Le degustazioni online in collaborazione con Mastercard fanno tappa in Basilicata: protagonisti i salumi!

I salumi tradizionali dell’azienda lucana dei fratelli Avigliano sono protagonisti delle degustazioni online del 21 aprile e dell’11 maggio, organizzato da Slow Food e Mastercard e disponibile sulla piattaforma internazionale Priceless.com.

Fino a qualche anno fa lavorava in Australia, nelle miniere di ferro e oro. Oggi vive a Vaglio Basilicata, in provincia di Potenza, duemila abitanti di un paesino arroccato sull’Appennino a quasi mille metri di quota.

Giuseppe Avigliano oggi fa l’allevatore: insieme al fratello Antonio cresce e lavora una razza autoctona, il suino nero lucano. «L’azienda si chiama Brigante Lucano e abbiamo un centinaio di capi, si tratta di una razza medio-piccola molto rustica, una gran pascolatrice». Una peculiarità che i due fratelli cercano di valorizzare allevando i maiali allo stato semibrado: «Significa che gli animali sono liberi di pascolare e noi interveniamo soltanto incrementando parte della loro alimentazione, soprattutto nei periodi in cui la terra non potrebbe dare cibo sufficiente e al momento del finissaggio (i mesi che precedono la macellazione, ndr). La dieta dei nostri animali è varia, perché abbiamo scelto di rifornirci da cerealicoltori locali che lavorano in una zona montana, dove non esistono grandi produzioni». E così si alternano orzo, grano tenero, favino bianco e nero, cereali e leguminose.  

degustazioni online salumi

Qui i nostri nonni hanno cresciuto famiglie numerose, perché non possiamo riuscirci noi?

Fin da piccoli, Giuseppe e Antonio sono stati abituati a vedere i maiali scorrazzare nei terreni di famiglia. «Mio nonno era un costruttore, così come mio padre, ma ha sempre allevato i suini. Un allevamento famigliare, per il proprio consumo e magari per qualche compaesano: aveva una ventina di capi» ricorda oggi Giuseppe.

È proprio all’esempio del nonno e del padre, che hanno lasciato in eredità terreni e tradizioni, che guardano oggi i fratelli Avigliano: «Questo è un territorio martoriato da povertà, difficoltà ed emigrazione – ricorda Giuseppe – e tanti ci chiedono come siamo arrivati a fare impresa qui. La risposta è semplice: forza di volontà. I nostri nonni sono riusciti a portare avanti famiglie di quattro o cinque persone lavorando la terra, perché non possiamo riuscirci anche noi adesso, oltretutto avendo a disposizione strumenti che un tempo non c’erano?». 

La chiave del lavoro dell’azienda è il rispetto delle tradizioni: «C’è scritto anche nel nostro logo: “Tradizioni millenarie”. Partendo da quel presupposto, abbiamo cercato di differenziarci dagli altri produttori della zona, creando alcune chicche, come la soppressata al pistacchio di San Mauro Forte, il filetto lardellato alle erbette di Lucania e il capocollo avvinazzato all’aglianico con vinacce del nostro vigneto».  

L’offerta della degustazione online

Naturalmente, nel ventaglio dell’azienda, non mancano i prodotti più iconici del territorio. Lo scoprirà chi prenderà parte alle degustazioni online del 21 aprile e dell’11 maggio, organizzato da Slow Food e Mastercard, disponibile sulla piattaforma internazionale Priceless.com. 

«Ci saranno tre tipi di soppressata – anticipa Giuseppe –. Quella classica sale e pepe, quella al pistacchio e quella leggermente piccante, che non è una tradizione lucana ma un omaggio a nostra mamma che, essendo calabrese, ne ha sempre preparata un po’ con questa ricetta. Nella degustazione online, poi, proporremo la classica lucanica, cioè la salsiccia con il finocchietto, e naturalmente il pezzente lucano, una salsiccia di quinto quarto che facciamo in due versioni, classica e con cotenna bollita. 

Partecipare alla degustazione è semplice: è sufficiente iscriversi sulla pagina Priceless.com e attendere l’arrivo a domicilio del kit contenente gli ingredienti dell’azienda Brigante Lucano e il link per collegarsi all’esperienza online.

La collaborazione tra Mastercard e Slow Food, lanciata nel 2021, ha l’obiettivo di sostenere e promuovere i produttori che, con il proprio lavoro, difendono la biodiversità locale e mantengono vive le tradizioni culinarie del nostro Paese. Le degustazioni online sono dunque l’occasione per consolidare il legame con i consumatori, promuovere una cultura del cibo che si poggia su consumi consapevoli e sottolineare l’importanza di una sana alimentazione che assicuri un futuro agli ecosistemi in cui viviamo.  

Inoltre, il ricavato derivante dalla partecipazione alle degustazioni sarà devoluto da Mastercard a sostegno di Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus e dei suoi progetti che, da sempre, si pongono l’obiettivo di supportare concretamente i produttori e le loro produzioni.