Le Ricette del Dialogo vi dà appuntamento a Torino a novembre

Il progetto Le Ricette del dialogo: cibi e storia per l’intercultura e l’integrazione, promosso in Piemonte dall’associazione LVIA con Slow Food, Renken onlus, le associazioni delle comunità africane Panafricando e Asbarl, la Cooperativa Colibrì, la Città di Torino, la Regione Piemonte e il contributo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, riunisce i protagonisti a Torino in due appuntamenti fondamentali per dare concretezza, anche in futuro, alle attività realizzate nel 2019.

Si comincia mercoledì  13 novembre presso l’International University College di Torino (IUC), in Piazza Pietro Paleocapa 2 dalle 10 alle 14 con una giornata di formazione e networking organizzata da Slow Food con l’obiettivo di offrire ai migranti beneficiari del progetto Le Ricette del dialogo l’occasione di incontrare esperti che illustrano percorsi per facilitare il loro inserimento lavorativo. Il 18 novembre l’appuntamento è presso l’associazione QuBì (Quanto Basta) in Via Parma 75 dalle 15.30 alle 20.30. Un’opportunità unica per mettere in contatto i migranti che hanno partecipato al progetto con il mondo Slow Food, coinvolgendo le Condotte Slow Food locali, la rete dell’Alleanza dei cuochi e il mondo dell’imprenditoria del cibo che sposa la medesima filosofia, creando uno spazio B2B. Un momento di incontro e arricchimento per tutte le realtà presenti, che possono così confrontarsi e scambiare le rispettive esperienze. Durante la giornata i protagonisti del ricettario Le ricette del dialogo. Storie e cibi di una società inclusiva si presentano spiegando le opportunità scaturite proprio da questo progetto. A seguire un aperitivo a buffet preparato da  Ricette d’Africa,  un collettivo di cuoche nato in seno all’Associazione Renken da un percorso di formazione rivolto a venti donne africane per sviluppare laboratori interculturali di cucina e innovative esperienze di ristorazione.

Avviato in Piemonte  nel 2018, il progetto Ricette del Dialogo, grazie alle attività dei tanti partner ha coinvolto 1.100 studenti, 17 gruppi giovanili e centinaia di gruppi e associazioni locali. Ha visto la realizzazione di 15 Biblioteche Viventi e di centinaia di eventi all’insegna del cibo e dell’intercultura. Ha coinvolto 78 “migranti”, persone residenti in Piemonte e provenienti da oltre trenta Paesi, attraverso formazioni e incontri che possano aiutarli ad aprire nuove attività commerciali. Grazie alle diverse attività portate avanti, il cibo si è rivelato uno strumento chiave di cittadinanza globale, dialogo e conoscenza, facendo emergere una rete di realtà capaci di modificare progressivamente gli stili di vita e l’economia delle comunità migranti e ospitanti.

Per maggiori informazioni:

Community Facebook Le ricette del dialogo

www.lvia.it/ricettedeldialogo.it

 

 

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