Slow Food Italia e Airc insieme per la lotta contro il cancro

Sabato 27 gennaio si svolgerà l’annuale iniziativa ˝Le arance della salute˝, organizzata dall’Associazione italiana per la ricerca sul cancro Airc con la collaborazione della Regione Sicilia. In oltre 2500 piazze d’Italia saranno distribuite reticelle di arance rosse di Sicilia il cui ricavato verrà interamente devoluto alla ricerca.

Slow Food Italia, impegnata da sempre nel diffondere una cultura alimentare che esalta la naturalità dei prodotti e promuove un’alimentazione sana senza rinunciare al gusto, fondamentale nella prevenzione di alcune malattie come il cancro, ha deciso di appoggiare l’iniziativa dell’Airc.
I ristoranti segnalati dalla guida Osterie d’Italia che aderiscono alla giornata dedicata alla ricerca sul cancro prepareranno piatti a base di arance rosse di Sicilia, mentre le condotte territoriali di Slow Food organizzeranno eventi, cene, incontri finalizzati a promuovere l’iniziativa e a raccogliere fondi, in coordinamento con i comitati regionali Airc.
Tra le 2500 piazze italiane coinvolte ci sarà anche la piazza dell’Agenzia di Pollenzo, dove, in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche, verranno distribuite le reticelle di arance.

«Slow Food, nel promuovere la piacevolezza dei cibi e la sostenibilità ambientale delle produzioni alimentari, vuole migliorare la qualità complessiva della vita» spiega Silvio Barbero, segretario nazionale Slow Food Italia «la scelta del cibo non riguarda solo il piacere, ma anche la prevenzione di malattie. Oggi sappiamo che il trenta per cento dei tumori è causato da fattori legati all’alimentazione, quindi valorizzare un cibo buono, pulito e giusto vuol dire prevenzione. A ribadire il legame che intercorre tra alimentazione e salute, Slow Food, assieme all’Assessorato Agricoltura della Regione Piemonte, la direzione sanitaria e il reparto di dietologia e chirurgia oncologica del Presidio Ospedaliero San Giovanni Antica Sede di Torino, ha messo a punto un programma pluriennale di sensibilizzazione sul ruolo del cibo. L’obiettivo è la riqualificazione della mensa dello storico ospedale e la trasformazione del pasto in un momento di cura, riabilitazione, arricchimento culturale e svago. Dopo il successo di questa esperienza il progetto vuole estendersi ad altri presìdi ospedalieri e il Ministro Livia Turco ha proposto un tavolo di lavoro che coinvolga il Ministero della Salute e Slow Food per costruire un piano delle priorità da realizzare nel settore della ristorazione ospedaliera. Per questi motivi il nostro movimento affianca l’Airc nella lotta contro il cancro».

Il siginficato della manifestazione è quindi duplice: da un lato sottolineare l’importanza del rapporto fra alimentazione e salute, dall’altra contribuire concretamente alla ricerca sul cancro. Se tutte le reticelle di arance verranno distribuite, la ricerca potrà contare su un importantissimo finanziamento di circa 4 milioni di euro.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.airc.it