Meatless Monday presenta le ricette della tradizione: 5 ricette facili e veloci

Il movimento internazionale di Slow Food celebra sia l’incontro di culture diverse che l’integrità delle tradizioni. Katrine Klinken è cuoca, insegnante, lettrice e consigliera internazionale di Slow Food per la Danimarca. Katrine ha scritto diversi libri sul cibo giapponese e sui viaggi, in cui ci parla entusiasticamente di ingredienti, tecniche e sapori giapponesi, combinandoli con la tradizione culinaria danese.

L’approccio di Katrine è estremamente pratico: seleziona ingredienti che sono facili da reperire, così da preparare in anticipo il pasto del lunedì, che poi possiamo riutilizzare anche in altri piatti del martedì. Insomma, si cucina una volta, ma si mangia almeno un paio di volte!

Katrine-Klinken foto
@ Katrine Klinken

La Danimarca incontra il Giappone

Il cibo danese e il cibo giapponese possono sembrare per certi versi agli antipodi, ma entrambi prediligono ingredienti usati in modo semplice. Seguendo l’amore giapponese per il bento, in cui gli ingredienti sono spesso serviti freddi o a temperatura ambiente (come le insalate), Katrine omaggia l’amore danese per i formaggi. Benché i latticini non giochino un ruolo centrale nella cucina giapponese, stanno prendendo piede soprattutto nella provincia più a nord di Hokkaido (dove alcuni contadini stanno producendo formaggi).

Katrine-Klinken

Il trucco delle 5 ricette facili e veloci

In una ricetta Katrine consiglia un particolare formaggio danese a bordo dell’Arca del Gusto: Fynsk Rygeost. È un formaggio morbido, a pasta bianca, affumicato, prodotto con latte intero di vacca. La leggera affumicatura si ottiene utilizzando paglia di avena o segale e ortiche. In alcuni casi è anche ricoperto di semi di cumino. È una scelta interessante che ricorda come viene affumicato a Kochi, in Giappone, il pesce, utilizzando paglia di riso. L’aroma è fresco, leggermente acido e affumicato. Il sapore è dolce, morbido e pannoso, con una leggera nota di fumo.

Cucinare seguendo i valori di Slow Food significa cucinare con ciò che si ha. Se non avete a disposizione questo formaggio danese, sceglietene un altro, basta che sia affumicato e ricordi il profumo di paglia. Se non sapete proprio quale scegliere, chiedete a un esperto di formaggi. Forse, ma solo forse, vi consiglierà un sostituto del classico formaggio in via di estinzione, il Rygeost.

Ecco dunque 5 ricette facili e veloci per cinque piatti leggeri, che vi sazieranno per qualche giorno. Serviteli contemporaneamente e mangiateli nell’ordine che preferite. Se vi piace l’idea di servire ogni giorno piatti differenti, non li dovete cucinare tutti ogni giorno. Potete fare il brodo e utilizzarlo anche nei giorni seguenti. Lo stesso vale per le patate lesse fredde: potete riutilizzarle in un’insalata. Sono consigli pratici secondo cui ha senso cucinare una volta e per più pasti. Ecco a voi 5 ricette facili e veloci!

5 ricette facili e veloci
Photo credits: Martin Kaufmann

Brodo di funghi

Dosi per 4-6 persone
Preparazione: 1 ora

100 g funghi misti secchi
1 l acqua
200 g funghi freschi, tipo pioppini
Un mazzo di erba cipollina, a pezzettini
1 bicchiere di sherry secco
Sale

  • Ammollare i funghi secchi in acqua fredda per ca. 20 minuti, poi scolarli, tenendo l’acqua da parte. Metterli a bollire col resto dell’acqua per una trentina di minuti.
  • Scolare i funghi bolliti e tagliarli grossolanamente. Mettere da parte.
  • Aggiustare il brodo aggiungendo l’erba cipollina, lo sherry e il sale.
  • Servire il brodo, aggiungendo i funghi freschi e cotti.

Patate al forno con burro al wasabi e crescione

Per 4-6 persone
Preparazione: 1 ora – 1 ½ ora ca.

4-6 patate grandi (da ca. 200 g l’una)
100-150 g burro salato, a temperatura ambiente
2 cucchiaini di wasabi o rafano, grattugiato fresco
4-6 manciate di crescione
Sale

  • Accendere il forno a 200°. Lavare bene le patate. Con un coltello a punta, incidere una X sul loro dorso. Cuocerle in forno caldo per ca. un’ora, fino a che saranno morbide.
  • Mescolare il burro al wasabi o al rafano. Sciacquare il crescione.
  • Servire le patate al forno col burro al wasabi, sale e insalata.

Verdure saltate in padella con aglio e Shoyu dolce

Per 4-6 persone
Preparazione: ca. 30 minuti

1 kg spinaci e bietole
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
3-4 spicchi d’aglio, ridotti in purea
2-3 cucchiai di shoyu (salsa di soia giapponese fermentata naturalmente)
1-2 cucchiaini di scorza grattugiata di arancia o mandarino
2-3 cucchiaini di miele

  • Sciacquare le verdure, poi eliminare le parti più dure.
  • Su fuoco vivace, scaldare l’olio in un wok o in una padella, aggiungere l’aglio e le verdure. Aggiustare con shoyu, la scorza e il miele. Le verdure dovranno risultare al dente.

Alghe Nori con Rygeost (formaggio fresco danese affumicato)

Per 4-6 persone
Preparazione: ca. 5 minuti

4-8 fogli di alga nori
150 g di Rygeost o un formaggio simile

  • Abbrustolire i fogli di alga nori su fiamma viva.
  • Spalmarvi il formaggio subito prima di servire.

Insalata di arance, cipolla rossa e noci

Per 4-6 persone
Preparazione ca. 15 minuti

4 arance o 8 mandarini (ca. 500 g in totale. Potete utilizzare le bucce per preparare le verdure saltate)
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
Metà cipolla rossa, a fettine
125 g di noci, sgusciate e spezzettate grossolanamente
Sale
Succo di limone o aceto, a piacere

  • Sbucciare e affettare le arance. Disporle su un piatto.
  • Condire con l’olio, il sale, la cipolla e le noci. A piacere aggiungere succo di limone o aceto.

 

Nel caso ve le siate perse, qui trovate le altre ricette del MeatlessMonday!

E se vuoi capire quanto è Slow il tuo consumo di carne, fai il quiz della campagna Meat the Change!

 

Meat the Change è una campagna di Slow Food realizzata mediante il contributo del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Meatless Monday aderisce alla campagna aiutando i consumatori a ritrovare un patrimonio quasi dimenticato di ricette della tradizione.

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