Fast food “a nudo”: ecco le foto non ritoccate dei menù McDonald’s

Il trucco c’è, e si vede eccome. Pochi giorni fa McDonald’s ha caricato sul suo sito ufficiale una serie di fotografie non ritoccate dei suoi panini più amati insieme a quelle lavorate con Photoshop: tra carni “rinforzate” per farle sembrare più succulente, imperfezioni eliminate dalle superfici e colori resi più vivaci e sgargianti non si può certo dire che la differenza non salti all’occhio.

A notarla per primo è stato il giornale online Business Insider, che spiega come sia possibile disattivare il ritocco dalle foto scaricate dal sito di McDonald’s: «McDonald’s – ricorda il sito di informazione – si è già trovato nell’occhio del ciclone per aver pubblicizzato elementi del menù che non somigliavano per nulla alla realtà. Nel 2012, McDonald’s Canada ha permesso ad alcuni video maker di registrare le ore di lavoro che stanno dietro uno dei propri servizi fotografici volti a far sembrare il cibo migliore. Anche dopo che i panini sono stati sottoposti fisicamente ad un apposito “make up”, c’è un altro giro di correzioni da portare a termine – e McDonald’s le include sul proprio sito web.».

L’azienda della grande M, ricorda infine Business Insider, ha rifiutato di rilasciare commenti a caldo sulla vicenda.

Noi vi lasciamo osservare le differenze tra “prima” e “dopo” in queste gif, affidando il commento alle parole di Che mondo sarebbe, l’ultimo libro di Cinzia Scaffidi per Slow Food Editore (che potete trovare qui): «A volte le consistenze degli alimenti non sono così gradevoli alla vista e allora bisogna modificarle un po’. Il latte, per esempio, quando noi comuni mortali lo versiamo in una scodella, non fa quelle onde morbide. Gli hamburger dei fast food, diciamocelo, visti dal vivo (si fa per dire) non hanno quell’aria invitante, non sono così sontuosi. Il pensiero che accompagna il primo morso di solito è: “Avrò delle salviettine in borsa?”».

 

 

 

 

 

 

 

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