I Presìdi internazionali Slow Food

Il successo ottenuto dai Presìdi italiani negli ultimi due anni ha dimostrato che la scelta di scendere sul terreno della pratica, attuando progetti mirati a salvaguardia e sviluppo di singoli prodotti in difficoltà, era la strada giusta.
Slow Food è un Movimento Internazionale e quindi è naturale che preveda l’esportazione di esperienze positive negli altri paesi del mondo. Così si è deciso di intraprendere un cammino molto ambizioso e impegnativo, quello di ricercare, catalogare, tutelare e aiutare i prodotti locali a rischio di estinzione in tutto il mondo.
In risposta all’omologazione delle produzioni, all’accentramento delle sementi nelle mani di poche multinazionali, con la perdita di patrimoni gastronomici e di sapori che questo comporta, si può tentare di utilizzare la cosiddetta “globalizzazione buona”.
Slow Food non abbandonerà l’elemento distintivo della sua filosofia: la tutela del piacere.
La scelta dei prodotti da salvare terrà conto della loro eccellenza dal punto di vista organolettico. Ma l’eccellenza è un concetto relativo e molto occidentale, che non sempre è direttamente esportabile in paesi dalla cultura e dalle tradizioni diverse dalle nostre.
Alcuni Presìdi avranno perciò un campo di azione limitato, nel rispetto della civiltà autoctona. Esiste però una vasta gamma di prodotti che potranno ricevere un notevole impulso economico superando gli angusti confini del mercato locale: dal cioccolato artigianale del Tabasco al riso Basmati indiano, dal salmone selvaggio irlandese al sale marino delle riserve naturali portoghesi, dal Cheddar a latte crudo alla vaniglia messicana. In questi casi i Presìdi Slow Food opereranno non solo per salvare tradizioni locali, ma anche per far conoscere al mondo prodotti eccellenti, attivando tutti i propri canali di comunicazione e coinvolgendo tutti gli interlocutori storici del Movimento: dai ristoratori ai selezionatori, dai piccoli negozi alle catene di distribuzione più attente alla qualità.

I PRIMI PRESÌDI INTERNAZIONALI ATTIVATI

India – olio di senape

Argentina – Yacon

Grecia – vino Mavrotragano di Santorini

India – riso Basmati di Dhera Dun

Irlanda – Salmone selvatico affumicato

Ufficio stampa Slow Food Valter Musso, Alessandra Abbona, Paola Nano via della Mendicità Istruita, 14 – 12042 Bra (Cn) – tel. 0172 419615/ 0172 419666 fax 0172 421293 –email: v.musso@slowfood.it, s.abbona@slowfood.it, p.nano@slowfood.it