Gli Orti Slow Food a scuola prevedono un impegno su più aspetti:

– la formazione degli insegnanti;

– la realizzazione dell’orto;

– l’educazione in classe degli studenti;

– la partecipazione alla Festa degli Orti;

– l’adesione alla rete Slow Food.

 

L’impianto dell’orto:

  • il terreno deve essere coltivato per tutta la durata del progetto e deve essere preferibilmente all’interno della scuola
  • la coltivazione deve essere agroecologica
  • le varietà coltivate devono essere anche quelle tipiche del territorio
  • è vietata la coltivazione di prodotti geneticamente modificati
  • devono essere privilegiati i prodotti che possono essere raccolti e consumati durante l’anno scolastico
  • l’uso dell’acqua deve avere un ruolo didattico: deve essere spiegata agli studenti l’importanza di una gestione oculata

 

Al centro del progetto è la FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI

Slow Food è un ente accreditato per la formazione dal Ministero dell’Istruzione.

La formazione è curata da docenti esperti di Slow Food in modalità online e ha una durata complessiva di 20 ore annuali.

Nelle lezioni si affronta prima di tutto il tema scelto per ogni anno scolastico e poi i temi fondanti del progetto: l’orticoltura, l’educazione ambientale e alimentare, la scoperta degli alimenti attraverso i sensi, i prodotti del territorio.

Scarica qui l’infografica che riassume le informazioni sul progetto.