Presentati al Salone del Gusto i vini prodottidai detenuti del carcere di Velletri

Ieri sera, alle 20.30, presso lo Spazio Coop (padiglione 3, stand P60 – P61 – Q 59 – Q 60) del Salone del Gusto di Torino, sono stati presentati di fronte a un pubblico numeroso e interessato i vini prodotti dalla Piccola Società Cooperativa Lazzaria e commercializzati da Coop Italia.

La piccola azienda si caratterizza per il fatto che sia i soci sia i lavoratori sono detenuti o ex detenuti del carcere di Velletri, a pochi chilometri da Roma. I soci si occupano di tutta la filiera produttiva, dalla vigna alla cantina.

La storia inizia nel 2002, quando l’agronomo dell’istituto di pena propose di sfruttare la naturale vocazione agroviticola della zona dando la possibilità ai detenuti di imparare una professione. Il piccolo numero di bottiglie prodotte (meno di 3000) fu venduto tra i dipendenti del carcere. Poiché nessuna istituzione carceraria può avere rapporti con l’esterno, né può fatturare, questa esperienza sembrava destinata a concludersi in breve tempo. Nel gennaio 2003, coinvolgendo Stefano Lenci, agente di commercio in campo enologico, si pensò di istituire una cooperativa sociale che si avvalesse dei vantaggi della legge 448 del 1998: questa norma concede sgravi fiscali ad aziende al cui interno lavorano soggetti svantaggiati. In questo modo, i carcerati non soltanto imparano un nuovo lavoro che potrà essere loro utile quando torneranno in libertà, ma possono anche guadagnare dei soldi con cui mantenere la famiglia durante la detenzione.

La cooperativa, di cui Lenci è diventato presidente, è stata avviata ufficialmente nel settembre 2003 con l’imbottigliamento di un novello dal nome significativo, il “Fuggiasco”, ottenuto da un uvaggio di merlot e malvasia nera, le cui scorte sono andate esaurite in dieci giorni. Tra gennaio e aprile 2004, hanno esordito altre due etichette, anch’esse dai nomi ironici ed evocativi: lo Chardonnay “Quarto di Luna” e il Sangiovese “Le Sette Mandate”.

  • Hai imparato qualcosa di nuovo da questa pagina?
  • SiNo