In vacanza con i Presìdi Slow Food alla scoperta di produttori locali

In pieno agosto, e con l’approssimarsi del 15, è presumibile che la maggior parte dei lettori si trovi in vacanza. Mentre nei mercati di tutt’Italia in questo periodo regna l’abbondanza di frutta e verdura fresche, con prezzi bassi dappertutto, noi vogliamo invitarvi e frequentare i mercati locali dei posti in cui siete o vi recherete, per scoprire le gemme tradizionali che possono offrirvi.

È un esercizio molto gratificante e interessante, che permette di scoprire sapori nuovi anche semplicemente gustando una varietà diversa del più banale ortaggio a cui siete abituati, e notare le differenze. La pratica assume ancor più valore se si decide di andare a trovare direttamente i produttori: tutto sarà più buono e interessante, oltre a compiere un atto di sostegno a piccoli contadini o artigiani del cibo che ne hanno sempre bisogno.

In vacanza con i Presìdi Slow Food

Per cui vi invitiamo ancora a cercare gli indirizzi dei produttori del Presìdi sul sito della Fondazione Slow Food, e vi annunciamo che presto, a settembre, ci sarà una sorpresa per i lettori più accaniti e curiosi, mentre nel frattempo l’attesa viene scandita ogni settimana con l’inaugurazione di un nuovo Presidio Slow Food. Se siete in giro per l’Italia potreste dedicarvi a una vacanza con i Presìdi Slow Food.

in viaggio tra i Presìdi
Presidio dell’ape nera del Ponente ligure

Pensate di quale ricchezza è dotato il nostro Paese: a maggio e giugno si è dato il via ai Presìdi dell’ape nera del Ponente ligure (miele strepitoso!) e del croxetto di Varese Ligure, un tipo di pasta artigianale tondo e sottile, cesellato con degli stampi antichi, che si adatta benissimo ai tipici sughi della regione.

Luglio, invece, ha visto protagonisti il 22 il dolcissimo sedano di Gesualdo in Campania e, il 19, la cipolla di Vatolla del Cilento, perfetta per le zuppe con olio e pecorino, una versione della soupe all’onion francese ancora più delicata. Ad agosto, proprio una settimana fa si inaugurava in Piemonte il Presidio del peperone quadrato di Costigliole d’Asti, un prodotto iconico e che ha ispirato lo slogan “buono, pulito e giusto” di Carlo Petrini; e pochi giorni fa un dolce, la scattata siciliana di Alia.

Presidio della scattata siciliana

Seguiranno il 19 il fagiolo di Cortale in provincia di Catanzaro e il 26 il miele dei monti Iblei in Sicilia. E proprio la Sicilia, vera protagonista di questa parata, continuerà ai primi di settembre con il fagiolo dei Nebrodi e la salsiccia al ceppo di Linguaglossa, l’ultima a concludere le danze per la sorpresa di cui dicevamo, e che troverete in anteprima a Cheese, a Bra dal 17 al 20 settembre, e successivamente in libreria. www.slowfoodeditore.it