Carlo Petrini, Slow Food: «Riapriamo il Mercato di Campagna Amica a Roma e altri mercati contadini»

«La notizia della chiusura di un mercato di vendita diretta dei contadini è sempre una brutta notizia. E lo è ancora di più quando succede nel centro di una grande città come Roma, dove è sempre più importante creare legami tra produttori e consumatori. Legami che rappresentano cultura per i cittadini e un nuovo modello distributivo che sappia remunerare con un giusto prezzo chi produce. Gli spazi di vendita diretta dovrebbero aumentare e non diminuire, per questo guardiamo con preoccupazione a quanto sta accadendo nella capitale e speriamo in un cambio di rotta». Così Carlo Petrini, presidente di Slow Food, esprime la sua preoccupazione e solidarietà per i produttori e le famiglie che dal 2009 ogni settimana potevano trovare prodotti di stagione al Mercato di Campagna Amica al Circo Massimo. I mercati sono luoghi fondamentali di scambio, in cui incontrare produttori, conoscere le loro storie e permettere ai bambini di scoprire prodotti spesso sconosciuti, avere prodotti della propria zona, assaporare le stagionalità e creare economia locale. «Ci auspichiamo che venga concesso il rinnovo e che il Mercato torni ad animare l’antico spazio del mercato ebraico del pesce», conclude Petrini. Slow Food auspica che i mercati dei contadini si diffondano il più possibile e trovino molti alleati a cominciare delle istituzioni, perché i cittadini già lo sono.