Il decalogo Slow Food per salvare la biodiversità #4: il legame tra cibo e salute

Tutelare la diversità delle specie esistenti è la chiave per assicurarci un futuro più sano.

Questo vale in primo luogo per il nostro benessere. L’attuale sistema alimentare, dominato da produzione industriale e agricoltura intensiva, immette sul mercato cibi ricchi di grassi, sale e zuccheri, ma impoveriti di micronutrienti importantissimi come minerali e vitamine. 

Ne è conseguenza la sempre più diffusa malnutrizione a livello globale, non solo sotto forma di obesità, ormai riscontrata in netta crescita anche nei Paesi a medio reddito, ma anche di denutrizione e carenza di micronutrienti.

Nutrirsi di biodiversità è nutrirsi di salute. Questo è possibile perché le diverse specie che con il tempo si sono adattate a territori e condizioni ambientali differenti, hanno sviluppato maggiore capacità di resistenza e, di conseguenza, ricchezza di vitamine, minerali e macronutrienti fondamentali per il nostro organismo.

il legame tra cibo e salute
Presidio Slow Food della Fava di Fratte Rosa, Archivio Slow Food

Le specie indigene si adattano meglio alle condizioni ambientali del territorio e pertanto spesso richiedono meno input esterni, come acqua o prodotti fitosanitari che sono tutt’altro che un toccasana per la nostra salute e soprattutto non lo sono per i contadini.

Per difendersi da stress ambientali come temperature elevate, siccità e gelo che causano la produzione di radicali liberi che possono danneggiare il loro DNA, le piante mettono in atto meccanismi di resistenza che attivano la produzione di molecole dotate di proprietà antiossidanti.

Non solo: le specie e razze locali sono meno soggette a malattie, epidemie e cambiamenti climatici, quindi importantissime anche per la nostra salute.

Inoltre, una dieta sana per noi è anche una dieta che aiuta il nostro pianeta a mantenersi in salute. Quest’ultimo, come ben sappiamo, è messa a dura prova da una produzione alimentare che si colloca tra i principali responsabili delle emissioni globali di gas serra.

Sta a noi prenderci cura della salute nostra e del pianeta, e possiamo farlo solo tutelando la biodiversità.

Sono tantissimi i progetti di Slow Food che promuovono modelli di produzione sani e sostenibili, puoi contribuire anche tu a portarli avanti e costruire un futuro migliore. 

Destina il 5×1000 a Slow Food Italia Aps (CF 91008360041).