«La biodiversità non è un lusso, ma una condizione imprescindibile per il nostro benessere»

Cristiana Paşca Palmeri, segretario esecutivo della Convenzione sulla diversità biologica dell’ONU

Presìdi Slow Food

Se la varietà è alla base di un’alimentazione sana, la ricchezza della biodiversità in natura può aiutarci. Nel regno vegetale, le varietà autoctone sviluppano difese naturali sotto forma di sostanze antiossidanti e benefiche per l’uomo.
I Presìdi Slow Food sostengono le produzioni di qualità a rischio di estinzione, tutelano ecosistemi unici, recuperano metodi di lavorazione tradizionali, salvaguardano razze autoctone e varietà vegetali locali. Grazie alle pratiche produttive – che evitano prodotti chimici, conservanti e additivi di sintesi -, alla fertilità dei suoli sui quali sono coltivati i vegetali e alla salubrità dell’alimentazione somministrata agli animali allevati, i prodotti dei Presìdi sono più ricchi di valori nutritivi rispetto ad analoghe produzioni convenzionali.

 

Etichetta narrante

L’etichetta è il primo strumento che possiamo usare per comprendere la qualità del nostro cibo, non solo in termini di nutrienti e calorie. Leggere la lista degli ingredienti, disposti in ordine di quantità decrescente, può essere un primo modo per capire il livello di sofisticazione del cibo e per rilevare la presenza di zucchero e sale nascosti, additivi e aromi artificiali.
Slow Food propone da sempre l’introduzione dell’etichetta narrante, uno strumento che completa l’etichetta legale con informazioni di carattere ambientale e culturale, aspetti strettamente correlati alla salute di un territorio e della comunità che lo abita.

Orti Slow Food

L’orto è uno dei principali progetti che Slow Food promuove in tutto il mondo e uno dei più efficaci strumenti di educazione alimentare e ambientale. In alcuni contesti, come quello africano, coltivare un orto con pratiche agroecologiche rappresenta un elemento fondamentale per difendere la sovranità alimentare e aumentare la salute e la resilienza delle comunità, mentre sviluppare un orto in un contesto scolastico è fondamentale per trasmettere alle giovani generazioni saperi legati alla cultura del cibo e alla salvaguardia dell’ambiente.
In Italia l’Orto in Condotta, negli Stati Uniti il programma nazionale degli orti scolastici Slow Food USA’s National School Garden Program ), in Africa i 10.000 orti hanno lo scopo di ricollegare i giovani e non solo con il cibo, insegnando loro come coltivare e apprezzare un cibo autentico.

Mercati della Terra

I Mercati della Terra di Slow Food sono mercati contadini che seguono i principi di Slow Food, punti di incontro che facilitano lo scambio fra la comunità e l’offerta produttiva locale. Propongono prodotti locali e a filiera corta, di stagione, realizzati a partire da metodi sostenibili: si tratta di alimenti sani, perché esprimono la biodiversità e preservano la cultura del cibo locale.

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