Meatless Monday presenta le ricette della tradizione: riscopriamo i ceci

Katherine Deumling, leader Slow Food di lunga data a Portland, negli Stati Uniti, vi incoraggia a cucinare con quello che avete nel frigo: i suoi video didattici e le sue ricette sono essenziali per chi utilizza prodotti di stagione. Dato che l’attuale situazione del Coronavirus vi terrà probabilmente a casa, la cucina può venirci in aiuto per rilassarci un po’ e viene quindi naturale chiedersi: oggi cosa cucino? Ci sono ingredienti che ho già in frigo che potrei utilizzare per inventare qualcosa di nuovo?

Anche se rischiamo di affermare l’ovvio, i legumi ancora una volta sono i nostri migliori amici. Secchi e a buon mercato, possono essere gli ingredienti perfetti a cui rivolgersi il lunedì, e non solo. Inoltre, è possibile usarli per molti raddoppiare le ricette. Come? Per esempio, fate una zuppa di fagioli neri il lunedì. Usate gli avanzi di fagioli neri il martedì per i tacos o per un’insalata di fagioli e servitela con il riso.

Un pianeta affamato

Il saggio fotografico del 2005 del fotografo Peter Menzel, Hungry Planet, cattura un’istantanea delle tavole delle comunità di tutto il mondo. Non sorprende che nel Nord del mondo vincano a mani basse i prodotti confezionati e lavorati. Mentre nel Sud del mondo le famiglie utilizzino più ingredienti secchi o freschi. Io ho fotografato il mio. A quanto pare, bevo molto tè, mangio molto riso e tengo in magazzino una quantità significativa di concentrato di pomodoro.

Cosa c’è nella tua credenza? Fai delle foto e condividile online con gli hashtag #MeatTheChange e #MeatlessMonday. Potete ispirare gli altri a cucinare con quello che hanno, e riscoprire la gioia di cucinare insieme.

L’improvvisazione conta più della precisione della ricetta. Usare gli ingredienti di tutti i giorni può tornare utile per risparmiare sulla spesa, massimizzare il tempo insieme e stare lontano dalle notizie allarmanti di questi giorni. In particolare, i ceci possono essere un alleato perfetto! Ecco una proposta perfetta per la campagna Meat the Change*, perchè non possiamo dimenticare il nostro impegno di ridurre il consumo di carne.

L’hummus di ceci

Molti Paesi ne rivendicano la paternità, ma ancora a oggi non si conosce esattamente l’origine dell’hummus. È una delle preparazioni più antiche e diffusa nel tempo in tutti i paesi arabi, grazie alla semplicità dei suoi ingredienti. Una deliziosa crema, dal sapore molto particolare.

Ingredienti

Dosi per 4 persone

  • 1 ½ tazza (300g), ceci secchi (una volta cotti, 1 ½ tazza diventa 3 tazze)
  • ½ cucchiaino da tè, bicarbonato di sodio
  • 1-2 spicchi d’aglio
  • Sale a piacere
  • ¾ tazza (o 300ml), tahini
  • Succo di 1-2 limoni (se non li avete, sostituiteli con una spruzzata di aceto)
  • Pizzico di cumino macinato e pepe rosso
  • Olio extra vergine di oliva
  • Manciata di pinoli, arachidi o semi di girasole, per guarnire
  • 4 carote o sedano, tagliate a fette da intingere nell’hummus (o gli eventuali cracker dell’armadio)

Preparazione

Se utilizzate ceci secchi, mettete in ammollo i ceci per tutta la notte in una pentola grande. Per accelerare l’ammorbidimento dei legumi secchi usate questo accorgimento: portate i ceci ad ebollizione, poi aggiungete il bicarbonato di sodio e mescolate nella pentola dell’acqua calda e i ceci. Coprite e lasciate riposare per la notte.

Il giorno dopo sciacquate accuratamente e poi rimettete i ceci nella pentola. Portate ad ebollizione, poi cuocete a fuoco lento per almeno un’ora, o fino a quando saranno morbidi e teneri. Togliete dal fuoco e scolate, ma conservate un po’ d’acqua per dopo. Lasciate raffreddare per 30 minuti.

Versate ½ parte dei ceci in un robot da cucina o in un frullatore e trasformateli in una crema spalmabile. Aggiungete aglio e sale. Versare il tahini nel frullatore, mentre è in funzione. Versate il succo di limone. Assaggiate sempre per determinare se è necessario più sale o limone. Se l’hummus è troppo denso, usate un po’ dell’acqua che avete messo da parte per diluire il composto. Mentre le ricette libanesi richiedono più tahini, in Grecia se ne usa molto poco. Questo può essere un buon momento per risparmiare tahini e ridurre i ¾ di una tazza di tahini a ¼ e sostituire con l’acqua dei ceci. Il risultato sarà un hummus più fine e di colore più chiaro.

Servizio

Mettete l’hummus in una ciotola poco profonda per servirlo. Cospargere di cumino, pepe rosso in polvere e con molto olio d’oliva. Per dare al semplice piatto un tocco in più, friggere i pinoli in padella, fino a quando non diventano di un marrone chiaro e versate sopra l’hummus. Servite con carote crude o gambi di sedano tagliati a fette per una facile immersione. Oppure, servite con i cracker o con il pane della credenza.

Con i ceci avanzati

Se avete avanzato dei ceci cotti, metteteli in un contenitore, con una spruzzata di aceto di qualsiasi tipo, olio d’oliva, sale e pepe. Mescolate e lasciate riposare in frigorifero per tutta la notte. Prendete i limoni che avete spremuto per l’hummus, sbucciate la buccia e tritatela finemente. Usate le carote, il sedano o i cetrioli rimasti dall’hummus, tritateli finemente e aggiungeteli all’insalata. Se avete erbe aromatiche fresche nell’orto, tritatele e aggiungetele all’insalata. C’è del formaggio feta in giro? A cubetti, sarebbero un’ottima aggiunta.

Per saperne di più su Meatless Monday: Guarda i video su come sta andando a livello globale; e il tour di Terra Madre. Per unirti a noi, invia una tua ricetta via email (Richard@ThinkLikePirates.com). Se preparate la ricetta questa settimana, pubblicate le immagini online usando gli hashtag #MeattheChange e #MeatlessMonday.

Nel caso ve le siate perse, qui trovate le altre ricette del MeatlessMonday!

Meat the Change è una campagna di Slow Food realizzata mediante il contributo del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Meatless Monday aderisce alla campagna aiutando i consumatori a ridurre il proprio consumo di carne e a ritrovare un patrimonio quasi dimenticato di ricette della tradizione.
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