Freddo inverno? Riscaldatelo con il nostro Slow Weekend

Nel mese dell’inverno,
quando c’è freddo e gelo
vogliamo intorno al fuoco
far risate e canzoni
parlare con gli amici
e dipingere il cielo
dedicarci all’amore
non avere padroni.

 

Scriveva così Giuseppe Pontremoli nei versi consacrati al mese di gennaio.

Ed ecco dunque che, puntuale, la voglia di convivialità che contraddistingue Slow Food – nei limiti imposti dal buon senso e dalle condizioni richieste per il contenimento dell’emergenza pandemica – torna in questo weekend che si preannuncia straordinariamente slow, soprattutto in Lombardia, Liguria, Veneto, Lazio, Campania e Sicilia!

Ricordate sempre che essere soci Slow Food conviene! Associandovi infatti, oltre a contribuire alla salvaguardia della biodiversità, avrete diritto per un intero anno a sconti per partecipare agli eventi proposti, ad appuntamenti esclusivi riservati ai soci, a tantissime convenzioni e anche all’accesso gratuito a Slow Food in Tasca, il portale riservato ai soci Slow Food con le segnalazioni delle Guide di Slow Food Editore e i consigli delle nostre Condotte. E allora, cosa aspettate? Unitevi a noi!

In coda all’articolo trovate, come sempre, i nostri consigli per andare “oltre il weekend”!

Lombardia

Milano

Sabato 15 gennaio dalle 9 alle 14 presso la Fabbrica del Vapore di Milano (via Procaccini, 4) torna, dopo un mese esatto di pausa per le festività natalizie, l’appuntamento con il Mercato della Terra.

Bergamo

Sabato 15 gennaio dalle 8,30 alle 13 anche a Bergamo, sul “Sentierone”, nei pressi di piazza Vittorio Veneto, arriva il Mercato della Terra. Per l’occasione potrete trovare formaggi, carni e salumi, frutta fresca e secca, verdure, miele, confetture e vino.

Padernello (Brescia)

Domenica 16 gennaio, come ogni terza domenica del mese, arriva a Padernello il Mercato della Terra. L’appuntamento sarà dalle 9,30 alle 18 presso il Castello della cittadina, una cornice suggestiva per conoscere più da vicino i prodotti del territorio selezionati dalla locale Condotta Slow Food.

Liguria

Quiliano (Savona)

Quiliano Mercato Natura arriva al suo primo appuntamento dell’anno 2022 sabato 15 gennaio dalle 9,30 alle 14 presso il Chiostro dei Cedri del Parco di San Pietro in Carpignano di Quiliano. Il Mercato si svolge con il patrocinio della Città di Quiliano ed è coordinato da Slow Food Condotta Savonese, Pro Loco Quiliano e Gruppo TraCCe, Cooperativa Agricola Valleggia e Az. Agr. Innocenzo Turco e Vite in Riviera. Nel corso della mattinata si svolgerà un laboratorio per la Giornata del dialetto a cura della Pro Loco Quiliano con una degustazione di prodotti del mercato.

 

Veneto

Lusia (Rovigo)

Sabato 29 Gennaio alle ore 17, la Condotta Slow Food Rovigo vi aspetta all’Ortodidattico “Il profumo della freschezza” di Lusia (Ro) per una visita guidata alla “busa dei radeci”, un luogo interno all’orto nel quale è stata recuperata una antica tecnica.

Renato Maggiolo dell’Ortodidattico terrà una relazione sulla nascita ed evoluzione dei radicchi differenziata per territorio e, dalla busa, si passerà poi alla tavola con un laboratorio interattivo di degustazione delle diverse varietà di radicchio coltivate in questa oasi di biodiversità. Terminata la degustazione, sarà possibile fermarsi al ristorante vegano dell’Ortodidattico per una cena a base di radicchio. Per partecipare alla visita e al laboratorio di degustazione, è necessaria la prenotazione via e-mail all’indirizzo info@slowfoodrovigo.it. Nel corpo del testo, andrà anche specificato se si desidera partecipare anche alla cena.

Lazio

Roma

A partire da sabato 15 gennaio Eataly e Slow Food organizzano a grande richiesta un ciclo di lezioni per chi sogna di diventare chef e vuole cominciare a fare sul serio… perché non è mai troppo presto per mettersi ai fornelli! Quattro incontri singoli dedicati ai ragazzi e alle ragazze tra i 12 e i 17 anni che vogliono avvicinarsi al mondo della gastronomia e dell’educazione alimentare, per scoprire una passione e per cominciare a viverla. I giovani chef saranno seguiti da Gabriella Cinelliformatrice Slow Food e cuoca itinerante dell’Alleanza. Restano ancora pochi posti per le lezioni dedicate agli antipasti e ai secondi. Clicca qui per aggiudicarti il tuo fornello.

Frascati e Monteporzio Catone (Roma)

In piazza della Porticella a Frascati sabato 15 gennaio e in piazzale don Milani a Monteporzio Catone domenica 16 gennaio tornano i due appuntamenti del weekend con il Mercato della Terra delle Terre Tuscolane. E non dimenticate il mercato del martedì a Rocca Prioria in piazzetta Parco Dandini.

Campania

Pellezzano (Salerno)

Domenica 16 gennaio dalle 9 alle 13 si terrà il primo appuntamento del 2022 con il Mercato della Terra di Pellezzano in località Capezzano (via Filanda, parco Wenner). I produttori vi aspettano con le verdure dell’orto invernale, gli agrumi, i legumi, le farine, la pasta, il pane, il miele, le conserve, le noci e le nocciole, i formaggi,i salumi, la birra, il vino, lo zafferano… Tutto ciò che occorre dunque per una spesa completa, sana e di qualità ma anche con il sole, il sapore, il profumo dell’estate che un piccolo pomodoro conserva per noi durante i mesi freddi.

Alle ore 11 si terrà poi l’appuntamento con il Laboratorio del Gusto dedicato al Pomodoro Verneteco del Sannio, Presidio Slow Food.

Sicilia

Linguaglossa (Catania)

Con le sue 51 specialità, la Sicilia è la regione italiana che vanta il maggior numero di Presìdi Slow Food. L’ultimo in ordine di tempo è la salsiccia al ceppo di Linguaglossa, prodotta in tre piccoli comuni della provincia di Catania – Linguaglossa, Castiglione di Sicilia e Piedimonte Etneo – utilizzando un piano di legno, il ceppo appunto, per la lavorazione della carne. Domenica 23 gennaio si terrà alle 15,30 presso la sala comunale di Linguaglossa, la presentazione ufficiale del nuovo Presidio.

Oltre il weekend

Lazio

Roma

In occasione della mostra Amazônia di Sebastião Salgado, martedì 18 gennaio (dalle 18 alle 19,30) il MAXXI presenta il documentario ONE EARTH – Tutto è connesso, sul legame tra il sistema alimentare globale, la crisi climatica e le epidemie che stanno investendo il Pianeta. In che modo il nostro sistema alimentare è connesso alla crisi climatica che stiamo vivendo? Quale ruolo e quali conseguenze hanno la produzione e il consumo del cibo che portiamo sulle nostre tavole? Perché il sistema alimentare rischia di portare alla fame miliardi di persone nei prossimi anni? Queste sono alcune delle domande al centro del nuovo documentario di Francesco De Augustinis. L’ingresso è libero (fino a esaurimento posti, obbligo di Super Green Pass) ma è necessaria la prenotazione a questo link. Introducono l’autore Francesco De Augustinis, Giulia Catania di Slow Food e Anne Palopoli, curatrice MAXXI.

 

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