Falsi miti da sfatare: i cibi light

L’educazione alimentare e del gusto è uno dei pilastri di Slow Food. La nostra rete è da sempre impegnata in attività e iniziative nelle mense scolastiche, negli orti didattici, e in campagne di sensibilizzazione nelle scuole offrendo conoscenza e contenuti per aumentare la consapevolezza, utile quando dobbiamo scegliere cosa acquistare.

Affrontiamo tematiche ambientali e sociali correlate al cibo con una attenzione sempre maggiore al legame con la nostra salute.

A quest’ultima abbiamo dedicato una sezione del nostro sito, Cibo e salute e momenti di approfondimento, ricerche, video e conferenze on line. Un patrimonio di contenuti frutto del lavoro di ricerca e dei contributi della rete da tutto il mondo, portati avanti anche grazie al sostegno di Reale Mutua, Sostenitore Ufficiale di Slow Food Italia.

Ora vi proponiamo una serie di video con cui vogliamo approfondire e sfatare alcuni falsi miti che spesso guidano le nostre scelte alimentari.

Mangiare prodotti light fa davvero perdere peso?

Un sogno che diventa realtà: bevande dolci senza zuccheri, biscotti con pochi grassi, formaggi light. Secondo il Regolamento europeo per essere definito “a ridotto contenuto calorico” un cibo deve fornire almeno il 30% in meno delle calorie. Per farlo, di solito, si riducono zuccheri e grassi. Con i grassi, però, spesso si perdono non solo calorie, ma anche vitamine e importanti acidi grassi.

Cosa rimane dei cibi light?

Maggiori quantità di acqua, ma soprattutto edulcoranti, come i polioli (tra cui lo xilitolo e il sorbitolo) ed edulcoranti artificiali intensivi come l’aspartame e la saccarina, ma anche amidi modificati, fibre e additivi, primi fra tutti i conservanti. Il risultato è un prodotto ultra-processato che non è sano né sostenibile.

E poi, hai mai pensato che la parola “light” potrebbe indurti ad aumentare le quantità?

Che fare, quindi? Vale sempre il consiglio di seguire una dieta sana ed equilibrata e fare regolare attività fisica. E soprattutto, non badare solo alla quantità dei grassi, ma cerca la qualità. Un esempio? Metti da parte il formaggio spalmabile light e goditi un formaggio a latte crudo senza fermenti artificiali. Il suo sapore unico e complesso ti racconterà un territorio, una storia, un sapere. Se gli animali sono allevati al pascolo, latte e formaggi contengono grassi buoni, come gli omega-3, e hanno il sapore e i profumi di fiori e di erbe fresche. Mangia con moderazione, e scegli sempre il meglio, farà bene a te, all’ambiente, agli animali e al territorio.

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