Pronti per il Natale? Con Slow Food Italia la tavola è franco-alziana

Una serata all’insegna del romanticismo per imparare le ricette delle vacanze tra Francia e Piemonte

Ultimo appuntamento per il 2015 con il ciclo di Master of Food dedicato alle Tecniche di Cucine dal mondo, la serie di speciali lezioni di cucina firmate Slow Food Italia, in collaborazione con il Miele Center di Piazza Bodoni a Torino. Dal Perù al Giappone, dal Marocco alla Russia, per finire lunedì 14 dicembre alle 19,30 con le romantiche atmosfere franco-alziane proposte dallo chef Frédéric Zahm che il pubblico torinese conosce dal ristorante La Louche: i partecipanti ai Master of Food da giugno a oggi hanno fatto un bel giro del mondo, conoscendo altre tradizioni gastronomiche vicine e lontane sia geograficamente che culturalmente. Un’occasione per un viaggio virtuale e gustoso con la guida attenta dei Master of Food, il progetto di Slow Food Italia per imparare a riconoscere il piacere del cibo e il valore del convivio ma anche a scegliere il cibo di tutti i giorni.

Frédéric proporrà una serata all’insegna della contaminazione tra Alsazia e Piemonte, intrecciando le tecniche francesi alle materie prime del territorio. Un vero e proprio corso per imparare alcune delle più sfiziose ricette d’oltralpe che potremo ripetere durante le vacanze di Natale, come cosce di anatra confites, le spätzles (pasta fresca di “fromage blanc”, farina e uova) il tutto accompagnato da una confettura di cipolle per finire con il lait de Poule, bevanda natalizia a base di uova, panna, cannella, noce moscata.

La lezione dura circa tre ore a partire dalle 19 e prevede la degustazione del piatto realizzato. Il costo è di 35 euro per i soci Slow Food e 40 per chi ancora deve associarsi.

Clicca qui per il calendario di Tecniche di cucina dal mondo e prenotare il tuo appuntamento.

A ospitare gli appuntamenti il Miele Center di Piazza Bodoni a Torino, che mette a disposizione anche i propri moderni e tecnologici elettrodomestici. Miele, leader nel settore di riferimento e Socio Sostenitore dell’Università di Scienze Gastronomiche, sottolinea ancora una volta il legame con Slow Food e l’attenzione verso le materie prime, le tecniche di preparazione e la cottura. Dopo EuroCucine, il Salone del Gusto e Terra Madre e l’edizione 2015 di Slow Fish, i Master of Food sono la sintesi della costante ricerca di standard qualitativi eccellenti.

Nato nel 2000 il Master of Food è stato il più grande, completo e innovativo ciclo di studi agroalimentari mai sperimentato:

– 24 i corsi tematici proposti nel piano di studi, spaziando dalla conoscenza del vino a quella dei formaggi, dell’olio, dei salumi, della carne ecc.;

– circa 3.000 i corsi realizzati dalle condotte Slow Food sull’intero territorio nazionale, con alcune esperienze anche a livello internazionale e soprattutto presso aziende, soggetti pubblici e privati.

Tutte le info e le sedi in cui si svolgono i Master of Food in tutta Italia su www.slowfood.it

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