Io sono socia Slow Food perché questo è il primo modo di “fare Slow Food”!

C’è una dimensione teorica del tesseramento, e una concreta.

Da un lato tesserarsi incarna la motivazione ideale e il senso di appartenenza a una rete mondiale, a un sistema valoriale, a una sensibilità specifica. Dall’altro il tesseramento costruisce una rete fatta di persone e luoghi fisici: soci, appunto, e volontari, osti, attivisti, produttori, cuochi, ecc. Tutte queste persone fanno e sono Slow Food perché, tramite le loro azioni volontarie o il tesseramento, supportano l’associazione affinché sia testimonianza, amplifichi le voci inascoltate, compia scelte eque, affinché si occupi del cibo, del pianeta, del futuro.

essere soci slow food

Nel 2022, in una situazione di estrema severità per la nostra società legata alle varie crisi del tempo, la vita politica italiana ha espresso alcune tappe legate ai nostri temi: l’8 febbraio è stata inserita la parola Biodiversità nella Costituzione. Una parola che per anni non solo abbiamo usato quasi esclusivamente noi, ma l’abbiamo raccontata a quante più persone possibile, attraverso l’educazione, i progetti con gli enti, la collaborazione con il mondo della produzione. A marzo poi è stata approvata la legge sul biologico: una legge fondamentale a cui lavoriamo da anni in stretta relazione con la Commissione Agricoltura, e che abbiamo accolto come un passo concreto, finalmente, verso una reale transizione ecologica che ci piace. Infine, il 21 ottobre, viene istituito un Ministero che include l’espressione “sovranità alimentare”: tema sul quale da anni ci esprimiamo e per il quale per giorni siamo stati interpellati dai maggiori media nazionali portando gli italiani a riflettere sul significato originario di questa espressione e sul valore che rappresenta per i popoli di tutto il mondo.

Ripercorriamo questi fatti insieme a voi perché ci sentiamo in parte coinvolti in essi per via dell’incommensurabile lavoro culturale e politico svolto da Slow Food: un lavoro che ha prodotto un patrimonio di credibilità e autorevolezza che è stato innegabilmente sostenuto da tutti i soci che in più di trent’anni hanno creduto in noi.

Io sono socia Slow Food perché credo che serva il nostro punto di vista e la nostra capacità di disegnare un futuro migliore a partire dal cibo!

Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia

Diventa anche tu socio o socia Slow Food, unisciti a noi!