Il Premio Resistenza Casearia a Cheese 2015

Ormai un’istituzione a partire dall’edizione 2009 di Cheese, il Premio Resistenza Casearia è assegnato ogni due anni a chi, nel mondo lattiero caseario italiano e internazionale, ha rappresentato al meglio i valori della rete di pastori, casari, affinatori unita intorno a Slow Food.

Nel 2015 il Premio è stato assegnato ad Agitu per la categoria “Un produttore straniero, un migrante, che ha appreso magistralmente, in Italia, l’arte casearia”. Ecco cosa scrivevamo di lei.

 

Produttrice casearia e allevatrice di capre mochene, originaria di una comunità pastorale etiope, emigrata in Trentino Alto Adige (Italia) Agitu Ideo, per gli amici italiani Agi, ha 36 anni e arriva dall’Etiopia. Ha scoperto Trento da studentessa, innamorandosi del territorio tanto da decidere di stabilirvisi. Scappata da Addis Abeba con la famiglia di pastori nomadi, minacciati dall’accaparramento delle terre, ha deciso di allevare a Valle San Felice, in val di Gresta, la capra di razza pezzata mochena, tipica di queste zone e a rischio di estinzione. Qui ha avviato l’azienda La capra felice, dove alleva, su 11 ettari di terreni recuperati dall’abbandono, 70 capre e 50 galline ovaiole e coltiva 4000 metri quadrati di orticole. La capra felice è anche piccolo caseificio e agriturismo sociale.

Motivazione:
Premiamo Agitu Ideo perché la sua storia è esempio di coraggio, di integrazione e di riscatto, ma anche di fiducia e di spirito di accoglienza. Agitu ha lasciato la sua terra, l’Etiopia, e ha scommesso su una nuova vita e un nuovo lavoro in Italia.

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