È arrivato Cocktail Slow!

Un libro sui cocktail adatto anche per chi è alle prime armi, ricco di approfondimenti su strumenti, ingredienti e curiosità tra storia e leggenda. E ovviamente tante ricette, quelle dei classici intramontabili, diffusi nei bar di mezzo mondo, e le chicche d’autore. Siamo certi che il nuovissimo libro di Slow Food Editore Cocktail Slow (clicca sul titolo per saperne di più) vi terrà compagnia per questa calda estate. Intanto, per incuriosirvi e augurarvi buona estate vi regaliamo due ricette infallibili.

 

Moscow Mule

12 cl di ginger beer

4,5 cl di vodka

0,5 cl di succo di lime

guarnizione

una fetta di lime

Colmate la tazza con ghiaccio, quindi versate la vodka e la ginger beer. Unite il succo di lime (una piacevole alternativa può essere quello di cedro).

La ricetta codificata Iba prevede solo una fetta di lime come guarnizione, ma potete usare anche ciuffetti di erbe aromatiche.

Long drink dissetante e dal retrogusto speziato, il “mulo di Mosca” non ha nulla a che fare con la Russia, fatta eccezione per il distillato impiegato. In realtà nasce negli anni Quaranta in California, dall’incontro tra due imprenditori alla ricerca di idee per rilanciare le loro attività. Parliamo di Jack Morgan, gestore di un noto locale di Hollywood, che aveva investito in una linea di ginger beer, e di John G. Martin, distributore di vodka sovietica, allora ben poco apprezzata negli Stati Uniti. Caso volle che quella sera, seduta allo stesso bancone, ci fosse una donna specializzata in oggetti di rame. Da qui deriverebbe l’usanza di servire il drink nella tipica tazza che, oltre ad avere un bell’impatto estetico, mantiene fresco il cocktail più a lungo. Come ogni classico che si rispetti ha dato vita a molte variazioni sul tema: interessante il London Mule, con il gin al posto della vodka. È usanza diffusa inserire nel bicchiere qualche fettina di cetriolo: sebbene la ricetta originale non contempli questa aggiunta, si sposa molto bene con la miscela.

 

E per chi non gradisce l’alcol o vuole mantenersi più leggero, ecco il twist on classic proposto da Salvatore Romano, bar manager di Edit.

Summer Mule

2 fette di anguria

3 cl di spremuta di pompelmo

3 cl di estratto di ananas

ginger ale

guarnizione

rametti di menta

Eliminate la buccia e la scorza bianca dell’anguria, privatela dei semi e ricavate circa mezz’etto di polpa. Trasferitela in un tumbler alto, pestatela, unite la spremuta e
l’estratto e colmate con la ginger ale ben fredda. Mescolate e guarnite con rametti di menta.

Un drink analcolico rinfrescante e bilanciato; l’anguria con il suo saporedolce e delicato arrotonda le note speziate della ginger ale.

Cocktail Slow

Prezzo al pubblico: 9,90 €

Prezzo online: 8,42 €

Prezzo soci Slow Food: 6,93 € *

* Fino a mercoledì 4 luglio il libro è in offerta-lancio per i soci Slow Food al 30% di sconto qui!

 

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