono le narrazioni e le contro narrazioni sul tema dei salvataggi

  • h12 – Foyer Pippo Montalbano Teatro Pirandello
    Talk La Transizione ecologica parte dall’agricoltura.
    A cura di Legambiente, Circolo Rabat Agrigento e Slow Food

Intervengono

. Federico M. Butera (Prof. Emerito PoliMI)
. Francesco Sottile (UniPA, Slow Food Internazionale)

Conduce: Gioacchino Schicchi (giornalista)

La transizione ecologica parte dall’agricoltura, ed è sempre più urgente questa consapevolezza. Le preoccupanti crisi ambientali a cui siamo sottoposti ci spronano a rigenerare il nostro rapporto con la natura e il modello di produzione; a plasmare nuovi tipi di socialità; e a sovvertire un modello economico che sta riversando sulle spalle dei contadini e cittadini, specialmente quelli più bisognosi, tutto il peso delle sue esternalità negative. La transizione ecologica sarà un processo di liberazione, che se condiviso da tutti potrà davvero restituire serenità, vera felicità e senso di comunità.

La comunità può essere la chiave perché qui agisce una sicurezza affettiva che porta ad affrontare le sfide con vigore e determinazione.

  • h16 – Foyer Pippo Montalbano Teatro Pirandello
    Meeting Giovani, motori del cambiamento tra Agrigento e Torino
    Con la partecipazione di Yalla Aurora, Tierra Techo Trabajo (TTT), Sbem, Immagina, Consulta giovanile

Quale spazio hanno i giovani nella sfera pubblica per incidere sul cambiamento socio-economico e politico?

  • h18 – Foyer Pippo Montalbano Teatro Pirandello
    Transizione sostenibile delle imprese nel Mediterraneo. Una nuova frontiera per ecosistemi turistici, circolari e sostenibili (il progetto ECOTOURS)
    A cura di Fondazione Comunitaria Agrigento e Trapani

Intervengono

. Anna Salvagio (esperta turismo circolare sostenibile, Fondazione Comunitaria Ag-TP)
. Mariagiovanna Carpinteri (project manager, Fondazione Comunitaria ASg-Tp)

Tramite il progetto ECOTOURS, le imprese selezionate (PMI) tra Italia, Francia, Cipro, Spagna, Grecia ed Ungheria definiranno itinerari turistici integrati assieme alle comunità locali delle destinazioni turistiche di riferimento e che fungeranno da laboratori di co-progettazione per ecosistemi turistici basati sul paradigma del turismo circolare e sostenibile.

  • h20 – Piazza Ravanusella
    Aperitivo conclusivo con dj set di world music

I ragazzi msna (Minori stranieri non accompagnati) e i giovani agrigentini si incontrano insieme in piazza per condividere un momento di musica e buon cibo (con Tierra Techo Trabajo TTT, Immagina, Sbem)