Meatless Monday presenta le ricette della tradizione: il risotto alla verza

Rilanciamo ancora la sfida di Meat the Change: mangiamo (in alcuni casi molta) meno carne e quella che mangiamo assicuriamoci che provenga da allevamenti estensivi e il più possibile sostenibili. Una messaggio questo che condividiamo con Meatless Monday, la campagna che propone di non consumare carne il primo giorno della settimana.

C’è una tensione positiva tra un minore consumo di carne e un consumo di carne migliore. Crediamo che gli allevamenti estensivi e rispettosi del benessere degli possano rappresentare una pratica positiva per tutti: animali, uomo e ambiente. In ogni caso una riduzione del consumo è obbligatoria: dobbiamo abbandonare l’abitudine di inserire la carne a ogni pasto. Raggiungere questo risultato significa guadagnarci anche in gusto e salute: facciamo riferimento alla nostra tradizione gastronomica. I piatti vegetariani o vegani abbondano nelle cucina italiana e la biodiversità di legumi (ricchi di proteine vegetali) non ci farà di certo annoiare! Qualche esempio? La cecina o farinata, diffusa nel basso Piemonte, in Liguria, in Toscana e in Nord Sardegna, oppure la ribollita, ricca di verdure dell’orto, la paparotta (primo piatto campano con semola e peperoni cruschi) o il millecosedde (piatto a base di legumi, verza e pasta) dalla Calabria.

Meatless Monday nel mondo

Meatless Monday sbarca in Cina insieme a Slow Food Great Cina e il Good Food Fund (organizzazione che lavora in Cina per promuovere alimentazione sostenibile). A partire da Capodanno – l’Anno del Topo – si è tenuta una gara di cucina di cui hanno fatto parte almeno una dozzina di verdure appartenenti all’Arca del Gusto.
La Cina, con la sua enorme popolazione, la sua tendenza di crescita e l’aumento del consumo di carne industriale rappresenta una delle linee di battaglia più importanti per Meat the Change. Usando la calcolatrice climatica sviluppata da Johns Hopkins’ Center for a Livable Future (Centro John Hopkins per un futuro vivibile), abbiamo calcolato la potenziale riduzione dell’impatto se i consumatori cinesi non mangiassero carne una volta la settimana. La gara di cucina si è tenuta nella città di Xinzhuang, situata nel distretto di Changpin che conta 1.098.000 persone. Se ogni abitante del distretto partecipasse al Meatless Monday durante tutto il 2020, avremmo come risultato una riduzione di CO2 di 75.432.600 kg, che corrisponde alle emissioni di 405.610.492 passeggeri in miglia aeree. In altre parole, non mangiare carne il lunedì equivarrebbe a ridurre le emissioni di CO2 equivalenti a 29.632 viaggi tra Beijing e New York (andata e ritorno)!

Cambiare non è facile, vero? Pensiamo di avere sempre poco tempo per cucinare, o poche risorse, e alla fine penalizziamo sempre la nostra dieta. Ma a maggior ragione questi problemi quotidiani sono ottimi motivi per abbracciare il Meatless Monday, che permette di far rivivere le ricette tradizionali che mettono le verdure al centro del pasto. Ogni cultura ha le sue: dai Moros y Christianos (fagioli neri e riso) di Veracruz serviti con banane verdi agli spaghetti ‘ca muddica (spaghetti con la mollica).

meatless monday ricetta risotto verza

La ricetta della settimana

Ecco una ricetta che viene dal Piemonte e che si cucina soprattutto nel Vercellese, il risotto con la verza, ottima per partecipare anche a questo lunedì senza la carne.
Condividi online i tuoi piatti usando gli hashtags #MeatlessMonday e #MeattheChange. Condividi con noi le ricette della tua regione, che noi ricondivideremo+ sui profili Slow Food. Se poi contengono ingredienti dell’Arca del Gusto, ancora meglio!

Risotto alla verza

4 porzioni

Il riso è un ingrediente economico, anche se si tratta di una delle varietà dell’Arca del Gusto. Nel risotto il chicco corto di riso (come nel riso Arborio) assorbe meno liquido, dando così forma a un risotto cremoso. Un riso simile all’Arborio e appartenente all’Arca del Gusto è il riso gigante di Vercelli, che si adatta molto bene alla preparazione dei risotti.

Ingredienti:

60 g burro
Una cipolla media gialla, a cubetti
2 foglie di salvia
200 g riso
350 g verza, già pulita e tagliata a striscioline
1 bicchiere di vino bianco (se non ce l’hai, sostituiscilo con un bicchiere di brodo)
2 l brodo vegetale, bollente
80 g Parmigiano reggiano, grattugiato

Preparazione:

  • In una pentola larga e capiente, su fiamma media, sciogliere il burro. Aggiungere la cipolla e la salvia. Fare dorare dolcemente la cipolla per qualche minuto.
  • Aggiungere il riso e farlo tostare per un paio di minuti. Aggiungere la verza, poi sfumare col vino bianco, lasciandolo evaporare, cuocendo per 5 minuti.
  • Aggiungere piano piano il brodo al riso e alla verza, sempre su fuoco medio-basso, continuando a mescolare.
  • Continuare a cuocere finché il riso non sarà cotto per ca. 15 minuti.
  • Spegnere il fuoco e mantecare il risotto col parmigiano, mescolandolo bene. Infine aggiustare di sale e di pepe.

Nel caso ve le siate perse, qui trovate le altre ricette del MeatlessMonday!

E se vuoi capire quanto è Slow il tuo consumo di carne, fai il quiz della campagna Meat the Change!

 

Meat the Change è una campagna di Slow Food realizzata mediante il contributo del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Meatless Monday aderisce alla campagna aiutando i consumatori a ritrovare un patrimonio quasi dimenticato di ricette della tradizione.
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