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Grazie a Sfuso Diffuso un Luglio 2020 da ricordare per il cambiamento

Grazie a Sfuso Diffuso sarà un Luglio 2020 da ricordare in particolare per la Condotta Slow Food del Savonese . Infatti nel mese di Luglio si è concluso un periodo di buoni propositi  sui temi futuri.  A pochi giorni dopo l’ assemblea annuale, che ha rinnovato le deleghe ai referenti della Condotta ormai storici tra cui Nadia Repetto, Alessio Cotena, Luciano Cava e  Vincenzo Ricotta , si sono aperte le porte su una nuova visione politica in Slow ,votata ad azioni concrete e tangibili sviluppata da giovani.

Infatti  è  la prima volta che la Condotta appoggia e co-partecipa a 2 bandi importanti: il primo al bando di Compagnia San Paolo ( 2° fase di avanzamento) e il secondo al bando in scadenza 31/07/2020 di Fondazione Slow Food Internazionale sui temi di sostenibilità ambientale.

L’azione straordinaria non è tanto il fatto in sé di aver partecipato ai bandi, ma che a sviluppare il progetto e inserire ogni contenuto degli stessi siano stati 4 Giovani Ragazzi del Gruppo Artuso che “in Slow” e con Slow ( 2 Condotte insieme) vogliano svilupparlo.

Il Gruppo, individuata una esigenza, ha lavorato con eccezionale bravura , con gambe, braccia e menti in autonomia, sviluppando tematiche ed azioni assolutamente sostenibili, utili risposte alle domande dei bandi , ma anche in linea con le tematiche Slow.

Il progetto complessivo dal titolo “SfusoDiffuso” è costruito sulla Comunità Locale di Calice Ligure.

Come lo slogan propone “ sfusi e diffusi , se non partecipi non ti scuso! “  si basa il processo di cambiamento del “luogo”, nelle gestioni di azioni sostenibili quotidiane riguardante la stessa vita dei residenti in materia di packaging, stoplastic, gestione rifiuti e green in formazione, animazioni e cultura( comprensivo della complessità della cultura alimentare) .

Il tema se affrontato in ogni sua componente non è semplice da sviluppare con azioni concrete e costanti, ma il tessuto locale di Calice Ligure  ne ha magicamente compreso un perché e, di fatto,  si è stretto intorno a questi ragazzi per fare squadra. Coinvolta l’Amministrazione Comunale a dare credito e sostegno all’iniziativa,  ecco, allora, disponibili commercianti , associazioni del paese, produttori agricoli e ogni realtà locale. Slow Food con Vincenzo Ricotta di Savona prima, a seguire Monica Maroglio con la Condotta di FinaleAlbengaAlassio,  e Legambiente , davanti a questa nuova vitalità, non potevano avere via di scampo e unirsi al Gruppo per fare squadra alla grande!

Un modus per poter offrire il massimo del contributo al progetto stesso e alla realizzazione di un “modello” campione esportabile ”.  Non a caso uno degli incontri operativi primi si è scelta la location di  “Casa Slow” al  Parco Archeologico di San Pietro in Carpignano. Si ausica che Il progetto sia capace di essere modulare e proponibile in comuni simili, adeguandone  sistemi sinergici e circolari a usi e costumi di ogni luogo e ovunque siano ubicati. Un impegno a mantenere saperi, usi e costumi locali declinati su regole sostenibili e di tutela ambientale volti l miglioramento della qualità della vita per ogni essere ed di ogni età , promosso e stabilizzato dalla progettualità giovanile perpetua: giovani x giovani per tutti!

Sempre nel Luglio 2020 , complice la  combinazione del momento pandemico  tutta l’ associazione Slow Food si trovava a gestire e presentare Terra Madre Salone del Gusto di Torino, evento storico e mondiale più importante a livello planetario con i suoi 4 giorni torinesi di ottobre e altri sei mesi successivi in rete per abbracciare comunità in ogni angolo della terra. https://terramadresalonedelgusto.com/

Chiara l’idea captata e lanciata da Carlin Petrini, probabilmente con il benestare e benedizione del suo “amico” Pontefice, nella presentazione qualche giorno fa.

Infatti saranno i luoghi del mondo a fare il successo della manifestazione, utilizzando la rete per essere globale. Non ci saranno masturbazioni della realtà e fiction sui prodotti reali locali, sulle cucine tradizionali, su usi , costumi, esperienze e criticità delle piccole comunità. Saranno loro i veri protagonisti in loco e in rete a diffondere i messaggi di Terra Madre per esser riconosciuti da tutti e  ovunque e a stretto contatto con i temi dei massimi sistemi sull’economia, sull’ambiente, sulle comunità , sul benessere , sulla biodiversità: una fusione di massimi esperti con i protagonisti reali di chi vive le comunità in ogni angolo della terra, dove la platea saranno milioni di visitatori.

Per la Condotta Savona e non solo quindi , insieme almeno alla coinvolta Condotta di Finale, Albenga e Alassio di Monica Morozzo, l’impegno di fare squadra  con Gruppo Artuso, Giovane e vivace sui temi sviluppati, per diventare la nostra scommessa del futuro per  collegare questo piccolo progetto locale al mondo ed essere un  mezzo di formazione e consulenza per ogni comunità che ne sentirà di averne bisogno,  come indirizzo  e sistema circolare applicabile.

Per tutti Noi noon ha precedenti un Momento cosi: giovani per giovani in allineamento alla vita delle condotte liguri.

Alla luce di quanto sopra, ci auguriamo che, dove spesso spiccano i disciplinari con le Camere di Commercio, con i Comuni locali e le associazioni di categorie per i prodotti De.Co. , i nostri Presidi , i nostri mercati della terra , le alleanze con cuochi, produttori e commercianti , eventi cene e degustativi con i  co-produttori ovvero i consumatori, si possa far tesoro di questi 2 progetti integrati e inserire le buone pratiche espresse per ogni occasione, sensibilizzando sempre e maggiormente i giovani a partecipare.

Le declinazioni dei paradigmi ci sono e sembra talmente ovvio concludere con  “ Sfusi e diffusi” , chi non diffonde non ha scuse.

Per il buono, pulito e giusto associati    https://soci.slowfood.it/join-us/index_it.php

https://slowfoodsavonese.wordpress.com/2020/07/31/sosteniamo-e-condividiamo-sfusodiffuso/