La resilienza della Chiocciola: la nostra forza in questo tempo sospeso

La nostra resilienza continua: Condotte e Comunità Slow Food, i Mercati della Terra, i cuochi dell’Alleanza, la rete giovane dello SFYN si stanno adoperando, chi in un modo chi in un altro, per dare respiro ai produttori di piccola scala. Perché se l’Italia è in quarantena, non lo è la natura che continua a seguire i suoi ritmi, non lo sono i campi che seguono le stagioni e, soprattutto, non lo sono gli animali che nonostante tutto continuano a nutrirsi, a produrre latte…

Qua trovate le attività già avviate la scorsa settimana, di seguito le nuove. Forza Slow Food!

Condotte e Comunità Slow Food resistono: la nostra forza in questo tempo sospeso.

Veneto

Nella regione che assieme alla Lombardia ha vissuto sin dai primi giorni le conseguenze dell’emergenza da Covid-19 sono i ragazzi dello Slow Food Youth Network Rovigo a suggerire i produttori che non si stanno perdendo d’animo di fronte alla pandemia! Ortaggi, carni e salumi, vini, e ovviamente riso, sono promossi nella pagina Facebook dei giovani Slowfoodies della zona.

Lombardia

Slow Food Youth Network Milanoi nsieme a Milano per il clima sta studiando alternative sostenibili che si possono attuare rimanendo a casa! Come ad esempio fare una spesa sostenibile e a km0. Ecco qui l’elenco dei produttori disponibili, in continuo aggiornamento, con i protagonisti del Mercato della Terra di Milano e di altri mercati, i birrifici e le enoteche che offrono vini naturali…

Piemonte

Slow Food Torino, attiva sin dai primi giorni della crisi, e in particolare dalla chiusura degli esercizi pubblici e di molte attività produttive, rilancia il suo appello ai produttori e alle aziende della distribuzione per sostenere quelle realtà che in questi giorni sono rimaste aperte a fianco dei più bisognosi. Si tratta delle mense, ultimo rifugio per i più deboli, che continuano a offrire un pasto caldo ogni giorno, e che stanno soffrendo drammaticamente in questo periodo, per via della carenza di disponibilità di materie prime. Ecco quello di cui c’è bisogno.

Ortaggi, formaggi di capra e di pecora, carni bianche e uova, miele e nocciole: anche il Mercato della Terra di Bra si è attivato con alcuni produttori disponibili per le consegne a domicilio sul territorio della cittadina che ha dato i natali a Slow Food (info anche telefonando al 338 7389306).

Utilizzare le nuove tecnologie per mantenere viva la narrazione della propria attività e dei propri prodotti, è questa la sperimentazione che ha avviato Fabrizio Civran, giovane produttore del presidio Cavolfiore di Moncalieri. Non potendo più incontrare direttamente i propri clienti, sta sperimentando la app Farmchain (www.farmchain.it) sviluppata da una start-up selezionata dell’incubatore del Politecnico. Grazie a questo strumento il produttore può continuare a raccontare la propria filiera certificata in blockchain e il cliente può in pratica consultare un’etichetta narrante multimediale. (info su Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta)

Liguria

Per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori durante l’emergenza Covid-19, i produttori di Buone Terre, la rete d’imprese creata da 17 piccoli e piccolissimi produttori uniti dagli 11 anni di esperienze condivise nel Mercato della Terra di Cairo Montenotte, hanno deciso di attivare il Mercato a Domicilio!

Basta scrivere al numero +39 339 150 96 57 per ricevere l’elenco dei produttori aderenti, inviare il proprio ordine e ricevere a casa una bellissima cassetta di prodotti buoni, puliti e giusti.

Emilia Romagna

Se è vero, come afferma Slow Food, che il diritto ad accedere al cibo buono, pulito e giusto non finalizzato al mero nutrimento e sostentamento, deve essere riconosciuto a tutti gli essere umani, a maggior ragione in questo momento di emergenza sanitaria, economica e sociale, tutti noi dobbiamo fare uno sforzo ulteriore, di responsabilità e solidarietà, per i più deboli, per i più fragili. La Condotta Slow Food Vignola e Valle del Panaro propone a tutti i suoi soci e simpatizzanti di sostenere Eko, il locale emporio solidale con un’iniziativa che consente a persone in difficoltà di fare gratuitamente la spesa, scegliendo dagli scaffali beni di prima necessità. Oltre al sostegno economico c’è bisogno in particolare di generi alimentari (anche pronti al consumo) e beni per l’igiene del corpo (saponi, gel disinfettanti, ecc… ).

Lazio

Netta la posizione di Slow Food Roma riguardo alla convenienza organolettica, economica, sociale, ambientale, della corsa alla GDO, soprattutto di questi tempi. Si può vivere senza supermercato? Noi di Slow Food, attraverso la segnalazione dei produttori della rete dei Presìdi e la promozione dei Mercati della Terra lo sosteniamo da anni. Nel frattempo per chi è di Roma e dintorni, ogni giorno un buon consiglio per una spesa buona pulita e giusta direttamente a casa propria, con le segnalazioni di tutte le realtà amiche che si sono reinventate per affrontare questo difficile momento e per fare del bene alla comunità capitolina.

Una serie di video per vivere in armonia queste giornate a #casaslow, ovviamente in cucina! È la proposta di Slow Food Latina che ogni giorno propone una ricetta buona, pulita e giusta grazie al contributo degli chef della rete locale: dalle ciambelline al vino ai maltagliati con i fagioli, dal pannicolo brasato al vino nero buono di Cori ai carciofi alla matticella… Ce n’è davvero per tutti i gusti…

Aumenta il numero dei produttori del Mercato a domicilio organizzato da Slow Food Frascati e Terre Tuscolane grazie alla disponibilità di 12 aziende attive normalmente nei Mercati della Terra settimanali. Sono produttori che possono consegnare a casa o spedire molti prodotti freschi e altri non deperibili.

Campania

Anche nelle terre in cui al Covid-19 si è aggiunta la neve, Slow Food c’è e resiste con coraggio! Dalla Condotta Slow Food Irpinia Colline dell’Ufita e Taurasi arriva il paniere Irpino con 14 produttori della zona che consegnano a domicilio o spediscono i loro prodotti, dal broccolo aprilatico alla pasta fresca, dai legumi agli ortaggi, dalle salse alle carni e ai salumi.

Puglia

L’invito di Slow Food Puglia per associati e simpatizzanti è quello di comprare dal paniere delle eccellenze, per aiutare le piccole realtà e non fermare la filiera sociale ed economica, ma restando a casa in sicurezza! Sono 40 al momento i produttori che partecipano a questo progetto, ma sempre più realtà e attività si stanno mettendo a disposizione della comunità, riorganizzandosi per consegnare i prodotti a domicilio.

Sempre dalla Puglia una storia di responsabilità verso la propria comunità, quella di Angelantonio Tafuno del Caseificio Stella Dicecca e portavoce del Presidio Slow Food del Pallone di Gravina, che, nonostante la possibilità di prendere latte in arrivo da fuori regione a prezzi stracciati, continua ad acquistare le stesse quantità di prodotto locale ma a prezzi maggiorati, per produrre formaggi autentici, legati al territorio e di alta qualità, destinandoli alla produzione di stagionati. Il tutto per non bloccare la filiera, e quindi anche l’economia e i legami sociali di un intero territorio!

La notizia degli ultimi giorni è il fatto che il latte proveniente dalle regioni del Nord, in particolare dalla Lombardia, sta raggiungendo in questo momento i produttori del Sud con prezzi stracciati. Si parla di 22/23 centesimi al litro. Un costo che, per chi non ha che la sola visione del mercato, è più che appetibile.

E se non vi sono bastate le ricette di Slow Food Latina, trasferitevi a Taranto dove la locale Condotta ha messo a disposizione un video-laboratorio per imparare a fare le orecchiette!

Sicilia

Slow Food Catania per raccontare i produttori di piccola scala siciliani e promuovere la vendita a domicilio dei loro prodotti ha avviato il contest #buonosano&siciliano. I produttori della rete Slow Food della regione forniranno alcuni ingredienti agli chef che hanno aderito (fino a ora oltre 20) e che creeranno una breve video-ricetta alla quale verrà abbinato un vino, una grappa o un’acquavite. Tra gli chef anche Pino Cuttaia, Alessandro Ingiulla, Giuseppe Raciti…

Birra a casa

Chiudiamo con la proposta di Slow Food Editore a sostegno dei piccoli birrifici artigianali che stanno soffrendo particolarmente la crisi attuale. Ecco un elenco (in continuo aggiornamento) diviso per regioni delle realtà che consegnano a domicilio.

  • Hai imparato qualcosa di nuovo da questa pagina?
  • SiNo