Presentata la 5a Edizione di Orvieto con Gusto

· Dal 5 al 14 ottobre p.v. si svolgerà la 5a edizione della manifestazione Orvieto con Gusto – l’Arca dei Sapori promossa dal Comune di Orvieto in collaborazione con Slow Food e il movimento Cittaslow;· Orvieto si offre… in tavola, per raccontare la città attraverso itinerari di degustazione alla riscoperta della tradizione alimentare di qualità;· Orvieto… A spasso con gusto: per incontrare le Cittaslow e la cultura del buon vivere;· Il programma della manifestazione: gli itinerari, i Presidi Slow Food, i Laboratori del Gusto e il Gusto dei Giovani.

Tutto pronto per la 5a edizione della manifestazione Orvieto con Gusto – l’Arca dei Sapori, in programma nei giorni dal 5 al 14 ottobre, la manifestazione enogastronomica organizzata dal Comune di Orvieto insieme con Slow Food e il movimento Cittaslow, e con l’Associazione G.A.L. Trasimeno – Orvietano per la promozione e diffusione dei valori ambientali tradizionali dell’area a favore della riscoperta e diffusione delle tradizioni locali e l’esaltazione delle potenzialità di sviluppo locale. La manifestazione è sostenuta da: Regione Umbria e A.P.T. dell’Umbria, Provincia di Terni, Comunità Montana Monte Peglia e Selva di Meana, Camera di Commercio, Consorzio del Vino di Orvieto, Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, Unione Europea, Leader II, Consorzio Orvieto Promotion, Webred Servizi per lo Sviluppo del Territorio e Wind.

Ancora una volta un’operazione di elevato rilievo culturale rivolta sia alla formazione del gusto che alla ricerca applicata sulla produzione per valorizzare l’artigianato agroalimentare di qualità che, quest’anno, darà enfasi alla carne dei Presidi, ai ristoranti di Orvieto che si confronteranno sul terreno dei prodotti tipici locali con i prodotti italiani di eccellenza, al Gusto dei Giovani e che culminerà, il 13 e 14 Ottobre, con A Spasso con Gusto due giorni di spensieratezza dedicati alle Cittàslow… per incontrare la cultura del buon vivere!

Orvieto… A spasso con gusto … per incontrare le Cittaslow e la cultura del buon vivere.

Le “Città del buon vivere” sono città animate da uomini cultori del tempo ritrovato. Città ricche di piazze, di teatri, di botteghe, di caffè, di ristoranti, di luoghi dello spirito, di paesaggi non violati, dove l’uomo ancora riconosce il lento, benefico succedersi delle stagioni, la genuinità di prodotti rispettosi del gusto e della salute, la spontaneità dei ritmi, il culto vivo delle tradizioni, la gioia di un quieto vivere riflessivo.

Dal 5 al 14 ottobre 2001 Orvieto con Gusto rinnova l’appuntamento con la riscoperta della tradizione alimentare di qualità, attraverso itinerari di degustazione. Quest’anno la passeggiata tra le magiche vie e gli angoli della città antica è dedicata al gusto del buon vivere, non solo nel suo aspetto gastronomico, ma più in generale per la diffusione della cultura delle Cittaslow: un’associazione di città che hanno deciso di condividere valori e criteri del buon vivere ispirati alla buona tavola, alla qualità dell’accoglienza, dei servizi, del tessuto urbano, dell’ambiente.

Il 13 e il 14 ottobre A spasso con gusto propone un insolito percorso tra sapori e prodotti di città che, con la filosofia di salvaguardia della qualità della vita, ci regalano un’opportunità d’incontro e di conoscenza attraverso la cultura gastronomica. Insieme a Orvieto, Levanto e Francavilla al Mare, Castiglion del Lago e Città della Pieve, Casalbeltrame, Abbiategrasso e Trevi.

· Il fenomeno della globalizzazione, che pure costituisce un’occasione grande di scambio e di diffusione, tende ad appiattire le differenze e a nascondere le caratteristiche peculiari delle singole realtà, proponendo modelli mediani che non appartengono a nessuno, e generano inevitabilmente mediocrità. Si va diffondendo però una domanda diversa di nuove soluzioni nella direzione della ricerca e della diffusione dell’eccellenza, della qualità e del gusto senza farne necessariamente un fenomeno di élite, ma proponendolo come fatto culturale, e in quanto tale universale.

· Le Cittaslow sono impegnate, già dalla loro carta costitutiva, a incentivare la produzione e l’uso di prodotti alimentari ottenuti con tecniche naturali e compatibili con l’ambiente, con l’esclusione quindi dei prodotti transgenici; a salvaguardare le produzioni autoctone che hanno radici nella cultura e nelle tradizioni di un territorio.

· Così, per tutta la durata della manifestazione, alcuni ristoranti di Orvieto propongono menù a base di carne dei Presìdi Slow Food per scoprire il sapore e le differenze tra le razze italiane presidiate. Slow Food con i Presìdi lancia un progetto per salvare il patrimonio gastronomico italiano (un universo di razze animali, ortaggi, frutta, salumi, formaggi, cereali, paste, dolci) grazie a un grande censimento dei prodotti da salvaguardare e da presidiare, con la collaborazione di un pubblico attento di estimatori, di gourmet e di addetti ai lavori. Le ricette presentate sono quelle più significative delle carni dei presidi, illustrate direttamente dallo Chef che narrerà le caratteristiche dei piatti accompagnati da vini di Orvieto bianchi e rossi.

· Da non perdere il 13 e 14 ottobre il Laboratorio del gusto: “La buona carne”. I sistemi di allevamento condizionano le caratteristiche alimentari; l’allevamento naturale produce animali sani non stressati e garantisce una carne con valori nutrizionali e di qualità organolettiche di rilievo. Il laboratorio metterà a confronto carni della stessa razza provenienti da allevamenti naturali e da allevamenti industriali.· Orvieto con gusto è un’occasione infine per promuovere, tra tutti i cittadini, e non solo tra gli operatori, la consapevolezza di vivere in una Cittaslow, con particolare attenzione al mondo dei giovani e della scuola.

Il Gusto dei Giovani: sono laboratori rivolti ai bambini e ai ragazzi delle scuole per scoprire attraverso percorsi sensoriali le diversità dei cibi e le loro caratteristiche; per sviluppare un’educazione al gusto e ai sapori da percepire come proprio patrimonio culturale. Il 12 ottobre la tavola rotonda sull’alimentazione affronterà i temi legati alla valorizzazione delle produzioni di qualità nella ristorazione collettiva. Il miglioramento della qualità dei cibi serviti nelle mense passa per un programma di adeguamento che, tenendo conto delle leggi vigenti sui servizi di ristorazione, sappia riconoscere e valorizzare il nostro patrimonio gastronomico.

Orvieto, dunque, offre nelle prime settimane di ottobre, una gustosa occasione per utilizzare bene il tempo libero. Non il tempo libero di oggi – dicono gli organizzatori – travolto da frenetici tentativi di divertirsi a tutti i costi, ma quello che i maggiori filosofi dei secoli passati hanno definito ozio.Come ricorda Armando Torno nel suo ultimo saggio (Le virtù dell’ozio – Mondadori) l’ozio è parte della nostra libertà, e chiunque ce lo tolga ci priva anche di essa. Per dirla con una battuta: qualcuno ci sta rubando il tempo, e occorre dare l’allarme. A Orvieto, quindi, per difendere la nostra libertà, per riscoprire il gusto dello scorrere lento del tempo e della vita.

Info: Agenzia di Stampa Quotidiana del Comune di Orvieto
a cura dell’Ufficio Stampa del Comune di Orvieto

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