Insieme per un sistema alimentare più buono, pulito e giusto

L’augurio del Consiglio Direttivo di Slow Food Italia a Edward Mukiibi e alla sua squadra

Sabato e domenica scorsi a Pollenzo abbiamo seguito con interesse i lavori dell’VIII Congresso internazionale e condiviso con i delegati provenienti da 50 paesi il momento politico più alto dell’attività associativa e più in generale del movimento che Slow Food rappresenta nel mondo.

Un passaggio che lo stesso fondatore, Carlo Petrini, ha definito più una evoluzione che non un cambiamento.

Un processo necessario per raggiungere altri traguardi e per proiettarsi in un prossimo futuro, più pronti di come siamo arrivati sin qui, con la creatività di chi vuole trasformare in meglio, innovare a partire dalla nostra storia, e continuare a costruire sulle nostre solide fondamenta. Un evento epocale, quindi, una transizione verso una governance nuova che vedrà protagoniste nuove generazioni.

Per dirla ancora con le parole del nostro fondatore in questi due giorni ciò che è avvenuto è: «un vero capolavoro» perché «quando fondi qualcosa, ciò che vuoi è che vada avanti dopo di te».

Tutto ciò a un anno dal nostro insediamento al Consiglio Direttivo di Slow Food Italia, mentre il rapporto con il movimento internazionale diventa sempre più solido sui grandi temi della Call to action e il ruolo dell’associazione italiana fondamentale per contribuire alle attività, ai progetti, alle reti tematiche e alle coalizioni (Slow Beans, la Slow Wine Coalition e la Coffee Coalition per fare alcuni esempi) ma anche nell’organizzazione dei grandi eventi come il prossimo Terra Madre.

Questo Congresso sancisce la volontà di Slow Food di essere sempre più aperta ed inclusiva. Ed essere più inclusivi significa essere più efficaci. Solo così saremo parte attiva e influente nelle grandi sfide di questo momento storico e una voce guida per il cambiamento del sistema alimentare a livello planetario.

Ai nostri compagni di viaggio Edie, Marta, Richard, Dali, Jorrit, Megumi, Francesco, Nina e Carlo va il miglior augurio di buon lavoro per continuare insieme su questa strada.

Barbara, Federico, Roberta, Giacomo e Raoul.