La Sicilia al Salone del Gusto e Terra Madre

Al Salone del Gusto e Terra Madre (Torino, Lingotto Fiere e Oval, dal 25 al 29 ottobre), il territorio siciliano è valorizzato da due spazi: lo stand istituzionale Sicilia un’isola di biodiversità a cura della Regione Sicilia, e lo stand dell’associazione regionale di Slow Food. Lo spazio della Regione prevede appuntamenti organizzati in collaborazione con Slow Food: un programma denso d’incontri dedicati al patrimonio di biodiversità e al valore della ristorazione dell’isola con ospiti, esperti e addetti ai lavori. Legalità, territorio e salute sono invece i temi portanti dell’area associativa regionale, che vede nell’importanza del cibo il loro filo conduttore. In questo contesto si inserisce l’appuntamento di venerdì 26 alle 14,30 nello stand di Slow Food al padiglione 2 in cui Dario Cartabellotta, dirigente generale dell’assessorato all’Agricoltura, dipartimento interventi infrastrutturali della Regione Siciliana, e Daniele Buttignol, segretario nazionale di Slow Food Italia firmeranno un protocollo di intesa per la valorizzazione dei prodotti agricoli siciliani e la salvaguardia della biodiversità.

Importante elemento legato alla partecipazione siciliana è il primato regionale, insieme alla Puglia, per numero di nuovi Presìdi alla manifestazione. Sono cinque le new entry siciliane appartenenti alla rete dei progetti Slow Food che tutelano la biodiversità e sostengono le piccole produzioni locali del settore agroalimentare:

– Alaccia salata di Lampedusa

L’alaccia, presente in grandi banchi nel Mediterraneo meridionale, assomiglia alla comune sardina ma è più tozza e può essere lunga anche 30 centimetri. Un tempo, fresca o salata e conservata sott’olio, era il principale sostentamento nelle lunghe battute di pesca dei lampedusani. Il Presidio coinvolge gli ultimi due pescatori isolani che usano i tradizionali cianciolo e lampara e valorizza questo pesce povero ma prelibato. Area di produzione: Isola di Lampedusa (provincia di Agrigento).

– Carciofo spinoso di Menfi

Tra tutti i paesi siciliani, spetta certamente a Menfi il primato sulla produzione del carciofo, soprattutto quello spinoso di Menfi. Questa varietà occupa ormai appena 10 dei 600 ettari dedicati alla coltivazione del carciofo, sostituito da ceppi meno pregiati ma più produttivi. Il Presidio sostiene un gruppo di agricoltori che hanno scelto di recuperare la tradizione locale, anche grazie alla lavorazione di prodotti sott’olio. Area di produzione: comune di Menfi e altri nelle province di Trapani e Agrigento.

– Cavolo trunzu di Aci

Tra i tesori dei terreni lavici dell’Etna, uno dei più pregiati è certamente il cavolo trunzu, dalle caratteristiche striature violacee. Un’eccellenza minacciata oggi dalla crescente urbanizzazione, che ha diffuso l’asfalto su molte zone fertili. Il Presidio vuole dare risalto a questa varietà, tutelando gli orti rimasti e incentivando i nuovi coltivatori. Area di produzione: comuni di Acireale, Aci Sant’Antonio, Aci San Filippo, Aci Catena e Aci Bonaccorsi (provincia di Catania).

– Fagiolo cosaruciaru di Scicli

Cosaruciaru significa dolce in dialetto, ed è proprio questa la caratteristica principale del fagiolo tipico di Scicli. Un tempo tramandata di padre in figlio, la coltivazione di questa varietà è andata scomparendo. Il Presidio vuole riunire i produttori in un’associazione che preservi e diffonda questa piccola biodiversità locale. Area di produzione: comune di Scicli (provincia di Ragusa).

– Lenticchia di Villalba

Questa lenticchia appartiene alla tipologia a seme grande, tipica delle aree temperate. Il periodo di massima produzione si è avuto fra gli anni Trenta e gli anni Sessanta, quando circa il 30% della produzione italiana arrivava dalla Sicilia. Successivamente il costo della manodopera e le rese limitate hanno costretto molti agricoltori ad abbandonare la coltivazione, che oggi è stata ripresa da un gruppo di produttori.

Area di produzione: comune di Villalba e altri comuni della provincia di Caltanissetta.

– Pomodoro siccagno

Nessuna famiglia dell’entroterra siciliano, ancora oggi, inizia l’inverno senza avere preparato, sola o in gruppo, la tradizionale passata di pomodoro. Una delle varietà tipiche e più adatte, il pomodoro siccagno, è diventata però introvabile, abbandonata per via della scarsa produttività. Oggi è un produttore di Villalba, che ha custodito un ecotipo storico, a tentare di rimetterlo sul mercato. Area di produzione: comuni dell’alta valle del Belice (province di Caltanissetta e Palermo).

Quasi tutti i Presìdi Slow Food della rete siciliana sono presenti alla manifestazione. Visitando l’area regionale dedicata, nel padiglione 3 di Lingotto Fiere, il pubblico può riconoscerli dal colore arancione della bancarella che li ospita. Ecco l’elenco completo dei Presìdi Slow Food siciliani presenti:

  • Aglio rosso di Nubia – comuni di Paceco, Trapani, Erice, Val Elice e Palizzolo (Tp)
  • Ape nera sicula – area nord occidentale della Sicilia (province di Palermo, Trapani e Agrigento).
  • Cappero di Salina – Isola di Salina (Me)
  • Capra girgentana – tutto il territorio siciliano
  • Cipolla di Giarratana – Giarratana (Rg)
  • Cuddrireddra di Delia – Delia (Cl)
  • Fagiolo badda di Polizzi – comune di Polizzi Generosa (Pa)
  • Fragolina di Sciacca e Ribera – comuni Sciacca e Ribera (Ag)
  • Lenticchia di Ustica – Ustica (Pa)
  • Lenticchia di Villalba – Villalba (Cl)
  • Limone Interdonato Messina – costa ionica da Messina a Letojanni (Me)
  • Mandarino tardivo di Ciaculli – aree agricole limitrofe alla città di Palermo
  • Mandorla di Noto – comuni di Noto, Avola, Rosolini, Canicattini Bagni (Sr)
  • Manna delle Madonie – comuni di Castelbuono e Pollina (provincia di Palermo)
  • Melone cartucciaru di Paceco – Paceco (Tp)
  • Melone purceddu di Alcamo – comuni di Alcamo, Castellamare del Golfo, Calatafimi (Tp), comuni di Camporeale, Roccamena, S. Giuseppe Iato (Pa)
  • Oliva minuta – Sinagra e alcuni comuni limitrofi dei Nebrodi (Me)
  • Pane nero di Castelvetrano – Castelvetrano (Tp)
  • Pistacchio verde di Bronte – Bronte (Ct)
  • Provola dei Nebrodi – area dei Nebrodi (province di Messina, Enna e Catania)
  • Provola delle Madonie – massiccio delle Madonie (Pa)
  • Sale marino di Trapani – comuni di Trapani e Paceco (Tp)
  • Susine bianche di Monreale – Monreale (Pa)
  • Suino nero dei Nebrodi – area dei Nebrodi (province di Messina, Enna e Catania)
  • Vastedda della valle del Belice – Valle del Belìce (province di Trapani, Agrigento e Palermo)

Osteria dell’Alleanza e Cucine di strada

Presìdi Slow Food protagonisti non solo tra le bancarelle del Mercato. A due anni dall’inaugurazione dell’Alleanza tra cuochi italiani e i Presìdi Slow Food, progetto avviato proprio in occasione del Salone del Gusto 2010, i ristoratori siciliani celebrano questa unione nella cucina dell’Osteria dell’Alleanza, al primo piano della galleria visitatori, alternandosi in preparazioni e ricette che prevedono l’utilizzo dei prodotti contrassegnati dal logo dei Presìdi Slow Food. Gli chef della regione che collaborano al menù dell’Osteria:

  • Venerdì 26, ore 20,30, Tanina Anastasi , ristorante Portella Gazzana, Longi (Me)
  • Domenica 28, ore 20,30, Luigi Causarano, ristorante Mc Turiddu, Catania
  • Lunedì 29, ore 14,30, Franco Mantesana, ristorante La Perla, Naso (Me)

La cultura gastronomica popolare siciliana è in vetrina anche tra le proposte delle Cucine di strada: nello spazio tra i padiglioni del Lingotto e l’area Oval, l’Antica Focacceria S. Francesco di Palermo porta le originali preparazioni isolane apprezzate e conosciute anche aldilà dello stretto.

 

Personal Shopper

I Personal Shopper del Salone del Gusto e Terra Madre sono studenti dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cn) che accompagnano i visitatori in un percorso fatto di sapori, odori, immagini, persone. Il tour permette di incontrare i produttori, conoscere e apprendere la complessità della storia dei loro prodotti, scoprire il patrimonio gastronomico del territorio italiano. Le proposte “itineranti” comprendono il percorso del Personal Shopper regionale, un tour enogastronomico alla scoperta dei sapori, delle tradizioni e delle peculiarità di una regione a scelta tra sette splendide destinazioni del nostro Paese, Sicilia compresa. I Personal Shopper dedicati allo spazio regionale siciliano offrono un’esperienza sensoriale e umana unica, accompagnata da degustazioni guidate e momenti di confronto con i singoli produttori.

Tutto il territorio siciliano arricchisce con le sue eccellenze gastronomiche la proposta dei Laboratori del Gusto, Appuntamenti a Tavola, Teatri del Gusto e Incontri con l’Autore. Ecco gli eventi in cui sono protagonisti chef, prodotti e produttori provenienti dalla Sicilia:

  • Giovedì 25, ore 14,30, Prosciutti dei Presìdi Slow Food e Franciacorta Contadi Castaldi. In un virtuale giro d’Italia tra crudi da razze autoctone, anche un passaggio in Sicilia con il suino nero dei Nebrodi, razza”presidiata” da Slow Food.
  • Giovedì 25, ore 17, Pastori resistenti. Direttamente dall’esperienza di Resistenza casearia, campagna nazionale organizzata da Slow Food, un incontro con i piccoli produttori che, dalla Sardegna all’Abruzzo alla Sicilia, non si arrendono alla crisi della pastorizia italiana. Dalla Trinacria assaggi di siciliano Dop.
  • Venerdì 26, ore 14.30, Oltre i 700: quant’è alta la viticoltura? Sei casi di viticoltura di montagna per capire fino a quale altitudine può spingersi la vite. L’azienda Castellucci Miano di Valledolmo (Pa) porta l’esperienza della produzione alle pendici delle Madonie.
  • Sabato 27, ore 12, Isole più che minori. Non solo paesaggi e spiagge mozzafiato ma territori dall’elevato potenziale enologico: anche l’Isola di Lipari (Me) vanta imprese di viticoltori coraggiosi che danno lustro a piccole produzioni di valore. Le bottiglie della Tenuta di Castellaro si confrontano con etichette provenienti dalle altre isole italiane.
  • Domenica 28, ore 17, Facciamo merenda: pani, salumi e vini d’Italia. Merenda con pani e salumi dei Presìdi Slow Food siciliani, tra cui il pane nero di Castelvetrano (Tp) e il lardo di suino nero dei Nebrodi. In assaggio anche vini prodotti dai vitigni autoctoni dell’isola.
  • Domenica 28, ore 19,30, La giovine Italia: il vino delle ragazze. Scelte di vita, di vigna e vino naturale dalle terre siciliane. Arianna Occhipinti, viticoltrice di Vittoria (Rg), racconta il Cerasuolo di Vittoria Grotte Alte.
  • Domenica 28, ore 19,30, Amara Italia: cocktail bitter da Torino a Marsala. Insieme a Tommaso Cecca, barman del Trussardi Cafè di Milano, si parte per l’Italia degli amari e dei liquori. Tra le stazioni, anche Marsala (Tp).
  • Lunedì 29, ore 19,30, Le contrade dell’Etna: verso i “cru” della montagna. Alle pendici dell’Etna, vera “montagna” siciliana, esiste un comprensorio enologico unico. In compagnia delle aziende Graci, Girolamo Russo, Passopisciaro, Terre Nere e Tenuta di Fessina, degustazione dei vini dell’area etnea.
  • Lunedì 29, ore 12, Il nuovo fermento del Centro-Sud Italia. Alla scoperta di birre del Sud che stanno diventando solide realtà. Guidati da Kuaska, tra i maggiori esperti degustatori in Italia, assaggi anche del birrificio Paul Bricius di Vittoria (Rg).
  • Lunedì 29, ore 14,30, La rete di Terra Madre: Sicilia-Algeria cous to cous. Laboratorio per conoscere due grandi interpreti del couscous e due grandi storie. Dall’Algeria Sid Alì Lahou, fondatore di una cooperativa che produce couscous da semole bio e Marilù Terrasi del ristorante Pocho di San Vito lo Capo (Tp).

Appuntamenti a Tavola

  • Sabato 27, ore 20,30, Cena dell’Alleanza, Albergo dell’Agenzia, via Fossano 21, Pollenzo (Cn): l’Alleanza tra i cuochi e i Presìdi Slow Food riunisce ristoranti e osterie che combinano il piacere della cucina alla responsabilità verso chi produce le materie prime. Per onorare questo sodalizio, quattro cuochi di e altrettanti ristoranti, propongono una cena all’insegna dei prodotti locali e sostenibili. In prima linea la cucina siciliana rappresentata dai piatti dell’Osteria del Vicolo di Sciacca (Ag).

Teatri del Gusto

  • Sabato 27, ore 19, C’è del siciliano in Danimarca! Christian Puglisi è un siciliano che si è trasferito in Danimarca: la cucina del Relae, il suo ristorante di Copenaghen, tiene in considerazione le origini isolane, ben miscelate agli ingredienti nordici che Christian ha imparato a conoscere come sous-chef al Noma. In questo Teatro, lo chef propone grandi piatti con pochi ingredienti, puntando sulla naturalità. In abbinamento, differenti tipologie di Marsala delle cantine Florio (Tp).

Incontri con l’Autore

  • Sabato 27, ore 16, Federico Curtaz: da Gaja all’Etna. Federico Curtaz, agronomo ed enologo di riferimento in Italia, racconta 30 anni di storia del vino nazionale. Negli ultimi anni è impegnato sulle pendici dell’Etna dove produce vini nella Tenuta di Fessina di Castiglione di Sicilia (Ct). Ad accompagnarlo, un Barbaresco degli anni Novanta e l’Etna Musmeci del 2007.

Il Mercato italiano riassume la varietà e ricchezza del patrimonio gastronomico di ciascuna regione: dalle province lombarde, il meglio della produzione agroalimentare e non solo.

Carne

  • Lo Bue Giuseppe & Figli srl – Serradifalco (Cl)

Conservati

  • Azienda Agricola F.lli Burgio – Floridia (Sr)
  • Azienda Agricola Miceli Antonio – Ribera (Ag)
  • Aziende Agricole Scyavuru Srl – Ribera (Ag)
  • Bonomo & Giglio srl – Pantelleria (Tp)
  • Vecchia Cantina Baroni di S. Carrubba & C. snc – Avola (Sr)

Dolci

  • Antichi Sapori dell’Etna srl, Vincente Delicacies – Bronte (Ct)
  • Bar da Alfredo di Oliveri Pietro – S.Marina Salina (Me)
  • CE.SPA.VI.CA sas – San Giuseppe Jato (Pa)
  • Donna Elvira Dolceria di Roccasalva Elvira – Modica (Rg)
  • Evergreen di Pietro Bonaccorso – Bronte (Ct)
  • Le Delizie Srl – Grotte (Ag)
  • Pasticceria Gelateria Cerniglia Salvatore – San Giuseppe Jato (Pa)
  • Pasticceria Luigi Lo Piano – Caltanissetta
  • Torronificio M. Geraci snc – Caltanissetta

Formaggi

  • Casearia Fattoria Li Calzi Angelo – Caltanissetta
  • Caseificio Gadduzzo – Mussomeli (Cl)
  • Caseificio Marina Principe – Resuttano (Cl)
  • Caseificio Valvo srl – Enna
  • Centro Form Srl – Aidone (En)
  • Consorzio per la Tutela Formaggio Vastedda della Valle del Belice – Agrigento
  • Sala Ausilia – Itala (Me)

Gastronomia

  • Antipasti Di Forti Ivan – Caltanissetta
  • Caseificio Gadduzzo – Mussomeli (Cl)
  • Degusto di Drago Giuseppe – Galati Mamertino (Me)
  • Note di Gusto – Mazzarino (Cl)

Olio

  • Associazione Amici del Frantoio – Leni (Me)
  • Aziende Agricole Planeta S.s. – Menfi (Ag)
  • Feudo Niscima – Caltanissetta
  • La Uliva – Riesi (Cl)
  • Manfredi Barbera & Figli Spa, Consorzio degli Oleifici Siciliani – Palermo

Ortofrutta

  • Azienda Agricola Biologica Cammarata – San Cataldo (Cl)
  • Azienda Agricola Deliella – Delia (Cl)
  • Azienda Agricola Calafato Filippo – Delia (Cl)
  • Azienda Agricola Cancemi Michele – Caltanissetta
  • Azienda Agricola Filippo Calafato – Villalba (Cl)
  • Azienda Agricola Gangi Dante – Resuttano (Cl)
  • Azienda Agricola La Vrisca – Serradifalco (Cl)
  • Azienda agricola Le Aromatiche -Mussomeli (Cl)
  • Azienda Agricola Marco Farchica – Mazzarino (Cl)
  • Azienda Agricola Rovitello – Villalba (Cl)
  • Azienda Agricola Samperi di G. Trovati, Pesca di Leonforte – Leonforte (En)
  • Azienda Agricola Tatano Giuseppe – Villalba (Cl)
  • Consorzio tutela e valorizzazione lenticchia – Villalba (Cl)

Pesce

  • Campo d’Oro di Licata Paolo e & sas – Sciacca (Ag)
  • Maestri del Gusto srl (Ex EUS) – Carini (Pa)

Varie

  • Azienda Agrituristica Fattoria Di Gesu – Villalba (Cl)
  • Bia Sas – Resuttano (Cl)
  • Comune di Troina – Troina (En)
  • ESA Ente Sviluppo Agricolo, Sopat n° 42 – Caltanissetta
  • Forno Santa Rita – Borgo S. Rita (Cl)
  • GAL Elimos e GAL Metropoli Est Società Consortile Arl – Calatafimi Segesta (Tp)
  • Mediterranea spezie e aromi – Caltanissetta
  • Giovanna Raimondi – Milena (Cl)
  • Salvatore Cannavò – Caltanissetta
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