Conoscere il territorio per tutelare la biodiversità

Invito alla conferenza organizzata da Slow Food nell’ambito del Geoportale della Cultura Alimentare. Parte dalla Basilicata il progetto di ricerca e mappatura che coinvolgerà altre regioni italiane

Presentazione
Venerdì 8 ottobre alle ore  17
Matera, Museo Nazionale Domenico Ridola

Il cibo è cultura: vi si rispecchiano le identità dei popoli, i loro prodotti, i saperi e le tradizioni. In Basilicata, tale patrimonio è particolarmente degno di nota e lo testimoniano anche i numeri: nella regione lucana sono attivi cinque Presìdi Slow Food e altri 22 prodotti sono inclusi nell’Arca del Gusto impiegati da molte osterie, tra cui quelle che fanno parte dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi. Sei sono le Condotte, una in più delle Comunità Slow Food che sono cinque. 

Da oltre trent’anni Slow Food sottolinea l’importanza e il valore della cultura alimentare, intesa come bene fondamentale da salvaguardare e promuovere, nel rispetto dell’ecosistema e della memoria delle comunità. Sulla base di questi stessi principi, Slow Food è oggi partner del Geoportale della Cultura Alimentare (GeCA), progetto finanziato dal Pon (Programma Operativo Nazionale) Cultura e Sviluppo. Il Geoportale, nato con Expo2015 come progetto pilota del Ministero della Cultura, è oggi promosso dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale.

E proprio a Matera si svolge una tre giorni di formazione dedicata agli attivisti della rete Slow Food lucana che, nell’ambito del progetto del Geoportale della Cultura Alimentare, nei prossimi mesi si occuperanno di ricercare e mappare i prodotti enogastronomici e le tracce di cultura popolare a essi legate. Per raccontarli al pubblico, non necessariamente di soli esperti, il Geoportale privilegerà l’uso delle nuove tecnologie. Strumenti che interagiscono in un’unica visione olistica per divulgare l’unicità del patrimonio enogastronomico della Basilicata, con l’obiettivo di estendere questo progetto pilota anche su altre regioni italiane.

La tre giorni prevede anche un momento aperto a tutta la rete Slow Food e alla stampa, venerdì 8 ottobre a partire dalle 17, ospitato presso il Museo Nazionale Domenico Ridola di Matera. Ecco il programma della conferenza Conoscere il territorio per tutelare la biodiversità

Programma:

  • Ore 17-19 – Workshop Conoscere il territorio per tutelare la biodiversità agroalimentare

Saluti istituzionali:

  • Annamaria Mauro, Direttore Museo Nazionale di Matera
  • Donato Del Corso, Direttore generale politiche agricole e forestali della Regione Basilicata, area di implementazione delle attività di promozione del territorio e del patrimonio alimentare e culturale;
  • Leandro Ventura, Direttore dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura;
  • Vita Santoro, Università della Basilicata, Dipartimento di Culture Europee e del Mediterraneo;
  • Tiziana d’Oppido, Assessore del Comune di Matera con delega a Cultura e Sassi
  • Paride Leone, Legale Rappresentante Slow Food Basilicata.

Presentazione del progetto Geoportale della Basilicata:

  • Angelo Boscarino, Fondatore e CEO di BIA Srl;
  • Ambra Saottini, BIA Srl.

La biodiversità, chiave dello sviluppo dei territori, e i progetti Slow Food:

  • Giacomo Miola, Consiglio Direttivo di Slow Food;
  • Serena Milano, Segretario generale della Fondazione per la Biodiversità di Slow Food;
  • Salvatore Ciociola, Referente per il progetto dei Presìdi Slow Food.

 

Per partecipare è necessario essere muniti di Green Pass.

Per informazioni:
Elisa Virgillito, 345 2598615, press@slowfood.it

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