Quarto giorno di Salone afflusso record

Un dato straordinario segna la domenica di questa edizione 2004 del Salone del Gusto di Torino.

Già alle ore 11, ora di apertura della manifestazione, una folla si accalcava ai cancelli delle biglietterie; durante la mattinata poi le code per l’entrata si sono snodate costantemente lungo gli ampi spazi antistanti Lingotto Fiere e così per la giornata.
Alle ore 17 è stato possibile rilevare un dato di affluenza, relativo quindi al momento centrale di apertura della giornata odierna: 30.000 passaggi.

La folla, pur fitta, si distribuisce all’interno dei Padiglioni in modo uniforme, denotando un interesse vivo e attento per ogni tipologia di cibo in vendita o in degustazione, partecipando attivamente alle iniziative collaterali – conferenze, dibattiti, degustazioni guidate.
Alla luce di questi numeri si può ipotizzare con ragionevole certezza che il dato finale complessivo superi quello del 2002, che si era attestato intorno alle 138.000 presenze.

A differenza delle altre giornate, che erano state marcate da una visibile e importante presenza estera, oggi è stata la giornata degli italiani. Tra le Vie tematiche che raggruppano le bancarelle del Salone, tra gli stand del Padiglione 1 dedicato agli espositori internazionali, si sentivano ovviamente accenti piemontesi ma anche emiliano-romagnoli, liguri, lombardi, veneti e molte parlate del Sud. Merito, fra l’altro, della macchina organizzativa dell’associazione Slow Food Italia e dei suoi fiduciari, che hanno organizzato le trasferte di molti soci provenienti da tutta la penisola. Domani è attesa la visita degli operatori del settore, importatori, distributori e cuochi in modo particolare.

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