Al mercato: Sicilia protagonista

Siamo in un periodo dell’anno molto particolare, in cui il concetto di stagionalità è letteralmente “spalmato” lungo la Penisola, offrendo cose molto diverse, quasi opposte, nello stesso istante. È adesso che diventa più evidente come l’Italia a volte abbia due o tre stagioni in una e sarà sufficiente andare tra le bancarelle di quartiere per rendersene conto.

Intanto è un momento buono. Il clima è migliorato ovunque e questo porta in vendita grandi quantità di merce. In generale oggi risparmierete tra il 20 e il 30% sulla vostra spesa abituale di frutta e verdura rispetto a tre settimane fa. Le verdure “invernali” – coste, broccoletti, finocchi, cavoli… – ci sono in tutta Italia, coltivate in pieno campo al Centrosud e a prezzi che vanno tutti dall’euro ai due e cinquanta al chilo. Siamo tornati in una condizione climatica ottimale e la fine-inverno per queste verdure è garantita salvo complicazioni casuali e improvvise. Anche gli agrumi non hanno problemi nel loro naturale avvicendarsi: finiscono le clementine e ci sono i mandarini, scema la presenza di arance bionde e si fanno largo le rosse.

La foto è di wishSicily

Per il resto assistiamo al fenomeno particolare che riguarda la generosa e meravigliosa Sicilia. Nella parte meridionale dell’isola e in altre sue zone sarà sufficiente una serra non riscaldata per raccogliere già melanzane, peperoni, pomodori e zucchine. Abbiamo spesso parlato di “contro-stagione” per prodotti non previsti in questi mesi ma importati da altri continenti e ora, a  meno che non si consideri la Sicilia un continente a sé, possiamo avere a disposizione tutti questi prodotti primaverili/estivi nazionali e a prezzi relativamente buoni. I pomodori sono scesi del 50%, i peperoni anche. Non sarà più così “delittuoso” (almeno dal nostro punto di vista di sostenitori del locale e stagionale) concedersi qualche primizia nazionale e vi informiamo che ci sono già le fragole italiane. A Marsala le “fragole d’inverno” sono in piena raccolta e all’estremità opposta dell’Italia le troverete a prezzi tra uno euro e mezzo e due euro e mezzo al classico cestino da 250 grammi. Fragole a febbraio? In effetti in Italia si può, in Sicilia si può, a Marsala… A voi decidere se mangiarle adesso o aspettare quelle della vostra regione.

Carlo Bogliotti
c.bogliotti@slowfood.it

 

  • Hai imparato qualcosa di nuovo da questa pagina?
  • SiNo