SPECIALE SALONE DEL GUSTO/ TERRA MADRE – I Mercati della Terra al Salone

Sabato 25 ottobre , nella sala Cittaslow del Salone del Gusto di Torino, si è svolta la conferenza I MERCATI DELLA TERRA – Dalla Toscana al Libano, la proposta Slow Food per la filiera breve.
La conferenza è stata moderata da Piero Sardo, Presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità, il quale ha presentato il progetto dei Mercati della Terra: una rete internazionale di mercati di produttori che è partita dall’esperienza pilota del Mercatale di Montevarchi e si sta espandendo sul territorio nazionale. Sardo ha inoltre posto l’accento sulle ben avviate esperienze del Libano e del Mali.
Luca Fabbri, promotore del Mercatale di Montevarchi e membro della Segreteria Nazionale di Slow Food Italia, ha raccontato l’esperienza di Montevarchi, mercato giunto ormai alla 42ma edizione, che beneficia di un esteso partenariato con le istituzioni pubbliche e vede la partecipazione di ben 55 produttori.
Rami Zurayk, docente di Risorse Agro-alimentari presso l’American University di Beirut, ha parlato dei mercati aperti nell’ultimo anno in Libano, a Tripoli e Saida, ai quali si aggiungerà il mese prossimo il mercato di Beirut. Tutti sono parte della rete mercatale di Slow Food, e rappresentano una significativa possibilità commerciale, ma anche di visibilità e riconoscimento per i produttori di un paese la cui attività agricola è stata negli ultimi anni assai penalizzata dalla crisi mediorientale.
Grazia Mammuccini, amministratore dell’agenzia ARSIA della Regione Toscana, ha illustrato il sistema dei Mercatali in Toscana, che sono ben 25 a oggi anche grazie ad una legge regionale che ne ha regolato i meccanismi ben prima del decreto legislativo nazionale.
Mino Taricco, Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, ha potuto a sua volta presentare la normativa regionale della sua amministrazione, ed ha indicato gli strumenti utilizzati nel territorio piemontese per l’avvicinamento del mondo della produzione a quello del consumo, dalle fattorie didattiche fino agli abbonamenti spesa per gruppi di famiglie.
Giulio Colomba, responsabile dei Mercati della Terra per il Friuli Venezia Giulia, ha presentato il Mercato della Terra di San Daniele, recentemente inaugurato con grandissimo successo: un’esperienza che ha goduto del sostegno della locale Camera di Commercio e di una serie di sinergie fra comuni limitrofi.
Pierciro Galeone, direttore di Res Tipica, ha parlato in rappresentanza della rete di comuni in associazione di identità che fanno parte di questa istituzione, e ha offerto un esaustivo quadro della situazione dei mercati contadini in un network di 1700 comuni italiani.
Richard McCarthy, direttore esecutivo di Marketumbrella.org, ha raccontato una esperienza di farmers’ market americana, che riguarda numerosi stati ed è funzionato come aggregatore sociale in particolare in casi, come quello dell’uragano Katrina, nei quali le calamità naturali hanno determinato spopolamento e perdita di identità.
Jim Turnbull, membro della Fondazione ADEPT e promotore del primo mercato di produttori rumeno, ha raccontato l’esperienza di Bucarest, alla quale partecipano numerosi produttori rumeni e che rappresenta uno strumento efficace di promozione della cultura alimentare del suo paese, oltre che di sviluppo turistico.
Franco Pasquali, Segretario Generale di Coldiretti, ha testimoniato il grande impegno della più importante associazione di categoria italiana nell’ambito della vendita diretta: sono già numerosi i mercati di produttori organizzati da Coldiretti, che punta anche con forza sui distributori di latte crudo che si stanno diffondendo su tutto il territorio nazionale.
In chiusura di conferenza, Piero Sardo ha ricordato la presenza dei Mercati della Terra al Salone del Gusto, con 26 stand situati nell’area di comunicazione con Terra Madre: la grande novità di questa edizione dell’evento torinese, premiata da una straordinaria affluenza di pubblico.

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